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Ottobre agrodolce per l’economia: cala la fiducia dei consumatori, sale la produzione industriale

Battuta d'arresto a ottobre per la fiducia dei consumatori. E' quanto evidenzia l'Isae sottolineando che l'indice scende da 113,6 a 111,7. La produzione industriale, invece, è in recupero.

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Battuta d’arresto a ottobre per la fiducia dei consumatori. E’ quanto evidenzia l’Isae sottolineando che l’indice scende da 113,6 a 111,7. Il dato torna cosi’ sui valori dello scorso agosto ma rimane comunque ancora nettamente al di sopra della media del primo semestre dell’anno. Secondo l’istituto di piazza Indipendenza, il deterioramento e’ piu’ sensibile nel quadro economico personale (l’indice cala da 125,9 a 121,9) e nelle attese per la situazione futura (da 105,9 a 101,6) mentre in misura relativamente minore diminuiscono anche gli indici relativi al quadro economico generale (da 89,6 a 87,9) e alla situazione futura (da 105,9 a 101,6). Si deteriorano in particolare le valutazioni sul risparmio, sia circa l’opportunita’ presente, sia soprattutto, circa le possibilita’ future. Tornano a deteriorarsi per il secondo mese consecutivo le attese relative al mercato del lavoro. Favorevoli invece i giudizi sul bilancio familiare; migliorano anche le valutazioni sul mercato dei beni durevoli, sia attuali, sia soprattutto, in prospettiva.
Se cala la fiducia dei consumatori, la produzione industriale è in recupero a ottobre. Secondo l’indagine rapida condotta dal Centro studi Confindustria l’indice ha registrato un incremento dello 0,3% su settembre, quando si era avuto un calo del 4,9% mensile. La variazione di settembre, spiega una nota, e’ stata rivista al ribasso rispetto all’indicazione preliminare (-3,2%) in base ai consuntivi comunicati dalle imprese. Rispetto al picco precrisi di aprile 2008, prosegue il Csc, il livello di attivita’ rimane inferiore del 21,2%, avendo recuperato appena il 6% dai minimi di marzo 2009. La produzione media giornaliera e’ diminuita a ottobre dell’11,9% su base annua contro il 15,8% di settembre (-12,7% nella stima provvisoria, dati al netto del diverso numero di giornate lavorative). La produzione grezza e’ scesa invece a ottobre del 14% sui dodici mesi, contro il 15,3% di settembre (-12,3% nella stima preliminare). I nuovi ordini in volume acquisiti dalle aziende industriali sono cresciuti a ottobre dello 0,1% su settembre (dati destagionalizzati), quando erano diminuiti dello 0,8% su agosto. "Per i prossimi mesi", prevede il Csc, "le attese di produzione rilevate dall’Isae presso le imprese manifatturiere e le indicazioni provenienti dai nuovi ordini dell’indagine Pmi segnalano una sostanziale debolezza dell’attivita’ produttiva. La ricostituzione delle scorte, i cui livelli sono particolarmente bassi nel giudizio delle imprese, potra’ dare un contributo positivo".

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Commenti

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  1. Scritto da karajan

    NON E’ LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI CHE CALA, SONO I SOLDI CHE CALANO NELLE TASCHE DI “CERTI CONSUMATORI”. Del resto una granparte di “certi consumatori”, hanno scelto questo governo.

  2. Scritto da GIO

    Ringrazia il clelo che c’è questo governo perchè se ci fossero i tuoi amici non solo avremmo le tasche vuote ma anche tasse più alte. Nel 2008 con Prodi e senza crisi sono state aumentate. Ti ricordi?