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Il primo progetto è del 1995

La variante è lunga 4 chilometri e 700 metri, attraverso un tracciato tra la località Inzogno (a Sud del centro abitato, prima della centrale Enel) e la Madonna del Lavello di Ambria, oltre il paese, verso Nord.

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SCHEDA SULLA VARIANTE  DI ZOGNO

 

– La Comunità Montana della Valle Brembana predispone il progetto per la realizzazione del preforo della variante di Zogno nel 1995 (progetto poi aggiornato sempre a cura della Comunità Montana nel 1997 e approvato da Anas nel gennaio 1999);

– In data 29/10/1996 tra Anas e Regione viene stipulata una convenzione per regolare i rapporti per la realizzazione della variante all’abitato di Zogno;

– Sulla base di tale convenzione l’Anas avrebbe dovuto procedere alla realizzazione del preforo della variante per un importo di 15 miliardi di vecchie lire (fondi legge 102/90);

– Nel dicembre 2000 l’Anas aggiudica la realizzazione dei lavori all’Impresa Locatelli;

– Insorgono subito problematiche riguardo all’esecuzione dei lavori (nuova normativa dopo la tragedia del Monte Bianco, esigenza di realizzare un doppio tunnel e impossibilità tecnica per la presenza di interferenze);

– Nel giugno 2004 il contratto con l’Impresa Locatelli viene rescisso con pagamento di una penale di euro 514.000 + Iva;

– Si deve ripartire da capo con la progettazione e in tal senso viene sottoscritta una convenzione tra Anas e Provincia con affidamento alla Provincia stessa del compito della revisione del progetto e della realizzazione dell’opera;

– Nel luglio 2005 la Provincia affida alla sua società ABM2 SpA il compito di predisporre il progetto e i conseguenti atti per la realizzazione dell’opera.

– Il progetto preliminare è stato approvato dalla Giunta Provinciale il 28 dicembre 2006

– Costo totale dell’opera 61 milioni di euro.

APPUNTI SUL PROGETTO

Tecnicamente la variante è lunga 4 chilometri e 700 metri, attraverso un tracciato che si snoderà tra la località Inzogno (a Sud del centro abitato, prima della centrale Enel) e la Madonna del Lavello di Ambria, oltre il paese, verso Nord. Tra questi due estremi sono previsti una galleria di 607 metri, un tratto all’aperto di 380, un’altra galleria lunga un chilometro e 730 metri (sotto il monte di Zogno), un tratto in superficie di un chilometro e 574 metri e il rondò ad Ambria.

 

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