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Comunale stregato, zero a zero contro il Sassuolo fotogallery

Prosegue la maledizione per i seriani, che non riescono a centrare quel successo casalingo che manca ormai da sei mesi. Emblema della serata storta lo sfortunato episodio del rigore di Cellini a inizio ripresa.

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IN CASA NON SI VINCE. Prosegue la maledizione del Comunale per l’AlbinoLeffe, che neanche contro il Sassuolo riesce a centrare quel successo casalingo che manca ormai da sei mesi. Buon primo tempo della Celeste, che crea una serie di occasioni ma non riesce a concretizzare. Emblema della serata storta per i seriani, lo sfortunato episodio del rigore di Cellini a inizio ripresa che finisce sul palo. Da li in poi la squadra di Mondonico tira i remi in barca, e nel finale si fanno vivi gli ospiti. Nel complesso però le due squadre si accontentano del pareggio, badando soprattutto a non farsi del male.
Rimane il rammarico, ma è un pareggio comunque positivo perché ottenuto contro una buona formazione e soprattutto senza subire gol. Un passo in avanti considerando l’andamento del reparto arretrato di questa stagione. Il Sassuolo non ha creato grossi pericoli nell’arco dei novanta minuti e quelle poche minacce ci ha pensato Layeni a disinnescarle, con un’altra prova da incorniciare.
SERIANI IN EMERGENZA. Mondonico deve fare i conti ancora una volta con numerose assenze illustri. Pelizzoli, Sala, Perico, Previtali, Cisse: più che il biscione neroverde sono i cerotti celesti a preoccupare il tecnico, che è costretto a mandare in campo Geroni e Bergamelli pur non in perfette condizioni. Sulla destra c’è Grossi, all’esordio da titolare con il Baffo di Rivolta, dalla parte opposta Laner. In avanti ovviamente Ruopolo e Cellini, almeno loro in buone condizioni. In casa Sassuolo Pioli rinuncia inizialmente a Zampagna, schierando una squadra arcigna e compatta.
INIZIO ARREMBANTE. Parte col piede sull’acceleratore l’AlbinoLeffe che dopo solo due giri di lancette si rende subito pericoloso con la discesa di Ruopolo sulla sinistra che pesca Grossi in mezzo all’area: l’ex varesino stoppa di petto ma svirgola la conclusione. Al 17’ Passoni prova una pennellata su punizione ma non centra la cornice e al 22’ lo imita Grossi, sia nella modalità che nell’esito. Il Sassuolo non da segni di vita e l’onda Celeste prova ad invadere il campo. Alla mezz’ora sembra per un attimo di essere in Brasile con la combinazione volante tra Cellini e Ruopolo in area, ma quest’ultimo conclude debolmente ricordando che siamo a Bergamo. Mancano un paio di minuti all’intervallo quando Laner con un filtrante calibrato buca la difesa modenese ma Bressan ci mette una pezza anticipando Cellini in uscita.
DISCHETTO MALEDETTO. La ripresa si apre con lo stesso canovaccio della prima frazione: è ancora l’AlbinoLeffe a fare la partita, o quantomeno a provare a costruire qualcosa. L’occasionissima per sbloccare una partita cosi arriva al 14’, quando Cellini si esibisce in una serpentina ubriacante in area modenese che costringe Magnanelli (e non Minelli come era sembrato) al fallo da rigore. Si incarica della battuta lo stesso attaccante, che spiazza Bressan ma centra in pieno il palo alla sua sinistra. Da qui in poi un’AlbinoLeffe stanco e un po’ abbattuto nel morale non crea praticamente più nulla. Nel finale ci prova il Sassuolo, senza troppa convinzione a dire il vero, con un paio di incursioni di Minelli e Fusani, e una punizione dell’ex atalantino Zampagna (sonoramente fischiato dal pubblico seriano) che non sortiscono alcun effetto. Un punto a testa quindi, e vissero tutti felici e contenti.     

 


ALBINOLEFFE 0
SASSUOLO 0

AlbinoLeffe: Layeni, Garlini, Serafini, Bergamelli (24’st Cristiano), Piccinni, Grossi, Passoni, Geroni (42’st Hetemaj), Laner (19’st Foglio), Ruopolo, Cellini. All. Mondonico
Sassuolo: Bressan, Consolini, Piccioni, Minelli, Bianco, Magnanelli, Riccio, Fusani, Noselli,  Quadrini (43’st Titone), Martinetti (33’st Zampagna). All. Pioli
Arbitro: Velotto di Grosseto
 

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