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Ladri in due chiese, rubato un crocifisso

Spariti quattro reliquiari dal santuario della Beata Vergine a Sorisole, a Mapello portato via anche un angioletto in legno.

Ladri sacrileghi in azione in due chiese della provincia. Il primo colpo si è verificato a Petosino, nel santuario della Beata Vergine del Consiglio (nella foto) qualcuno, approfittando del portone lasciato aperto per le visite dei fedeli, ha trafugato quattro reliquiari in ottone con lamina sbalzata in argento, montati su supporto ligneo. Si tratta di oggetti risalenti alla seconda metà del 18° secolo, del valore di circa 1500 euro. All’interno di una c’era effettivamente una sacra reliquia, di scarso valore economico ma di grande importanza per i fedeli.
Ad accorgersi del furto è stato il parroco, don Angelo, che martedì ha sporto denuncia dai carabinieri: il fatto, secondo la ricostruzione del religioso, dovrebbe però essersi verificato nei giorni precedenti.
Presa di mira anche la chiesa di San Gerolamo di Mapello. Martedì mattina il parroco, don Alessandro, ha avuto una brutta sorpresa: qualcuno, anche in questo caso approfittando dell’oriario di apertura del luogo sacro, ha staccato e portato via il crocifisso in ottone dell’altare maggiore, un pezzo alto 80 centimetri e risalente al 19° secolo, di scuola lombarda. Sparito anche un angioletto ligneo del 20° secolo. Non si tratta di opere di altissimo valore, ma sono comunque catalogate, fotografate e assicurate, così come quelle rubate a Petosino. I carabinieri hanno già provveduto a effettuare la segnalazione al nucleo tutela del patrimonio di Monza, in modo da intercettare l’eventuale messa all’asta degli oggetti. Le indagini sono in corso: non è escluso che si tratti di un furto su commissione.

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