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“Il teatro Donizetti ridotto a latrina”

"Gli extra-comunitari che stazionano nella piazza hanno deciso che quello è il posto migliore per i loro bisognini. E cosa fanno i vigili? Danno le multe alle moto".

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Buongiorno assessore,

sono Luca Viscardi, direttore dei programmi di Radio Number One, che come forse sa è ubicata in via camozzi 9, con ingresso però da piazza matteotti 66, dietro il Donizetti, dove di solo è posizionata la giostra dei bambini.
Desidero segnarle una cosa: l’angolo del teatro a pochi metri dal nostro ingresso si è ormai trasformato in una cloaca a cielo aperto; gli extra-comunitari che stazionano nella piazza tutto il giorno hanno deciso che quello è il posto migliore per i loro bisognini. E non si limitano alla pipì. Abbiamo più volte fatto presente ai vigili la situazione, senza avere mai risposta. Nè un intervento di qualche tipo.
Per uno spirito del "fai da te", abbiamo cercato una mezza soluzione "popolando" la zona, in particolare parcheggiamo in quell’angolo le nostro moto, mezzi che usiamo per svolgere la nostra attività di informazione più velocemente, evitando il traffico.
Venerdì scorso la sorpresa: esco dall’ufficio per andare a realizzare un’intervista e trovo 78 euro di multa sulla moto. Dove gli extracomunitari fanno pipì e defecano indisturbati, io non posso lasciare la mia moto un paio d’ore. Quando i vigili si comportano così, credo tradiscano lo spirito di servizio alla comunità e lavorino come esattori delle tasse camuffati. Ma ero in divieto di sosta e quindi la multa, come extrema ratio, la meritavo comunque.
Erano da poco passate le 18, in tutto il centro della città non c’era un solo vigile in giro. Nessuno presidiava porta, nessuno il Sentierone, non c’era l’ombra di un agente. Per chiedere dove potessi trovare un agente, mi sono recato al palazzo del comune, dove c’è il piantone in servizio.
Mi sono avvicinato all’agente, che era al telefono e mi ha chiesto di aspettare. Sentivo chiaramente la telefonata: stava parlando con qualche parente di dove andare a cena la sera, di cosa mangiare, di quando trovarsi, dell’ora a cui finiva, degli impegni dei giorni successivi. Dopo un paio di minuti, senza proferire parola, mi sono allontanato. E’ stato a quel punto che l’agente, senza chiudere la telefonata, mi ha chiamato mentre mi allontanavo, dicendomi "no, ma dica dica".

Sintetizzo la giornata di venerdì:
– un vigile zelante mi multa per 80 euro, per una moto parcheggiata dove nessuno passa, dove non procuravo alcun intralcio a chicchessia, ma dove chiunque fa pipì e pupù.
– un vigile che è preposto a fare da filtro per il pubblico al palazzo del comune, che dal mio punto di vista è la casa di tutti, anche la mia, non mi risponde e non mi parla perchè sta decidendo dove andare a cena.

Mi chiedo lei, che è responsabile di questi servizi alla città, come avrebbe reagito.

Buona giornata e buon lavoro.

Luca Viscardi

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Commenti

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  1. Scritto da Beppe

    Don’t Worry.
    Ora arriveranno le RRRRRRONDE di Maroni. Risolveranno tutto, come a suo tempo risolveva tutto il vvvvviggggile di quartiere.
    Tempo al tempo, no? D’altronde la Lega negli ultimi 10 anni ha governato solo OTTO anni… son quei due anni durante i quali ha governato la sinistra, che è successo il casino…..

  2. Scritto da GI61

    saranno anche luoghi comuni ma in sturtture pubbliche sono su 10 7 terroni 1BT e 2 del posto forse .
    che piscino per terra sicuramente anche qui idem perchè tutti i barboni che ci sono sono obbligati a farla da qualche parte ma è ancora colpa vostra caro CARLO FALSO MORALISTA perchè se non facessimo entrare tutti come bestie ma dignitosamente non sarebbe cosi,e questo lo risolvi con l’immigrato regolare non clandestino lo dice la parola clandestino ho girato tutta europa per lavoro regolare.

