Il progetto, finanziato per 500mila euro dalla Regione Lombardia, è stato presentato nella sede della Comunità Valle Seriana di Clusone.
Un progetto per contrasto l’emergenza bostrico a Cerete e Songavazzo (insetto che negli ultimi anni sta intaccando in modo sempre più frequente i boschi maturi di montagna) e, insieme, ripulire i boschi dell’Alta Valle Seriana, mettendo in sicurezza i sentieri e recuperando il legno tagliato per biomassa.
Il progetto, finanziato per 500mila euro dalla Regione Lombardia, è stato presentato questo pomeriggio nella sede della Comunità Valle Seriana di Clusone.
All’incontro erano presenti: il consigliere regionale, presidente della IV Commissione Attività Produttive, Carlo Saffioti; il Presidente della Comunità Montana Eli Pedretti; il vicepresidente della Comunità Montana Ivan Caffi; l’assessore al Bilancio della Comunità Montana, Marco Masserini; il tecnico della Comunità Montana Elio Figaroli; il Presidente del Consorzio Forestale della Presolana Zaverio Oprandi;il direttore del Consorzio Andrea Eterovich; il sindaco di Songavazzo, Giuliano Covelli; e l’assessore di Cerete Paola Rossi in rappresentanza del Sindaco.
Il progetto è stato presentato dal Consorzio Forestale della Presolana e prevede interventi a Falecchio, Sfessa, Camasone e Cremonella in località Songavazzo e Cerete, in Alta Valle Seriana. La firma del decreto è avvenuta in occasione della seduta di Giunta regionale lo scorso mercoledì 25 novembre. La cifra era stata recuperata per questo specifico intervento in occasione dell’approvazione del Bilancio regionale di Previsione per il 2009, grazie ad un emendamento presentato dal Presidente della Commissione “Attività produttive” Carlo Saffioti.
I lavori avranno inizio nella primavera del prossimo anno.
Il Consigliere Saffioti nel ripercorrere le tappe del progetto – nato da un sopralluogo effettuato nel settembre 2008 -, ha sottolineato l’attenzione che da sempre i consiglieri regionali dimostrano di avere nei confronti della montagna e delle sue problematiche. “E’ nostro dovere intervenire per mantenere puliti e belli i boschi, il patrimonio agrosilvopastorale delle nostre valli. Questo vuole essere un progetto pilota da attuare anche in altre zone della Lombardia”. Sempre in tema di tutela del patrimonio naturale della provincia, il consigliere Saffioti ha presentato gli interventi che la Regione Lombardia metterà in campo a favore degli Alpeggi: “Due mesi fa, in occasione di un incontro in Valle Seriana – prosegue Carlo Saffioti – mi sono state presentate una serie di problematiche che interessano in particolare l’alpeggio del Monte Pora. Queste sono realtà importanti per le nostre valli che non possiamo dimenticare. Mi farò portavoce di queste criticità in Regione per capire dove potremmo intervenire”. Nell’incontro si è inoltre fatto cenno del Testo Unico dell’Agricoltura che introduce modifiche alla legge 31, in discussione in Commissione regionale: “L’agricoltura lombarda – conclude Saffioti – è la più importante in Italia e ha un peso notevole anche in Europa. Le normative e i prezzi troppo bassi la stanno strozzando e proprio per uscire da questa situazione, come Regione, stiamo lavorando su una serie di settori specifici tra cui ad esempio la raccolta dei funghi”.
Zaverio Oprandi, nel ribadire l’importanza del progetto sul bostrico, ha sottolineato gli obiettivi di natura energetica che possono derivare dal recupero del legno tagliato. La valorizzazione energetica della biomassa infatti può essere vista come un’opportunità nuova per dare valore aggiunto al legno.
Il presidente della Comunità Montana Valle Seriana, Elia Pedretti, ha evidenziato la necessità di tutelare e valorizzare la montagna e il ruolo fondamentale che in questo senso giocano le Comunità Montane. Concetto ribadito anche dal sindaco di Songavazzo e dall’assessore Rossi.

