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Novanta scuole lombarde a rischio chiusura

Nella nostra regione sono 630 gli istituti scolastici con meno di 50 alunni e quindi in teoria passibili di chiusura. Ma ci sono molte opzioni che le "salvano".

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Sul territorio lombardo sono 630 gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, con meno di cinquanta alunni e quindi, siccome sottodimensionate, in teoria passibili di accorpamenti e chiusure. Ma ci sono molte opzioni che "salvano" le scuole. Per questo si sta procedendo, provincia per provincia, a una mappatura e alla creazione di un piano aggiornato di razionalizzazione scolastica, mappatura che deve essere inviata alla Regione entro fine ottobre. A quel punto il Pirellone disegnerà il proprio schema e per la fine di dicembre approverà la situazione definitiva, almeno per l’anno scolastico 2010-2011.
Intanto la direzione scolastica regionale (scrive Giovanna Faggionato sul Sole 24 Ore) ha già effettuato una prima scrematura da cui emerge che una novantina di scuole rischia la chiusura sul territorio lombardo. Perché appunto non rientrano nei parametri di salvaguardia, per esempio le scuole in carcere o in ospedale o nelle zone di montagna che dovrebbero rimanere al loro posto a presidio di realtà particolari.
E’ il segretario della Flc Cgil Lombardia, il bergamasco Corrado Barachetti  che ha chiesto alla Regione lo stato dell’arte. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, sono ben 353 quelle con meno di 50 alunni, ma per nessuna è prevedibile la chiusura. Le primarie "piccole" sono 188 e di queste 55 potrebbero non riaprire i battenti l’anno prossimo. Le medie sottodimensionate sono 32: 9 a rischio. Delle 55 superiori l’ipotesi di chiusura ne coinvolge 24
 

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