  3. Scritto da carlo

    i maleducati sono maleducati. si giudica l’azione o la provenienza del paese da cui si viene? cioè se la pipì è fatta dal bergamasco va bene, se la fa un “forestiero” no? cosa c’entra con la multa? se la moto la lascio in divieto di sosta ho la probabilità di prenderla, di cosa ne ha colpa il vigile, lui ha un codice della strada da applicare, se fa il suo dovere è “cattivo” se non lo fa “il dipendente pubblico” che batte la fiacca. finiamola con questi luoghi comuni!!!

  4. Scritto da lele

    ..e sono d’accordo conte , caro Cimmino. La vera integrazione è nel non guardare in faccia nessuno: siamo tutti uguali di fronte alla legge.
    La cosa strana è che il tema della lettera era “i piscioni” e adesso stiamo parlando di “specie protette”, “extracomunitari, omosessuali e tossicodipendenti”. Capisci che la logica che ha portato al cambio di tema è profondamente sbagliata?
    Che poi chi piscia al Donizetti siano più senegalesi che bresciani, è un dato statistico non rilevante..

  5. Scritto da luca

    Lele, io che uso la parola come mio mestiere ti ripeto ancora che il paradosso è mettere più volte in discussione l’indiscutibile.L’ipocrisia di certa bella gente che va ai cortei e poi s’indigna solo perchè il problema si sposta sotto casa, propria s’intende. Fai caso che ogni qualvolta si inseriscono argomenti e non pattume nel blog tutto il resto ammutolisce. Sembra che l’ignoranza sostenga la comunicazione. Appena si esprimono due concetti regna il silenzio.E converrai che tutto ciò e triste

  6. Scritto da Marco Cimmino

    Caro Lele e caro Luca, potrei dire, un po’ pilatescamente, che abbiamo ragione tutti e tre. Gioie e dolori dei blog sono noti a tutti (ricordate l’esperimento di Radio Radicale?) e non si può pretendere troppo. Però un dato è certamente comune: si parte da un concetto e si finisce quasi sempre per parlare d’altro. Si chiama proliferazione concentrica. Qui i temi sono almeno tre: gli extracomunitari piscioni, i piscioni tout court e le categorie protette. Ci vorrebbero tre gigablog, ahinoi! :-)

  7. Scritto da luca

    Lele desdes fo perchè per farti capire i fronzoli che hai DIGERITO CON FATICA ci abbiamo messo tre gg. Lo so che sentire certe cose è dura perchè poi gli argomenti mancano ma è così. Nel tuo penultimo messaggio si ostentano ancora palesemente le tue convinzioni. Ma i fatti sono diversi. Almeno al Donizetti chi non segue la civiltà è chiaro. Un passo avanti l’abbiamo fatto comunque, non è venuto fuori che è colpa di Berlusconi.

  8. Scritto da lele

    Guarda luca che non io ho alcun problema di digestione..
    La mia posizione non è mai cambiata: chi infrange le regole va punito, chiunque esso sia.
    In compenso però il tono di altri messaggi è passato da “extracomunitari,omosessuali e tossicodipendenti sono dei delinquenti e rovinano l’Italia” a “non si piscia per strada” e “la legge è uguale per tutti”.
    A te che della parola fai il tuo mestiere spero che non passi inosservata la non sottile differenza..

  9. Scritto da Marco Cimmino

    Io, personalmente, non ho mai scritto (e basta controllare) che le suddette categorie rovinino l’Italia: ho scritto che godono di una simpatia e di una tolleranza “a prescindere” da parte di quella sinistra arcobalenizzata che vede nelle devianze solo vittime oppresse, secondo un credo ben noto a chi abbia studiato un pochino di filosofia morale. A me questo sembra un paradossale ribaltamento di prospettiva, considerato che nessuno spende due parole in difesa di chi ad esse non appartenga..

  10. Scritto da lele

    ce l’avete fatta!
    finalmente avete ammesso che non è vero che “extracomunitari, omosessuali, tossicodipendenti, panda et similia”.. non sanno cosa significa “rispetto, civiltà, educazione, pulizia, regole, diritti e doveri”, bensì chi piscia in giro, indipendentemente dal fatto che sia senegalese o bresciano!

