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Gli Stati Uniti chiedono l’estradizione di Polanski

La domanda formale di estradizione è pervenuta all'Ufficio federale di giustizia che dovrà decidere se accordarla o meno

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Gli Stati Uniti hanno chiesto alla Svizzera l’estradizione di Roman Polanski. La domanda formale di estradizione è pervenuta ieri sera all’Ufficio federale di giustizia (UFG).

Il 26 settembre 2009 il regista franco-polacco era stato fermato a Zurigo e posto in stato di detenzione in vista di estradizione sulla base di un mandato di cattura spiccato negli Stati Uniti. Il 22 ottobre 2009 l’ambasciata americana a Berna ha trasmesso all’UFG, entro il termine di 40 giorni previsto dal rispettivo trattato bilaterale di estradizione, la domanda formale di estradizione. La domanda formale di estradizione si fonda su un mandato di arresto spiccato il 1° febbraio 1978 dalla Superior Court of the State of California for the County of Los Angeles. Il giudice aveva emanato l’ordine di arresto, poiché quel giorno Polanski, contrariamente a quanto aveva assicurato, non si era presentato in tribunale. Nel corso dell’inchiesta penale americana Polanski si era dichiarato colpevole di atti sessuali con una minorenne. Le autorità statunitensi lo ricercano, affinché il giudice competente possa infliggere una pena per tale reato.

L’UFG inoltrerà la domanda di estradizione al Cantone di Zurigo, affinché senta Roman Polanski. In base all’audizione e al parere dell’avvocato di Polanski, l’UFG deciderà se accordare o meno l’estradizione. Polanski potrà impugnare la decisione dell’UFG presso il Tribunale penale federale e, in ultima istanza, presso il Tribunale federale.

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