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La Forestale denuncia quattro bracconieri

E’ il bilancio dei controlli dei giorni scorsi: sequestrate anche sei reti per l’uccellagione, un fucile e sette trappole per catturare esemplari protetti.

In una serie di controlli antibracconaggio effettuati nei  giorni scorsi sul territorio provinciale di Bergamo, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno denunciato 4 persone a piede libero  per violazione delle norme che regolano l’attività venatoria sequestrando 6 reti utilizzate per l’uccellagione, 1 fucile e 7 trappole per la cattura di avifauna protetta.
In particolare, il Comando Stazione di Zogno in 3 circostanze diverse ha individuato e denunciato  altrettanti bracconieri . Il primo, un 76enne di Zogno (BG), è stato sorpreso nei pressi di un roccolo abbandonato in località Scullaro mentre stava recuperando alcuni esemplari di avifauna protetta intrappolati un una rete, 2 pettirossi e 2 fringuelli morti e 3 fringuelli vivi subito liberati sul posto. Dai controlli eseguiti nei dintorni della località oltre alla rete da uccellagione la Forestale ha sequestrato 7 trappole a saltarello in metallo a forma ovoidale cariche  e pronte per la cattura di altra avifauna.
Il secondo, un 54enne di Ubiale Clanezzo (BG) è stato sorpreso in località Costa Cà  Bonore mentre liberava un esemplare di pettirosso da una rete da uccellagione della lunghezza di 6 metri per 2 di altezza, allo stesso è stata sequestrata un’altra rete della lunghezza di 20 metri per due di altezza occultata in un’area boscata.  Al terzo bracconiere, un 52enne di Algua (BG) è stato  sequestrato un fucile e 23 munizione a pallini calibro 12, oltre ad un esemplare di tordo bottaccio in quanto in esercizio di caccia  con licenza di porto di fucile ad uso caccia sospesa dal Questore; allo stesso è stato contestato anche il furto venatorio aggravato.
Il Comando Stazione di Sotto il Monte in seguito ad una segnalazione di cittadini ha raccolto in località Grumello sopra il paese un esemplare di poiana ferita da pallini da caccia come è stato confermato dalla visita veterinaria presso il C.R.A.S. di Cenate Sopra  ove è stata trasferita per le cure del caso.
Anche in località S. Rocco a Riva di Solto (BG), la Forestale di Lovere ha sorpreso un 47enne del posto mentre era intento a recuperare un esemplare di pettirosso  ancora vivo intrappolato in una rete da uccellagione. L’animale è stato subito liberato, mentre al bracconiere, denunciato a piede libero, sono state sequestrate 3 reti da uccellagione.