  11. Scritto da Marco Cimmino

    No Lele, sei tu che, a forsa de daga, hai capito di cosa si stava parlando, a riprova del fatto che non esistono casi irrecuperabili…spes ultima mori!
    Adesso vediamo se capisci anche il concetto numero due: occhio, che è un tantino più complicato. Sei pronto: attento…la legge è uguale per tutti.
    Vuole dire che chiunque infranga la legge, deve essere perseguito allo stesso modo: che sia bianco, nero, verde o blu. E non esistono categorie protette. Nemmeno quelle che sono simpatiche a te..

  12. Scritto da lele

    Marco Cimmino, ti perdi un pò in fronzoli, ma in fondo sei simpatico..

  13. Scritto da luca

    lele ma ci fai o ci sei? Due senegalesi?!! Facciamo cinquanta o cento prima di tutto. E poi chiamali come vuoi tu, anche se fossero del Ducato di Piazza Pontida non MI FREGA NULLA. Chiaro il concetto o te lo devo spiegare meglio? La normalità comprende certamente anche i bergamaschi o i bresciani ma che c’entra? Qui il problema è chiaro e come spesso accade per non volerlo affrontare se ne tirano fuori altri. Legalità e educazione sono imprescindibili, punto e basta.

  14. Scritto da S.V

    Vorrei dare il mio contributo alla discussione: ho lavorato anch’io a Radio Number One e giuro che avrei preferito vedere qualcuno fare pipi’ o pupu’ piuttosto che vedere, come mi e’ capitato piu’ di una volta, gente che si buca sul marciapiede dove sarei dovuta passare.
    Ah, ho anche una bimba che ogni volta che andiamo incentro vuole salire su quella giostra, proprio dietro al Donizetti. Cosa faccio?? Devo aspettarmi che un giorno o l’altro arrivi da me con una siringa in mano?????

  15. Scritto da Marco Cimmino

    Scusate, ma forse non mi sono spiegato. Non rispondo a Lele che, tutto preso dalla sua foga, nemmeno ha colto le virgolette della mia “normofobia”: non mi pare lucidissimo e lo ignoro. Dico agli altri: la questione non è se a pisciare siano i Senegalesi o i Bresciani. Io intendevo dire che un cittadino comune, che non appartenga a minoranze protette a prescindere (da quelli stile Lele), non ha voce, non ha avvocati, non trova un cane che su internet si indigni. deve solo subire e pagare.

  16. Scritto da una di voi

    Caro Luca la sua multa l’avrebbe accettata pensando che l’onere versato vada alle casse del Comune per tenere pulita, ordinata, infiorata la città mentre ciò non accade ma la cosa più triste è vedere aiuole curate che coprono la tristezza che vi è dietro … il Teatro un Teatro specchio della cultura bergamasca… e poi quella giostra ridicola che fa a pugni con tale specchio mettiamola nelle due piazzette ai bimbi creiamo un percorso itinerante con immagini della storia folcloristica di Bergamo

  17. Scritto da Uno che non piscia x strada

    x il 42: non lo pensa solo il 40 ma molti di piu’, me compreso!!!!!

  18. Scritto da Matteo V.

    L’ennesima prova che tutelare le minoranze significa sminuire la maggioranza! C’e’ chi e’ infatti libero di far pipi’ dove vuole e, come risulta chiaro, noi che siamo la maggioranza -pagante- non siamo liberi di segnalare agli organi competenti cio’ che non va. I bempensanti tipo il 42 rispondono al clichet io sono perfetto e gli altri che vogliono la vera normalita’ – quella dei cittadini normali- siccome la pensano diverso da lui sono fuori posto!Caro 42: metti i piedi in terra e spegni la TV

  19. Scritto da Matteo

    Credo il Sig Viscardi lanci una provocazione giusta, soprattutto in una citta’ dove si parla di animare il centro citta’, ma dove e’ evidente che l’unica cosa animata sia l’attivita’ gastro-intestinale di taluni. Basta fare i protettori di chi non rispetta il minimo principio di educazione fisica. Il Donizetti e’ patrimonio di tutti e vedere trasformato un luogo di cultura in centro di urinocoltura, non mi sembra buona cosa!! Gent sig 42 si faccia un giro, vah!!

