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Il Freestyle Bergamo perde la testa

Il Freestyle Bergamo perde la prima partita di campionato della stagione e lo fa in modo fragoroso a senza troppi alibi, a parte le assenze e la disastrosa condotta della coppia arbitrale, probabilmente anche loro in giornata negativa.

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FREESTYLE BERGAMO C5-SPORTING ROSTA 1-6

Non era giornata. Il Freestyle Bergamo perde la prima partita di campionato della stagione e lo fa in modo fragoroso a senza troppi alibi, a parte le assenze e la disastrosa condotta della coppia arbitrale, probabilmente anche loro in giornata negativa.
Nulla da togliere allo Sporting Rosta che, grazie ad un avvio magistrale, si regala la prima vittoria nel torneo con una prova convincente e lucida. Partenza strepitosa dicevamo; agli ospiti bastano settanta secondi per affondare due la porta di Ghisleni. Prima Cucinotta, liberato da Perino davanti al portiere orobico, mette dentro in trenta secondi; poi è Caccese a raddoppiare, dopo un bel dialogo con lo stesso Cucinotta, ad un minuto e dieci secondi dal fischio iniziale.
Due schiaffoni presi a freddo che fanno subito male, che cambiano la partita, rendendola subito un’infinita salita, che purtroppo terminerà senza vedere mai la discesa. Una partenza ad handicap che la squadra di Max Santini, costretto a chiamare immediatamente timeout per rimettere le cose a posto, fatica a superare, non riuscendo a mettere in evidenza il proprio stile di gioco, fluido ed efficace. Riccardo Conte prova a scuotere la squadra ma invece scuote soltanto la traversa della porta di Funari. Subito dopo Perino tira un altro schiaffo ai rossoblu, su assist di Iovino, realizzando il terzo gol per il Rosta al sesto minuto.
Sei minuti da incubo, che segnano inevitabilmente la gara praticamente mai giocata, la quale diventa tutto un rincorrere. Il Bergamo, smaltita la sbornia iniziale, prova con orgoglio e coraggio a riprendere le redini della gara. Funari si deve impegnare per mantenere inviolata la propria porta che però cade sul diabolico diagonale del rientrante Ghirotti, tornato in squadra in settimana, che tocca il palo e finisce in rete. I padroni di casa spingono per riaprire la contesa e vanno vicini al secondo gol a più riprese, fermati dal bravissimo Funari, lui in giornata di grazia, aiutato anche dal palo sul tiro velenoso di Gacnik.
Nel momento migliore del Bergamo arriva la doccia gelata del quarto sigillo del Rosta che taglia gambe e morale ai rossoblu. E chi poteva realizzarlo se non quel killer di Granata, in campo leggermente febbricitante, che sul lancio di Funari con le mani vola via all’avversario, controlla e piazza facile sul secondo palo sull’uscita di Ghisleni, colpevolmente lasciato ancora solo.
Col morale a terra il Bergamo prova ad imbastire una timida reazione ma la squadra di Gotta si chiude nella propria metà campo con ordine, lasciando nel cassetto il pressing insistito dei primi minuti. D’altronde, perché rischiare? Cucinotta invece non s’impietosisce e realizza il quinto sigillo, rubando palla a centrocampo e fulminando il portiere di casa con una puntata nell’angolo imprendibile a trenta secondi dal riposo: 1-5.
Nella ripresa il copione è già scritto: troppo difficile rimettere in piedi questa partita. Il Bergamo ci mette l’anima almeno per rendere meno amara la sconfitta trovando dall’altra parte un Funari in versione para tutto, vanificando tutte le occasioni degli orobici. Al 3’ Perino, infierisce con una bella girata di destro e trovando l’angolino scoperto alla destra di Ghisleni.
Il resto è un inesorabile ed impietoso conteggio alla rovescia verso la fine, mentre i due portieri si esibiscono in interventi provvidenziali che contribuiscono a non far cambiare il punteggio. Finisce 1-6: non era giornata.
Prima della partita le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Damiano Capitanio, ragazzo bergamasco prematuramente scomparso sul campo di allenamento della propria società, la Dalmine Futura, e molto conosciuto anche al Palasport di Torre Boldone.
Ai suoi famigliari, le più sentite condoglianze da parte di tutta la società A.S. BERGAMO C5.

FREESTYLE BERGAMO C5: Ghisleni, Pisante, Gacnik, Otelli, R. Conte; Zaccone, S. Conte, Passi, Ghirotti, Castelli. N.e. Bifano, Tirana. All. Santini.
SPORTING ROSTA: Funari, Zeppola, Cucinotta, Caccese, Perino; Bussetti, Iovino, Fiscante, Granata. N.e. Rispoli, Canavese, Antal. All. Gotta.
ARBITRI: Rinelli di Perugia e Vecchione di Terni.
RETI: 30’’ Cucinotta (SR), 1’ Caccese (SR), 6’ Perino (SR), 10’ Ghirotti (B), 15’ Granata (SR), 20’ Cucinotta (SR), 23’ Perino (SR).
AMMONITI: 20’ Gacnik (B), 22’ S. Conte (B).
NOTE: primo tempo 1-5; angoli 14-3; falli: 1T. 3-5, 2T 5-1. Tiri liberi: Freestyle Bergamo 0/0, Sporting Rosta 0/0.
 

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