Marco Mengoni ha vinto la terza edizione di X Factor, il talent show di Raidue presentato da Francesco Facchinetti con i giurati Morgan, Claudia Mori e Mara Maionchi.
Marco Mengoni ha vinto la terza edizione di X Factor, il talent show di Raidue presentato da Francesco Facchinetti con i giurati Morgan, Claudia Mori e Mara Maionchi. Marco, di Ronciglione in provincia di Viterbo, nella finale di ieri sera ha battuto al televoto Giuliano Rassu. Il vincitore ottiene un contratto discografico da 300 milioni e la partecipazione al prossimo Festival di
Sanremo nella categoria big. Nella serata conclusiva della terza edizione di X Factor, si aprono già nuovi scenari per la prossima, a partire dalla sua collocazione che sarà nuovamente autunnale, lasciando dunque passare un anno di tempo, e non pochi mesi, dalla attuale. Cambi di rotta potrebbero profilarsi fra i capisquadra, visto che nella conferenza stampa che ha preceduto la puntata, in onda su Raidue in prima serata, Morgan ha dichiarato di non voler ripetere ancora l’esperienza come giudice "perchè sono – ha spiegato – un essere in evoluzione". Suo obiettivo sarebbe quello di «cambiare ruolo e fare basi musicali come fa ora Lucio Fabbri», rivendicando le sue competenze di musicista e produttore: "Io scrivo canzoni e voglio fare quello perchè sento di aver perso il contatto con la musica". Claudia Mori, contrariamente a quanto aveva sempre dichiarato, non esclude invece di tornare nella prossima edizione: "Avevo detto di no, ma a metà edizione mi sono appassionata e lasciata andare. Quindi può darsi". Dai vertici di Raidue e Magnolia, il bilancio per queste 13 puntate in veste autunnale è "estremamente positivo", a dispetto delle difficoltà iniziali, dovute al forfait di Simona Ventura, ai pochi mesi di tempo passati rispetto alla seconda edizione e alla collocazione complessa che ha costretto il talent show a scontrarsi con la Champions League su Raiuno, piuttosto che con Chi ha incastrato Peter Pan?, campione di ascolti su Canale 5. "Abbiamo un pò pagato il poco tempo che ha avuto la gente per rivolere X Factor", ha detto il patron di Magnolia Giorgio Gori, giustificando così una "leggera flessione negli ascolti". È stato fatto però "un buon lavoro musicale" che ha portato alla finale Marco, Giuliano e la Yavanna, ovvero "il meglio che siamo riusciti a selezionare". Soddisfazione anche da parte di Massimo Liofredi, direttore di Raidue, secondo cui X Factor ha "grandi potenzialità, attualmente sfruttate solo al 40%" che andranno approfondite nei prossimi anni "creando qualcosa di sempre più simile a una piccola kermesse sanremese".