  20. Scritto da Mario

    Quanti intendono tutelare questi cagatori non professionisti fuori da un luogo pubblico,sono invitati a lasciare il loro indirizzo di casa, in modo tale che potremo a turno cagare loro davanti alla parta di casa, cosi’ saranno felici di avere tutelato degli sporchi incivili.
    Grazie Sig Viscardi di essersi esposto per far emergere l’ennesima porcheria, che i soliti benpensanti vogliono far passare come segno di discrimin. Xche’ non andiamo in Trentito a vedere cosa succede a 1 che caga in giro??

  21. Scritto da lele

    Attenzione signori! Alcuni di voi hanno voluto cambiare argomento e secondo me l’hanno fatto male!
    Se si parla del degrado del Donizetti, mi trovate d’accordo.
    Se si dice che non si deve fare la pipì e la popò per strada, mi trovate d’accordo (bisogna veramente parlarne?).

  22. Scritto da lele

    Se si dice che al Donizetti due senegalesi pisciano e quindi “extracomunitari, omosessuali, tossicodipendenti, panda et similia”.. non sanno cosa significa “rispetto, civiltà, educazione, pulizia, regole, diritti e doveri”.. beh.. allora forse state esagerando..
    E’ come dire che siccome alcuni ultrà dell’Atalanta sono scalmanati, allora i bergamaschi sono dei delinquenti..
    Andateci piano con le generalizzazioni! Cercate di caratterizzare correttamente il soggetto del problema (il pisciatore..)

  23. Scritto da wka

    sig. luca viscardi ma si è accorto solo ora che i vigili urbani,scusate polizia municipale,non sono presenti sul territorio?le consiglio di girare qualsiasi paese della bergamasca, ma non solo,e di vigili in giro non ne vedra molti

  24. Scritto da max

    come sempre gli extracomunitari rovinano il nostro paese…

  25. Scritto da Carlo

    Cavolo un problemone questo, bisognerà creare un comitato di salute pubblica, dieci ronde e un mucchio di pirla che ne discutono!

  26. Scritto da a

    Signor Viscardi, è ovvio che è sottintesa l’inciviltà di alcune persone di cui è giusto lamentarsi. (Quando io abitavo a Seriate vent’anni fa succedeva la stessa cosa fuori dal bar sotto casa mia. Il bar aveva i servizi e gli incivili non erano extracomunitari). io però penso che il grado di civiltà di una città non si misuri dal numero di banche o di negozi di grido, ma da ciò che viene offerto a tutti i cittadini. Avere a Bergamo almeno un bagno pubblico potrebbe migliorare la situazione…

  27. Scritto da Maverik

    Cosa fanno tutto il giorno quesi zozzoni ai giardinetti, oltre a cacare? Nulla oppure spacciano droga. Fuori dalle balle. Che vadano a cacare a casa loro
    P.S. Proprio lì c’erano dei bagni pubblici: li hanno chiusi perchè venivano usati da spacciatori tunisini e marocchini per vendere morte ai nostri figli

  28. Scritto da Marco Cimmino

    Mi pare che, data la frequenza di commenti e di lamentele come quella del signor Viscardi, dovremmo porci una domandina semplice semplice: un cittadino eterosessuale, caucasico, incensurato, che non appartenga ad alcuna categoria sotto protezione politica (extracomunitari, omosessuali, tossicodipendenti, panda et similia) da chi viene difeso e tutelato? Perchè la mia impressione è che si sia giunti alla “normofobia”: ossia, se non appartieni a qualche specie protetta, sei una specie di paria.

  29. Scritto da Marco Cimmino

    E pregherei le coorti dei “ma-anchisti di non attaccare la solita solfa sugli evasori fiscali, gli stallieri mafiosi o le fiabesche pappine fuori dal Sarpi: io sto parlando di costume sociale e non ho intenzione di intavolare il solito batti e ribatti con qualche scemo che cambia argomento perchè non è in grado di rispondere a tono. Per cui, se qualcuno ritiene di affrontare il tema della normofobia, ben venga. Se non interessa, amen. Ma non attaccate col solito giochetto, perchè non funziona.

