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Giuseppe Grossi torchiato dai pm per tre ore

Tanto è durato l'interrogatorio dell'imprenditore proprietario di Green Holding, della Rea di Dalmine e del Palazzo di Brignano. Accuse dalla corruzione di pubblici ufficiali alla frode fiscale, fino al riciclaggio.

È durato circa 3 ore l’ interrogatorio di Giuseppe Grossi, l’imprenditore definito il ‘re delle bonifiche", proprietario di Green Holding, della Rea inceneritore di Dalmine e del Palazzo Visconti di Brignano, finito a San Vittore il 20 ottobre con altre quattro persone, per la vicenda delle presunte irregolarità per la bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia. Grossi, accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, all’appropriazione indebita, alla frode fiscale, alla truffa e alla corruzione di pubblici ufficiali, secondo l’accusa sarebbe stato il promotore di un sistema illecito che avrebbe portato a costituire all’estero «fondi neri per almeno 22 milioni, sottratti alle casse delle società» di Green Holding, il gruppo industriale del quale lui è «dominus indiscusso». Grossi questa mattina ha risposto per almeno tre ore alle domande del Gip Fabrizio D’Arcangelo, che lo ha interrogato insieme ai pm Laura Pedio e Roberto Pellicano. Il protrarsi inatteso dell’esame di Grossi ha fatto slittare tutti gli altri interrogatori. Dopo quello di Grossi è iniziato l’interrogatorio di Cesarina Ferruzzi, che era stretta collaboratrice dell’imprenditore, e ritenuta una delle responsabili delle operazioni finanziarie, amministrative e contabili di tutte le società del gruppo. Attorno alle 16 del 22 ottobre si terrà invece l’esame di Rosanna Gariboldi, l’ex assessore della Provincia di Pavia e moglie del parlamentare del Pdl Giancarlo Abelli, che era previsto per stamani alle 11.30, accusata solo di riciclaggio. Verso le 15, invece, è attesa l’udienza di convalida del fermo e in merito alla richiesta di custodia cautelare in carcere per Vincenzo Agosta e Matteo Terragni. Al centro dell’interrogatorio di Grossi anche molti "benefit" rivolti a uomini d’affari, ritenuti dalla procura delle "anomalie".
 

INCHIESTA S. GIULIA  Arrestato il "re delle bonifiche"

Commenti

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  1. Scritto da corti-novis

    si sarà pentito? avrà fatto dei nomi?la verità sara cristiana?