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“L’ho chiamato per la mostra delle icone”

"Grossi conosceva il direttore del ministero, Resca: da lui aveva acquistato il palazzo di Brignano. A me serviva in tempi rapidi una lettera per Mosca ".

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Risponde subito, Valerio Bettoni alle domande in merito all’articolo apparso su Il Giornale e relativo a una chiamata del 12 gennaio scorso arrivata dal telefono di Giuseppe Grossi, l’imprenditore, proprietario dell’inceneritore di Dalmine e del Palazzo visconteo di Brignano, arrestato nei giorni scorsi per riciclaggio e frode fiscale, ma indagato anche per corruzione.
Si ricorda perché ha chiamato Giuseppe Grossi?
Sì, me lo ricordo bene. E’ stato per la mostra delle icone russe, quella che la Provincia stava organizzando.
Che c’entrava Grossi con le icone?
Le spiego: Mosca, da cui sono partite le icone, ha chiesto, credo sia prassi dappertutto, una lettera del ministero della Cultura che garantisse il rientro in patria dei quadri una volta conclusa l’esposizione. Ora al ministero era appena stato nominato direttore generale Mario Resca e io sapevo che Grossi lo conosceva.
Come faceva a saperlo?
Lo sapevo perché me l’aveva detto lui stesso. Mario Resca era il liquidatore di Cragnotti, da cui Grossi aveva acquistato il Palazzo di Brignano. Quando Grossi chiese alla Provincia, come ad altri enti locali, di utilizzare il palazzo visconteo per organizzare eventi in quello spazio bellissimo e storico, mi disse, tra le altre cose, che l’aveva acquistato tramite il liquidatore Resca, appunto.
Quindi, cosa successe?
Successe che, nel timore che la lettera del ministero per Mosca rimanesse in giacenza mesi e mesi (sa come vanno le cose da quelle parti, no?) col rischio di far slittare a chissà quando la nostra mostra, ho chiesto a Grossi, visto che Resca era stato nominato direttore generale alla Cultura, di intervenire con lui per velocizzare la pratica. Tutto qui.
Lei conosce bene Giuseppe Grossi?
Con lui avevo avuto rapporti anche difficili quando, alla morte di Fausto Radici, subentrò nella gestione dell’inceneritore di Dalmine.
Difficili, perché?
Perché volevo una riduzione del prezzo per lo smaltimento dei rifiuti bergamaschi che andavano a quell’inceneritore. Ero da poco stato eletto presidente della Provincia di Bergamo: c’è voluto un po’, una serie di riunioni tese anche con tecnici e avvocati, ma poi siamo riusciti nell’intento e così il costo dello smaltimento si è ridotto da 195 lire al chilo a 147,8.
 

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Commenti

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  1. Scritto da paolo

    x gigi
    per mè fallimentare non lo è stata, sono andato apposta a bergamo e mi è piacita moltissimo, anche se non sono pernulla un intenditore.
    lasciamoci aprire la mente e il cuore da queste occasioni di vera culturae non rincorriamo dicerie insulse.
    complimenti a bettoni, non esprimo commenti su pirovano!!!!!

  2. Scritto da santino

    Non e` vero che la mostra delle icone e`stata un fallimento. La mattina che ci sono andato io, in un paio d`ore ho visto entrare almeno altre due persone, e il tizio che stava a controllare mi ha detto che ogni giorno passavano non meno di 20 persone. Grazie Valerio

  3. Scritto da chirurgicamente

    Allora dove sta il grande scoop scandalistico de Il Giornale?!?
    Giornalismo di qualità e imparzialità senza confini…..
    Impeccabile la replica di Bettoni. Chi deve nascondersi è Feltri.

  4. Scritto da biscaro

    E bravo ol Betù incominciano a saltare fuori le marachelle…….

  5. Scritto da acribio

    Il 16 febbraio 2001 Green Holding ha acquistato il 50% delle azioni di REA e poi il 29 febbraio 2003 e il 30 luglio 2004 ha rilevato da Fausto Radici Srl le restanti quote come ha dichiarato Giuseppe Grossi, presidente Green Holding, in una lettera all’Eco pubblicata il 27 aprile 2007 L’inceneritore è stato autorizzato nel 1998 con un’autorizzazione diretta della Regione (e Fausto Radici è scomparso nell’aprile 2002) ed ha iniziato i test nel settembre 2001 per passare al collaudo nel 2002

  6. Scritto da luciano015

    Betù non prendertela, questi qui se ti toccano si sporcano di pulito.

  7. Scritto da gigi

    Ma alla fine della Fiera quanto e´poi costata la fallimentare mostra delle icone??? Per cortesia Pirovano, almeno questo ce lo devi dire!!!