  30. Scritto da ste

    non c’è nessun motivo di meravigliarsi per questo fatto, la chiesa, i magistrati, i politici di sinistra( ed anche un po’ quelli di destra) hanno contribuito a fare dell’italia, un’immensa discarica a cielo aperto per i sigg extracomunitari, tanto anche se vengono multati il giudice dice che poverini non hanno soldi per pagare e li lasciano fare.. avanti cosi…andate a fare un giro nelle Nazioni Civili(Germania, Austria, Svizzera) e vi renderete conto di quello della differenza con l’italia

  31. Scritto da lele

    marco cimino, spiegati meglio, perchè la parola normofobia in italiano non esiste..
    non esiste un concetto di “normale” in contrapposizione a “extracomunitari, omosessuali, tossicodipendenti, panda et similia”..
    anzi, marco cimino, non perdere tempo a spiegarti meglio, “non attaccare col solito giochetto, perchè non funziona”

  32. Scritto da dario

    cosa vi aspettate dai vigili ? sono capaci di prendersela solo con chi non c’è o i singoli, dati alla mano sono imboscati, ma ciò che mi fa inc****** è che li devo mantenere !!!

  33. Scritto da x 29

    non è vero che i vigili fanno ciò che gli ordinano, fanno ciò che vogliono e hanno troppa autonomia e nessuna forma de controllo e chi, teoricamente, li controlla è loro complice

  34. Scritto da luca

    lele normalità significa rispetto, civiltà, educazione, pulizia, regole, diritti e doveri. E’ chiaro?. Se non lo fosse sei pregato di iscriverti alle terza elementare oppure comprarti un libretto di educazione civica, facile facile.

  35. Scritto da luciano

    Sono un bergamasco doc e tutti i giorni quando mi scappa trovo una strada per fare una pisciatina. Servizi non ce ne sono. Al bar non mi va di andare.
    La strada è una soluzione rapida e conveniente. Il danno è limitato a un prodotto biologico meno inquinante delle polveri sottili delle auto che mi passano a fianco. Devo aspettarmi una multa?

  36. Scritto da lele

    grazie luca, adesso ho capito!
    tu pensi che “extracomunitari, omosessuali, tossicodipendenti, panda et similia”.. non sanno cosa significa “rispetto, civiltà, educazione, pulizia, regole, diritti e doveri”.
    ok, adesso il tuo punto di vista è chiaro
    ..purtroppo..

  37. Scritto da m.m

    Possibile che siamo solo capaci di lamentarci! hai preso la multa? La moto era in divieto? basta, hai sbagliato , vuoi spiegare perchè sei andato a cercare il vigile se ammetti il torto.
    Guardiamo sempre quello che fanno gli altri ma mai davanti a noi stessi.
    Se tutti rispettassimo le regole vivremmo sicuramente meglio.

  38. Scritto da luca viscardi

    gentile signore, anonimo,
    forse lei non ha letto bene la mia lettera. o forse io ho scritto male.
    ho chiaramente espresso che meritavo la multa e che la pagherò.
    mi sono recato dal vigile per chiedere di presidiare la zona anche per evitare che ci facciano la pipì, non solo per multe che paiono estorsioni.
    perchè io le tasse al comune le pago anche per quello.
    quando verranno a fare pipì o pupù sotto casa sua, immagino che a quel punto sarà giusto protestare.
    buona giornata.

  39. Scritto da wwd

    E anzichè obbligare ad andare a bere un caffè chi ha impellenti bisogni corporali, provare a rimettere i famosi “vespasiani” anche in centro, non sarebbe forse una discreta idea ?

  40. Scritto da Silvy77

    M. M. hai proprio ragione. Il problema è che le regole non le rispettano tutti. E a mio avviso è peggio ca…are e pi….are in luogo pubblico…e purtroppo a Bergamo non è il Donizetti l’unico luogo dove questo avviene!!!! Se tutti rispettassimo le regole sarebbe più semplice ammettere le colpe e pagare le contravvenzioni. Ma perchè a rimetterci sono sempre i soliti?

  41. Scritto da lele

    probabilmente il vigile voleva fare pipì al solito posto, ma lì ha trovato la tua moto..
    Prova a leggere meglio la motivazione della multa..

