BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La Regione finanzia il raduno degli Alpini

Su proposta del presidente, la Giunta regionale ha deliberato la concessione di 1 milione di euro, oltre un terzo dei 2,4 milioni di spese preventivate.

Più informazioni su

Pieno appoggio di Regione Lombardia alla realizzazione, a Bergamo dal 7 al 9 maggio 2010, della 83ma adunata nazionale degli Alpini. Su proposta del presidente Roberto Formigoni, la Giunta regionale ha deliberato la concessione di uno stanziamento di 1 milione di euro, oltre un terzo dei 2,4 milioni di spese preventivate per la manifestazione.
”Il rapporto tra la terra lombarda e il Corpo degli Alpini – sottolinea il presidente Formigoni, che aveva gia’ lo scorso anno sostenuto con convinzione la candidatura di Bergamo – ha profonde radici popolari. E’ doveroso mantenere vivo questo rapporto e rendere omaggio a una grande realta’ che si e’ distinta in tempi di pace e di guerra al servizio del Paese e della sua gente”.
L’Adunata nazionale degli Alpini richiamera’ da ogni parte d’Italia almeno 500 mila persone che saranno ospitate, con notevole sforzo economico, per piu’ giorni in appositi luoghi di sosta e ristoro di Bergamo citta’ e provincia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luca

    certo che andare anche contro gli alpini ce ne vuole (ma x dar contro alla regione si accetta tutto) riguardate le facce presenti nelle varie alluvioni e terremoti, guardate bene da chi è composta per il 90% la protezione civile bergamasca, chi interviene volontariamente.. W GLI ALPINI.. e per chi parla di skiamazzi da ubriachi c’è poco da dire, sarà il solito che da contro e che vuole riposare tutto il giorno imborsendosi sul divano e giudica con il telecomando in mano..

  2. Scritto da w gli alpini

    certa gente davvero nn ha il senos della realtà.. andreste lasciati senza alpini, senza volontari, nel vostro piccolo, perchè tutti bravi a chiedere aiuto (in questo caso per i cassaintegrati..più che giusto è non fraintendiamo) ma in quanti lo date un aiuto concreto..cassaintegrati o no?! IPOCRITI

  3. Scritto da x Luca 7 e w gli alpini 8

    Signor Luca tu sai che i Volontari di Protezione Civile nella Bergamasca sono più di 4000 e nell’onorevole A.N.A. militano solo a Bergamo più del 70% dei Volontari non sono alpini ma bensì Amici degli Alpini e che ci sono più di 40 Associazioni di Volontariato che non hanno nulla a che fare con l’ A.N.A.? smettiamola di dipingere l’A.N.A. per quello che non è! in Abruzzo di penne nere io non ne ho viste molte rispetto agli altri Volontari! fanno la loro parte ma non sono primi in tutto!……

  4. Scritto da x luca 7 e w gli alpini 8

    per w gli Alpini, tu credi veramente che senza Alpini = senza Volontari? andate sul sito della Regione Lombardia e su quello del Dipartimento della Protezione Civile a vedere le “classifiche dei numeri delle Associazioni di Volontariato a livello nazionale! i soldi pubblici dovrebbero essere usati per ben altre cose! e poi ha giustamente detto un Alpino che loro l’Adunata la fanno anche senza questi soldi! e allora perché questa delibera? qualcuno li ha chiesti sti soldi! e per cosa???….

  5. Scritto da x tutti!!!

    … Vorrei fare anche un’altra considerazione su questi soldi pubblici deliberati da Regione Lombardia! … chiedete alle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile quanti soldi la Regione Lombardia stanzia ogni anno e in che percentuale per l’acquisto di mezzi, attrezzature e necessità per poter essere al meglio operativi in caso di emergenza per ogni Associazione!!!…(a parte l’A.N.A.)… vergogna!!!!!

