BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Domanda di concordato per il gruppo Mazzucconi

Non sono previsti esuberi tra i 500 addetti a Ponte San Pietro e Almenno San Bartolomeo. L'obiettivo, assicura l'azienda, è garantire la continuità delle attività.

Più informazioni su

Il calo del mercato ha costretto il gruppo Mazzucconi a presentare domanda di concordato preventivo che coinvolge la Fonderie di Ponte San Pietro, la Rono di Almenno San Bartolomeo, la Tekal di Chieti e la Fonderie San Possidonio di Modena. Il calo del mercato delle testate per motori diesel, prodotte dalla Mazzucconi, è legato in parte alla mancanza di incentivi su questo prodotto e in parte alla generale diminuzione delle vendire dei veicoli commerciali leggeri.
La proposta di concordato, che non prevede esuberi tra i 500 addetti in Bergamasca, prevede invece il pagamento totale dei debiti privilegiati che assommano a 18 milioni e del 60-70 per cento dei debiti non assistiti da garanzia, vale a dire 88 milioni che fanno capo a banche quali il Credito Bergamasco, la Popolare di Bergamo, Intesa San Paolo e Unicredit.
Il gruppo ha presentato un piano che comprende anche la cessione di immobili non strategici: la Mazzucconi deve rimborsare 106 milioni a fronte di un attivo di 126 milioni. L’obiettivo del concordato, assicura l’azienda, è di garantire la continuità delle attività.  
Cos’è il concordato preventivo

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.