  42. Scritto da Tiziano Trivella

    Secondo me è tutta una questione di segnaletica: il divieto di sosta è sempre segnalato; il divieto di defecazione no.
    Moto e autoveicoli, inoltre, hanno la targa per risalire al proprietario, nell’altro caso è oggettivamente difficile risalire… ai proprietari…

  43. Scritto da jack

    Signor Viscardi,non la conosco ma le do perfettamente ragione,il compito che il vigile deve svolgere è raccogliere il maggior numero di multe quotidianamente per soddisfare il proprio datore di lavoro che è il Sindaco di qualunque colore politico questo è secondario.Guardi in via europa (cliniche gavazzeni)tutti i giorni,anche due volte al giorno un vigile viene a controllare le macchine in sosta,con ottimi risultati per le casse comunali(2ore la sosta),peccato che la via è occupata da venditori

  44. Scritto da jack

    abusivi,che li non possono stare,ma il vigile è ligio al suo compito,solo le macchine deve guardare.Soprattutto multano le macchine di media e piccola cilidrata,le fuoriserie non le notano,alcune volte non vedono nemmeno che sono senza targa,o addirittura parcheggiate selvaggiamente fuori dal comune,avrei centinaia di episodi,dunque si metta il cuore in pace signor Viscardi,ci prendono in giro.

  45. Scritto da Silvy77

    Riguardo ai vespasiani in centro penso che avrebbero vita breve vista l’inciviltà della gente, …….di quella gente!!!….il loro costo lo pagheremmo ancora noi!!!

  46. Scritto da Marzia Locatelli

    Complimenti per la lettera da Lei scritta Sig. Viscardi. Non è la lamentela per una contravvenzione presa, bensì la lamentela che un posto pubblico quale piazza matteotti stia diventando una realtà sporca e sudicia. Mi è capitato più volte di passare a lato della giostra posizionata a fianco del teatro e devo dire che non è mai stato un grande spettacolo. La domanda quindi è: perchè i vigili urbani fanno solo le contravvenzioni (giustamente) e non fanno nulla per allontanare questi personaggi?

  47. Scritto da max

    Signor Viscardi non sprechi ne tempo ne fiato,ma soprattutto non metta piu’ la sua moto su quel marciapiede,l’ausiliario del traffico è sempre in agguato.

  48. Scritto da capitano

    ma scherza sig. Viscardi? se lo immagina un vigile che multa un extra comunitario che fa pipì e pupù? il giorno dopo avremmo appelli anti xenofobia, manifestazioni di piazza in cui tutti urinano per solidarietà, interpellanze sulle priorità della Giunta nella tutela dell’ordine pubblico e magari il CSM aprirebbe anche una pratica a tutela dell’immigrato..

  49. Scritto da Claudia

    La segnalazione merita attenzione. Siamo in pieno centro e ci sono queste cose. Ha ragione il numero 1 bisogna rispettare le regole e farle rispettare. Per cui pulizia (in tutti i sensi). Mi auguro proprio che il comune intervenga. Sindaco Tentorio ci pensi lei, in 1 minuto risolve il problema.

  50. Scritto da pm

    Certe situazioni andrebbero affrontate in modo deciso anche solamente per il valore simbolico che hanno: tollerare che un gruppo di persone stazioni e si comporti in modo incivile ha come ovvio risultato quello di attirarne altre, e di dimostrare che tutto è tollerato.

  51. Scritto da pm

    [continua] Per quanto riguarda i bagni pubblici, anche quando quello posizionato vicino al laghetto dei cigni era funzionante le persone di cui sopra avevano le idee un po’ confuse, e lo usavano come generalmente fanno i cani: facendo i loro bisogni sulle pareti esterne – quindi penso non si possa fare affidamento sul senso civico di certi “cittadini”, e sia lecito richiedere un intervento da chi è preposto a farlo.

  52. Scritto da lele

    ho trovato la soluzione!!
    quando “certa” gente viene a bergamo, gli mettiamo un bel tappo nel sedere e li castriamo! così non potranno più sporcare..
    siete patetici..

