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Per 18 lavoratori Frattini contenzioso risolto

Uliano: gi?? da mercoled?? 2 sette cassintegrati al lavoro mentre 11 hanno definito con transazioni economiche.

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Martedì 2 febbraio alla Direzione provinciale del Lavoro di Bergamo si sono conciliate 18 cause aperte dai lavoratori della Frattini srl in concordato preventico, assistiti dall’avvocato Boiocchi per conto della Fim Cisl, contro la Frattini-Tech Srl, azienda che ha rilevato il 15 settembre 2009, il ramo d’azienda Metal Container.
In particolare la conciliazione si è cos conclusa: 7 lavoratori assunti a partire dal 3 di Febbraio 2010, che si aggiungeranno ai 37 attualmente in forza presso la Frattini-Tech srl, e 11 lavoratori che hanno conciliato con transazioni economiche.
Su 20 lavoratori assistiti dalla Fim Cisl a cui Frattini-Tech aveva dato la propria disponibilità a trattare una soluzione, 2 lavoratori non hanno accettato la proposta formulata dall’azienda Svizzero-Tedesca, e pertanto proseguiranno nel contenzioso giudiziario.
Rimangono aperte a oggi 31 cause di lavoratori, che secondo la Frattini-Tech erano impiegati nei settori conto terzi e trasversali, per le quali è tutt’ora in corso il procedimento legale.
La Fim-Cisl ha chiesto alla Frattini-Tech la necessità di prendere in esame anche per i lavoratori degli altri settori una proposta di soluzione del contenzioso.
La Fim Cisl inoltre ha invitato la direzione della Frattini-Tech a formalizzare con un atto ufficiale la propria volontà ad instaurare un rapporto di fornitura con i soggetti imprenditoriali che acquisteranno il ramo d’azienda conto terzi, al fine di rendere più concreto la possibilità di assorbimento di altri lavoratori attualmente in cassa integrazione.
“Finalmente – commenta Ferdinando Uliano, segretario della Fim Cisl di Bergamo – oggi abbiamo trovato, anche se in modo parziale una soluzione concreta che ha trovato la condivisione dei lavoratori coinvolti. Il nostro obiettivo, da sempre, anche in una situazione complicata e difficile come questa, è di individuare risposte concrete per tutti i lavoratori, abbiamo la consapevolezza che tutto questo se potrà realizzarsi avverrà con l’individuazione di tante soluzioni che dovranno concretizzarsi nel tempo, ovviamente per noi il più breve possibile".
Per questo motivo il sinbacato ha rivendicato nei confronti di Frattini-Tech:
– una proposta a breve anche per i lavoratori degli altri settori, che oggi non hanno avuto
nessuno offerta, ne occupazionale ne di transazione economica;
– la formalizzazione ufficiale della propria disponibilità a instaurare una collaborazione lavorativa con gli imprenditori che saranno interessati all’altro ramo aziendale, al fine di aumentare le risposte occupazionali ai lavoratori in cassa.
"Per questo motivo – prosegue Uliano – abbiamo sollecitato la cordata di imprenditori, che ha formalizzato un interessamento di acquisto del restante ramo, e siamo pronti ad aprire un confronto volto a rilanciare l’attività produttiva del ramo conto terzi ed a operare ad un assorbimento occupazionale dei lavoratori in cigs. Nella stessa direzione devono andare altre attività
imprenditoriali, anche in forma cooperativa, che dobbiamo tutti quanti portare a soluzione.
Questo è il tempo di chiamare concretamente a responsabilità tutte le istituzioni a partire dalla
provincia e da confindustria, che ad oggi non hanno svolto un ruolo concreto sul lato dell’azione di rilancio industriale di una realtà importante come la Frattini. Di parole al vento in questa vertenza se ne sono viste già troppe. Ad oggi i risultati sono tutti da annoverare dalla nostra determinazione sindacale a contrattare soluzioni, alle lotte dei lavoratori Frattini e alla solidarietà espressa dal territorio".

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Commenti

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  1. Scritto da Alf

    Non si è detto che la colpa è della CISL… ma se il sindacato fosse unito.. e puntassero ad un unico obiettivo per tutti i lavoratori ,forse inizierebbero a fare il loro lavoro…cioè il volere degli Operai.

  2. Scritto da mapo

    …insomma è sempre colpa della Cisl… quando non si riesce a risolvere un broblema deve per forza essere colpa del Cisl…

  3. Scritto da Alf

    E’ veramente uno schifo che le due categorie del sindacato non siano unite e concordi sui tempi e modi di agire!!!!!
    chi ci rimette sono sempre… sempre gli Operai!!!!!!!!!!!!

  4. Scritto da Marco lavoratore Frattini

    E’ un passo per dividere la gente come me che è al presidio di 4 mesi e vede lu furberie della Cisl a danno di chi è al presidio. Un presidio che la CISL non ha mai voluto, che non ha mai sostenuto e che fa di tutto per demolire. Questa è la riprova,

  5. Scritto da mapo

    Finalmente delle risposte concrete. Questo fatto non risolve completamente il problema di tutti i lavoratori ma è un importante passo avanti nella complicata vertenza. Se arriverà anche un altro impreditore ad assumere il conto terzi come si é letto tempo fa le cose potrebbero ancora procedere e migliorare. Ma la Fiom in questa situazione dove é?