  6. Scritto da Luca

    appunto da chi credi siano organizzati, coadiuvati gli amici degli alpini?! i comuni (non tutti naturalmente ma la maggior parte) hanno dato l’organizzazione delle varia protezioni civili comunali ai rispettivi gruppi ANA.. di alpini ne avrai visti pochi, perchè non si porta il cappello negli interventi, al mio paese scesi in 17..tuttti alpini e amici (da loro coadiuvati).

  7. Scritto da nino

    x Luca: un conto sono i gruppi comunali di pc (il cui responsabile e legale rappresentante è il Sindaco), un conto sono i gruppi ANA che dipendono direttamente dalla Associazione a livello nazionale. Non possono esistere gruppi comunali di pc ANA: al limite possono esistere (ed esistono) convenzioni con cui i Comuni affidano compiti di pc ai gruppi ANA locali che però – ripeto – dipendono gerarchicamente dalla loro Sede nazionale. Ed è questo il problema mai risolto…

  8. Scritto da nino

    aggiungo poi che mentre per iscriversi ai gruppi comunali serve seguire un corso di formazione lungo, noioso e molto molto teorico, se si passa attraverso i gruppi ANA non serve alcun corso perchè si ipotizza che chi abbia già fatto il militare (beninteso negli alpini) sia già formato, anche se è solo un Amico degli alpini (cioè un sostenitore che non ha fatto la naja alpina). Pure questo crea malumori e inutili disparità… fermo il fatto che condivido la necessità del contributo per l’Adunata

  9. Scritto da dino

    Sono un’alpino e credo che di questi tempi un milione di euro per la sfilata a Bergamo siano soldi pubblici spesi malissimo . Aiutate le famiglie in crisi quelli che hanno perso il lavoro i precari,gli alpini se vogliono possono benissimo sfilare senza spendere tutti questi soldi.

  10. Scritto da marilena

    grazie dino per la tua lealtà, io trovo vergognoso che si spenda tanto denaro per una sfilata, denaro pubblico fra l’altro! Perchè le varie associazioni di commercianti e ristoratori non mettono a disposizione delle strutture di accoglienza a prezzi ragionevoli per chi vuole partecipare? Formigoni è a caccia di voti e con incoscienza toglie il pane di bocca ai disoccupati, vergogna! E si dichiara cristiano, di cl anche!

  11. Scritto da mau nowar

    molti anni fa contestai con un gruppo di aniilitaristi la sfilata a Lecco; fummo sequestrati dalla polizia e portati in questura, lì ci fecero capire che l’avevano fatto per “salvarci” da un probabile pestaggio e quasi erano dalla nostra parte, avendo, acuni esponenti del glorioso corpo, mandato all’ospedale tre agenti che, la notte prima, s’erano permessi di interrompere i loro skiamazzi da ubriachi.
    …ma loro sono SEMPRE bravi, belli e buoni.

  12. Scritto da Marco Cimmino

    Per la verità, le adunate noi alpini ce le siamo sempre finanziate da soli: i soldi che gli enti stanziano servono per quelle strutture che non dipendono direttamente dall’adunata e andrebbero comunque spesi nell’occasione (nemmeno tanto frequente) in cui in piazza si radunino centinaia di migliaia di persone. Per cui, prendetevela con Formigoni, finchè vi pare, ma non con l’Ana che, lo ripeto, non solo si autofinanzia tutto, ma ha il proprio SdO e perfino i suoi “spazzini”.

  13. Scritto da angi

    Non diciamo fesserie, innanzi tutto cerchiamo di capire a cosa servono quei soldi che comunque non vanno a finanziare la mafia.. Gli alpini sono un’associazione che in Italia non deve perdere di importanza. I soldi ci sono e devono solo essere usati bene, la regione non è una famiglia monoreddito!!.. Mi spiace che un alpino non si renda conto di ciò che serve a controllare 300.000 persone che invadono una città di 120.000 abitanti.

  14. Scritto da Antonio

    Ma con tutti i disoccupati che ci sono proprio agli alpini bisogna regalare i soldi?