  53. Scritto da marilena

    quando ero una ragazzina, mi ricordo che nel mio paese, ceri muri nei pressi delle “osterie” erano sempre bagnati, anzi qualche volta si vedeva anche chi li inondava con le”braghe” mezze giù! Perciò i vespasiani pubblici andrebbero ripristinati anche perchè le donne sono obbligate ad andare al bar e poi si darebbe la possiblità a questi”tanto vituperati” immigrati di usufruirne.Non si può prendersela ancora una volta con chi è più debole e magari non ha neanche una casa!Per la multa mi dispiac

  54. Scritto da pm

    x 17: generalmente approvo la tolleranza, ma la invito a fare un giro nella zona indicata e a valutare il livello dei presenti, prima di impietosirsi troppo.
    Per quanto mi riguarda quelli “bisognosi di aiuto” sono fatti diversamente, questi sono bisognosi di ben altro…
    E, come ho già scritto, il bagno pubblico lo usavano facendoci i bisogni sulle pareti esterne, anche quando c’era ed era funzionante.

  55. Scritto da walter

    Se era uno di destra tranquilli che gli avevate già cementato il c……ma essendo estracomunitari tengono il diritto di ca… dove gli pare!

    Complimenti e w il comunismo

  56. Scritto da Maurizio(falso)

    Beccatevi l’integrazione a tutti i costi…..i vigili se ne guardano bene dall’intervenire per non finire in prima pagina e sotto inchiesta per razzismo, questa è la (triste) verità…

  57. Scritto da opossum

    le regole vanno rispettate da tutti……..rubano…poverini……spacciano…..poverini………sfasciano pisciano un po’ dappertutto…….poverini sono i piu’ deboli…………nn avete casa….andate tutti da marilena…..la buon samaritana…….stanchi di sta gente stanchi tutti a casa loro…..

  58. Scritto da walter

    Se vanno tutti da marilena….poi non scrive più…troppo presa a trattenerli….poverini lontani da casa senza affetto e senza una donna!

    W la bindi!

  59. Scritto da paolo g.

    Caro Viscardi, adesso la multa te la faranno pagare tutti i giorni.
    le auto degli extracom non le multano ormai più. tempo perso.
    E che il teatro sia un pisciatoio e le aiuole un ritrovo di spacciartoriè da anni un’evidenza che nessuno del comune ha mai voluto affrontare.
    Del resto il teatro è il fiore all’occhiello di Bergamo.

  60. Scritto da frenk

    per walter
    guarda che a bergamo non ci sono i comunisti .

  61. Scritto da frenk

    per opossum
    guarda che casa tua , se ce l’hai , è dentro le mura . quello che c’è fuori non è scritto da nessuna parte che è casa tua , ne mia , ne di nessuno . o meglio , di tutti .

  62. Scritto da max

    A 50 metri da questo bagno a cielo aperto,esiste ancora un locale con entrata da piazza dante il famoso “diurno”che potrebbe essere una soluzione,per tutti,ma è troppo complicato per i nostri politicanti risolvere qualche problema,hanno altro a cui pensare,l’importante che tutto questo non succeda davanti a l’uscio di casa loro,allora si che la polizia urbana darabbe il meglio di sè.Forti con i deboli e deboli con i forti.

  63. Scritto da sudamericano

    Se l’assessore Invernizzi invece di spostare il proprio ufficio in via Quarenghi fosse rimasto nel Palazzo Comunale avrebbe avuto modo di constatare di persona cosa sta facendo il vigile di piantone.
    Comunque nella lettera è indicata data e ora……..

  64. Scritto da opossum

    frenk basta stronzate ne hai gia’ dette troppe……….vuoi aiutare sta gente?portalo nel wc a casa tua…….sei proprio stolto

  65. Scritto da m.m

    Signor Viscardi, le chiedo scusa forse anche io mi sono espresso male, ma vede non trovo corretto prendersela con chi non ha colpa ( in questo caso il vigile o ausiliario che sia ) quando sappimo che il problema è grande e di certo non potrà mai essere risolto soltanto da una persona.
    Sappiamo benissimo che il vigile è un dipendente e come tale fà quello che gli viene ordinato punto. Chiediamo invece ai nostri politici di darsi da fare , di svegliarsi e forse il problema lo risolviamo.
    Saluti

  66. Scritto da angi

    Questo per rispondere a chi inventa i cortei “no alle ronde si alle bionde” si tengano le bionde (quali?) e pure le troiate da chi non sa nemmeno dove si trova o meglio lo sa ed è il luogo dove possono fare i c. che vogliono