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L’ultimo addio a Jessica: “Sarai sempre la nostra luce” fotogallery

Parenti e amici abbracciano per l'ultima volta la 19enne stroncata da un malore. In chiesa si susseguono i ricordi, accompagnati dalle note di "Imagine". E i suoi compagni indossano una maglietta con la sua foto sorridente.

"Il tuo sorriso resterà sempre nei nostri cuori" dice il lenzuolone appeso dagli amici a fianco della scalinata lungo cui sale la bara bianca di Jessica. E’ il triste giorno dell’addio alla 19enne portata in cielo da un malore improvviso: nella chiesa della Tribulina di Gavarno, colma di gente e di sofferenza, adolescenti e adulti si stringono e piangono una tragedia incomprensibile che ha spezzato la vita e i sogni di una ragazza che aveva saputo farsi voler bene.
"Eri come una sorella, sempre vicina e sensibile" le sussurra uno dei suoi amici dall’altare, che indossa la maglietta bianca con il suo volto e il suo sorriso. "Ti ricordi quando ci arrampicavamo insieme sulle piante del nonno? Resterai sempre nel mio cuore" aggiunge il cugino Davide.
"Sei stata strappata alle nostre braccia ma non ai nostri cuori" recita un altro. Poi tocca alla mamma ricordarla tra i singhiozzi: "Sono fiera di te perché hai sempre saputo donare. Sei stata e sarai sempre la mia luce".
I ricordi scivolano via con le lacrime, mentre le note di "Let it be" e "Imagine" rendono meno pesante, se possibile, questo dolore immenso. Mette i brividi, questa musica, e fa pensare a quello che poteva essere e non sarà. Due ragazzine si abbracciano strette e piangono, piangono. Fuori i volontari dell’Aido rendono omaggio a Jessica: i suoi organi permetteranno ad altre persone di vivere la vita che a lei è stata negata. La gente della Tribulina, gli amici, i parenti e il fidanzato, Marco, la abbracciano per l’ultima volta.
"Tutto ciò che Jessica ha fatto di buono non andrà perso – dice il parroco – Dio porta in palmo di mano le sue azioni". E ancora: "La bellezza salverà il mondo, scriveva Dostojevski, e davvero Jessica ha messo in pratica questo messaggio. Lei ci ha lasciato un esempio di vitalità, sempre aperta agli altri e mai chiusa su se stessa". 
Ma per chi resta ci vuole tanta forza per resistere, per andare avanti. "Ciao pupazzetta, dal cielo aiutaci" è il messaggio lasciato sul registro all’ingresso. E la voglia di sorridere riesce a filtrare anche in questo giorno così denso di dolore.

Il ricordo del fidanzato in un video

Commenti

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  1. Scritto da Alessia S. Cuore

    Ciao Jessi, eravamo in tanti ieri a vederti in chiesa. Ti abbiamo accompagnato al cimitero, ti abbiamo visto calare. Abbiamo pianto e ci siamo stretti forte forte. I fiori non servono a riportarti qui, però possono far capire alla tua famiglia che eri amata da molte persone. Ti ricorderemo sempre. Ti prometto che io e Mery torneremo ad essere buone amiche, solo per te. In settimana ci ritroveremo per una cena in tuo onore. Ti voglio bene Je.

  2. Scritto da m. mariani

    MIA FIGLIA FREQUENTA IL SECONDO ANNO DEL LICEO FREQUENTATO DA JESSICA………… LA SOFFERENZA E’ TANTA
    ANCHE PERCHE’ ESSENDO MAMMA, MI METTO NEI “PANNI” DI
    QUESTA MAMMA ED IL DOLORE E’ FORTE.
    CIAO JESSICA.