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Esplora, robotica per ragazzi a portata di clic

Basta un clic nella home page del sito di Confindustria per prenotare un percorso guidato gratuito di avvicinamento alla scienza e alla tecnologia.

Progetto Esplora, pronti via. Dal 1° febbraio sul sito di Confindustria Bergamo (www.confindustria.bg.it/esplora ) si può prenotare un percorso guidato totalmente gratuito di avvicinamento alla scienza e alla tecnologia.
La proposta, calibrata per i bambini della 4a e 5a elementare e per i ragazzi delle medie, si rivolge a tutte le scuole della nostra provincia ed è il frutto dell’impegno di Confindustria Bergamo che ha collaborato con l’istituto Paleocapa per realizzare due laboratori di robotica e scienza dei materiali, coinvolgendo anche il Comitato per gli Istituti Tecnici industriali Paleocapa e Natta, la Provincia, l’Ufficio scolastico provinciale e il Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano.
“Per noi è un progetto importantissimo” spiega Claudia Persico, del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, che ha seguito l’organizzazione dei laboratori, dagli arredi alla formazione dei tutor. “Sappiamo che in Italia e anche nella nostra provincia gli studenti non privilegiano i percorsi scolastici tecnico-scientifici, anche se sono quelli che danno buone garanzie di occupazione. Pensiamo che un nuovo approccio didattico alla scienza e alla tecnologia sia fondamentale per rendere attrattive materie a volte un po’ ostiche ed orientare i ragazzi verso scelte più consapevoli. Nei laboratori è previsto l’intervento attivo degli studenti, che possono toccare con mano, vedere, sperimentare, seguiti da giovani laureati o laureandi formati per questa iniziativa. Contiamo presto di ampliare l’offerta, tenendo conto anche degli stimoli che arriveranno dal mondo della scuola”.
I nuovi laboratori sono stati presentati ai dirigenti scolastici durante un incontro all’istituto Paleocapa a cui hanno partecipato anche il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Luigi Roffia e il responsabile dell’area education di Confindustria Bergamo Roberto Terranova. “Il progetto si basa su una metodologia di educazione informale. Le attività – ha spiegato Roberto Terranova – pongono lo studente al centro dell’esperienza e si fondano sul lavoro di collaborazione e sull’indagine. Meccanica, informatica, fisica, biologia, cibernetica si trasformano in attrezzi per costruire, programmare, informare, mostrare. Il metodo scientifico diventa strumento di apprendimento in costante rapporto con l’esperienza personale. Vengono stimolate l’osservazione sensoriale, la curiosità e la formulazione di domande ed ipotesi. E’ un progetto che credo apra la strada anche ad alcuni interrogativi sulla didattica e su come possa essere arricchita dalla sperimentazione diretta, con effetti sia sulle motivazioni allo studio che sui livelli di apprendimento, e sulla possibilità di estendere ad altre discipline metodologie specifiche di scienza e tecnologia”.
“E’ un’iniziativa molto interessante – ha commentato il dirigente dell’Istituto Comprensivo Mazzi di Bergamo Emanuele Messina – che copre un vuoto nelle scuole. In genere non si hanno attrezzature adeguate e in qualche caso mancano anche le competenze”.
Impatto molto positivo anche per Giuseppina Greco, insegnante di scienze e matematica all’Istituto Mazzi, che ha accompagnato le classi 1a e 2a A nei due laboratori. “In particolare la robotica – ha rilevato – è una completa novità e ha un grande impatto sui ragazzi. Anche quelli che hanno qualche difficoltà scolastica traggono benefici da un approccio più pratico e diretto, grazie anche agli stimoli dei tutor che mi sono sembrati competenti e disponibili”.
“E’ un progetto che seguiremo con molta attenzione – ha sottolineato anche Daniela Carminati, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Curno – perché lo trovo estremamente valido. La nostra scuola è sempre attenta alle offerte di integrazione didattica che provengono dal territorio, per esempio quelle di BergamoScienza, e non ci faremo sfuggire un’occasione di approfondimento che coinvolge anche la scuola primaria. Per le medie inoltre, questi laboratori ben si inseriscono nei percorsi dedicati all’orientamento rispetto alle future scelte scolastiche. E’ vero che la proposta giunge ad anno scolastico ormai abbondantemente avviato, mentre le scuole preferiscono programmare il grosso delle attività all’inizio, ma è anche vero che resta sempre una certa flessibilità proprio per non perdere occasioni interessanti che via via si manifestano”.
I laboratori saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 10,30 e dalle 10,45 alle 12,15. Per il laboratorio di robotica sono stati immaginati quattro possibili percorsi, alcuni maggiormente rivolti alla scuola primaria ed altri alla secondaria di primo grado. Sono invece sette i percorsi del laboratorio per la scienza dei materiali, anche in questo caso alcuni tarati sulla scuola primaria ed altri sulla secondaria di primo grado.