BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Toghe che sbagliano”: parola a Castelli e Belpietro

Un libro racconta gli errori dei magistrati: da Tortora a Barill?? fino a Domenico Morrone: "Ingiuste detenzioni mostruose". Venerd?? alle 21 la presentazione.

Più informazioni su

Venerdì 23 ottobre alle 21, all’area socioricreativa "Giuramento di Pontida" a Palazzago si terrà la presentazione del libro "Toghe che sbagliano" degli avvocati Claudio Defilippi e Debora Bosi (Aliberti Editore). Intervengono Roberto Castelli, già Ministro di Giustizia e Maurizio Belpietro, direttore di "Libero".
Da Enzo Tortora a Daniele Barillà fino a Domenico Morrone, quindici anni in galera da innocente. E una causa allo Stato lunga e ingarbugliata per essere finalmente e degnamente risarcito. Ingiuste detenzioni mostruose per le quali l’Italia è il Paese più condannato in Europa, ed errori giudiziari grotteschi. Un libro che narra devastanti abbagli, vite stroncate e mai riparate.
Ma è anche un libro che racconta gli ingranaggi rotti della macchina giudiziaria, contro cui gli autori, tra i pochi avvocati esperti in processi di revisione, si sono scontrati per anni: "I giudici possono rigettare, de plano, senza alcun contradditorio, le richieste di revisione, pertanto il sistema impedisce, come oggi prevede la legge, il diritto pieno alla prova". Se sei innocente e finalmente, dopo anni, hai le prove, resti dentro. Grottesco, ma tutto dannatamente vero.
La sintesi dei mali della giustizia italiana è tutta qui. In questi casi.
Casi per i quali nessun pubblico ministero ha mai pagato.
Casi per i quali nessun giudice ha mai pagato.
Casi sui quali, dopo, segue spesso il silenzio delle istituzioni.
Casi che rasentano l’assurdo giuridico.
E casi sconvolgenti, per i quali gli autori pongono una domanda retorica: "Quale risarcimeno lo Stato dovrebbe concedere al cittadino vittima di un errore giudiziario e sottoposto al 41 bis, ossia il carcere duro?".
Claudio Defilippi
, avvocato del foro di Milano, già procuratore onorario presso la Procura di Reggio Emilia, è patrocinante presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. Professore presso la Scuola di specializzazione dell’Università di Pisa, è autore di varie pubblicazioni in materia di diritti umani e responsabilità dello Stato.
Debora Bosi, avvocato del foro di Parma, è autrice di testi giuridici in materia di ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e al Comitato per la prevenzione della tortura di Strasburgo.

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da CARMELO

    i GIUDICI SBAGLIANO: in America 130 condannati a morte sono stati poi dichiarati innocenti. Errori giudiziari gravi!!!
    I GIUDICI SBAGLIANO APPOSTA? Per i nostri politici che stanno in parlamento – con sentenze di condanna- sì. Preferiscono fare affari senza che nessuno li disturbi, cronaca recente di Lombardia e Campania.
    TOGHE CHE SBAGLIANO…
    ACCUSATE DA POLITICI CHE TRUFFANO
    Povera Palazzago in balia della finta cultura della Lega

  2. Scritto da pm

    Non è che han voglia anche di scrivere “Politici che si modificano le leggi per sottrarsi ai processi”? O nessuno li finanzia, per quello?
    Stendiamo un velo pietoso…

  3. Scritto da giuffrè

    ASPETTIAMO CON FERVORE GLI ACCESI COMMENTI DEL PM.OVVIAMENTE IL SIG. PM DIRA’ CHE TRATTASI DI PROPAGANDA POLITICA BERLUSCONIANA

  4. Scritto da capitano

    i giudici che sbagliano vengono giudicati dal CSM.. che poi il vicepresidente del CSM sia un ex Ministro (quindi certamente imparziale e apolitico) tirato in ballo da ciancimino e brusca sulla questione dell’accordo stato-mafia, ovviamente ci fa stare tutti tranquilli..

  5. Scritto da pm

    x giuffrè: se il suo hobby consiste nel negare l’evidenza per me non c’è nessun problema – non mi permetterei mai di negarle tale sano divertimento.

  6. Scritto da Maverik

    L’unica speranza è la separazione delle carriere come dicono Roberto Bruni e Silvio Berlusconi

  7. Scritto da Jus

    @ maverik 5 – Perchè ?
    Che c’entra ?

  8. Scritto da cuìn

    sarà un bell’incontro con il contraddittorio assicurato. o no?