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Violenza da condannare, sempre e comunque

La magistratura deve accertare le responsabilità, ma la Lega ha comunque l'interesse a prendere le distanze da chi si comporta in maniera incivile.

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Tocca alla magistratura fare luce su quanto è davvero avvenuto il 13 settembre scorso a Venezia. Il caso è delicato perchè, se fosse confermata la responsabilità degli indagati, sarebbe la prima volta che militanti (o simpatizzanti perchè lo status non è ancora chiaro) leghisti sono protagonisti di episodi di violenza. Da un lato non bisogna affrettare giudizi e, tantomeno, sentenze. Dall’altro, è doveroso precisare che la rissa è avvenuta in un’osteria dopo il raduno del Carroccio, probabilmente più per il tasso alcolico dei protagonisti che per ragioni politiche o razziali. Attendiamo, quindi, di conoscere i risultati del lavoro degli inquirenti. 
Nel frattempo, non sarebbe male se la Lega e quanti conoscono i soggetti in questione (come quel dirigente lumbard che si è affrettato a precisare "che non hanno incarichi direttivi") prendesse le distanze non tanto, o non solo, dall’episodio in sè, ma da un modo violento, anche se solo verbale, di sostenere le proprie pur legittime opinioni politiche. Sarà pure pleonastico stare a sottolineare che quando uno scriteriato mena le mani indossando una maglietta padana non rappresenta il movimento. Ma è proprio la Lega la prima ad avere interesse a tenere alla larga chi non sa stare entro i limiti della civiltà. Tutti riconoscono che al di là del folklore e delle sparate a volte davvero roboanti i leghisti non sono mai andati sopra le righe. Una ragione in più ora per rimarcare che, anche in un’osteria, la violenza non ha diritto di cittadinanza.

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Commenti

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  1. Scritto da ARSEN

    Sul giornale di Treviglio,uscito oggi,c’e’ un art.che riguarda il papa’ dell’Invernizzi Cristian,ass.sulla sicurezza,CONDANNATO PER MINACCE.ma siamo SICURI CHE L’invernizzi NON CONOSCA NEMMENO IL SUO PAPI’? TANTO MENTIRE PER MENTIRE!!!!!!!!!!

  2. Scritto da Anna

    Già come si fa ad affidare la sicurezza ad un assessore che mente sapendo di mentire ai cittadini? E che per non essere smentito contemporaneamente fa cancellare le prove del fatto che gli inquisiti sono suoi amici di partito?
    Meglio che si dimetta.E tutto questo al dila della colpevolezza o meno dei 4, questo spetta alla magistratura stabilirlo.

  3. Scritto da Ratataplan

    Il problema è un’altro come mai l’invernizzi diceva sui giornali di non conoscere i quattro e contemporaneamente dai siti del partito sparivano tutte le pagine in cui almeno uno veniva ndicato come dirigente dei giovani Padani? Invernizzi ha la delega alla sicurezza dei cittadini di bergamo

  4. Scritto da Valter Grossi

    Il “folklore” e le “sparate” dei capi, specie se ripetute tra una generale e benevola assuefazione, possono indurre degli sprovveduti a comportamenti di queto tipo.
    Quindi anche nell’incapacità di indignarsi c’è un po’ dei colpa.

  5. Scritto da P.eu

    @ Robertino
    Non mi inquieta esserti odioso. I commenti nascono per condividere le proprie impressioni, benevolenze, critiche, magari in maniera civile come presumo di fare: quale è il problema?
    Ti richiamo alla libertà di informazione e opinione. Ciao

  6. Scritto da a.r.

    A volte se lo Stato non può difendere i cittadini è giusto che si inizi a farsi giustizia da soli. Questo odio razziale è dovuto al fatto che ormai siamo sommersi da extracomunitari che nel 50% dei casi sono delinquenti. Le nostre carceri sono piene, spendiamo milioni di euro x rimandarli a casa ma nulla cambia. L’Italia di adesso fa schifo! Giusto comunque condannare il fatto di venezia.. Da quel che sembra sobno stati attaccati due onesti extracomunitari.

  7. Scritto da Undertaker

    capisco i toni pacati che giustamente il corsivo incorpora, ma di episodi “al di sopra delle righe” purtroppo la storia della lega ne è intrisa. Come considerare altrimenti il rogo del campo nomadi di Opera, o la “caccia all’uomo” nei confronti di clandestini e prostitute filmati dalle telecamere del TG5 l’anno scorso? O la sfilata dei “Nazionalisti Padani” al corteo di Bergamo di qualche anno fa… Sbagliato poi minimizzare i “toni dei capi” perchè a quelli seguono le mazzate vere dei pipotti..

  8. Scritto da Il Conformista Bepi

    Appello discutibile. La responsabilità penale è individuale, mentre nel corsivo sembrerebbe adombrarsi l’accusa di una colpa collettiva, pronta ad abbassarsi come una clava sulle cervici di militanti, simpatizzanti e dirigenti leghisti. Attraverso un’equidistanza di superficie (“Attendiamo gli esiti dell’inchiesta”), infatti, si legge tra le righe la precisa volontà di puntare l’indice contro i maggiorenti del partito, quasi fossero responsabili dei presunti atti di presunti militanti BG.

  9. Scritto da kappero

    è un vortice che si allarga semrpe più: i leghisti con responsabilità politiche raccolgono certo malcontento e razzismo del popolo, lo vestono istituzionalmente poi lo rigettano con slogan violenti ma non troppo al popolo che raccoglie e fa propri, ampliandoli, i segnali dei capi. Così si arriva al pestaggio dei presunti nemici. Le responsabilità politiche ci sono tutte.

  10. Scritto da P.eu

    Concordo con alcuni rilievi.
    Non si tratta di essere super-partes, perchè è giusto e sacrosanto che ogni giornalista (compreso Zapperi) e testata abbia le proprie idee o opinioni politiche, ma l’apertura dei commenti a un fatto di cronaca nera con delle indagini in corso, è emblematico di come si voglia trattare (succede frequentemente con titoli calibrati ad hoc per scatenare la gogna-commentificio) la Lega Nord.
    Per la violenza da condannare, il corso della giustizia ecc: d’accordo.

  11. Scritto da Giuanel...

    Caro il mio Conformista, hai capito davvero poco, e il discorso è sempre quello: un conto sono le responsabilità penali individuali, un altro sono i contesti politici e se vogliamo la morale che porta a certe cose, che viene prima delle responsabilità penali. Solo di fronte al sospetto, basato tra l’altro su testimonianze palesi, la politica e i movimenti chiamati in causa dovrebbero prendere le distanze. Questo è il ragionamento, altro che responsabilità penali e basta.

  12. Scritto da robertino

    se fosse un po’ meno presuntuoso P.eu. eviterebbe di fare il processo alle intenzioni altrui e si risparmierebbe le sue sentenze. Maneggiare con cura la lingua e possedere un discreto bagaglio culturale non lo autorizza a sdottoreggiare come se fosse il depositario della Verità. Chi legge trae la sua morale senza aver bisogno che arrivi lui a spiegare. E la Lega, ammesso che sia tirata in ballo a sproposito, non pare aver bisogno di avvocaticchi delle cause perse. Cordialità.

  13. Scritto da Il Conformista Bepi

    Caro Giuanel, lei argomenta sulla base di sospetti. Si tratta di parole che sommergono il terreno dei fatti sotto una coltre di opinioni pregiudiziali. La giustizia non si esercita né si difende liberando in aria cortine fumogene ideologizzate.