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Peluso: “Partita difficile, ma siamo pronti”

Arrivato lo scorso gennaio a Bergamo direttamente dalla Val Seriana (AlbinoLeffe) Federico Peluso si sta ritagliando un posto importante in questa nuova Atalanta.

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Con l’arrivo di Antonio Conte in panchina ha guadagnato maggiore spazio e considerazione, e contro l’Udinese potrebbe scendere in campo ancora dal primo minuto. Arrivato lo scorso gennaio a Bergamo direttamente dalla Val Seriana (AlbinoLeffe) Federico Peluso si sta ritagliando un posto importante in questa nuova Atalanta: “A Udine sarà una partita difficile, contro una squadra ben organizzata e con giocatori di ottimo livello. Per noi ora sono tutte partite difficili, come del resto è il campionato di serie A. Noi comunque lavoriamo per prendere una nostra identità senza guardare troppo come giocano gli altri, dobbiamo pensare a noi stessi e dovranno essere gli altri ad adeguarsi al nostro gioco. A Udine scenderemo in campo come fosse una finale e vedremo quanti punti riusciremo a conquistare”.
E’ arrivato un nuovo allenatore, con metodi di lavoro diversi rispetto a quelli precedenti: “Ci sono cose nuove rispetto a prima, stiamo cercando di incanalarle e di metterle sul campo. Ci vorrà tempo per meccanizzare bene tutto ma stiamo lavorando per questo. E’ un lavoro molto faticoso e non avrà i suoi frutti sull’immediato perché siamo molto appesantiti, però sicuramente alla lunga verremo fuori, ne sono sicuro”.
Guardando al tuo passato, anche l’AlbinoLeffe non ha avuto un inizio molto facile con il cambio in panchina, mentre il tuo amico Marchetti ha fatto il suo esordio ufficiale in nazionale: “Per quanto riguarda l’AlbinoLeffe mi spiace per Madonna, ma nel calcio si sa che gli allenatori vanno e vengono. C’è stato il ritorno di Mondonico e sappiamo che ha molta esperienza e riusciranno a migliorare sicuramente la loro classifica. Io li ho avuti entrambe, li conosco bene e posso dire che sono due bravi tecnici. Per quanto riguarda Marchetti invece è una grande emozione anche per me, perché siamo cresciuti praticamente insieme, sono molto legato a lui, è un onore essere un suo amico. Non avevo certo dubbi sul suo futuro perché è uno dei portieri più forti che ci sono attualmente. Si merita tutto ciò che sta ottenendo, gli mando un grosso in bocca al lupo”.

 

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