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Studenti alle urne per la Consulta

Gli oltre 44 mila studenti delle scuole superiori di Bergamo e provincia sono chiamati a eleggere i loro rappresentanti o a farsi eleggere per il rinnovo degli organi collegiali.

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Gli oltre 44 mila studenti delle scuole superiori di Bergamo e provincia, statali e paritarie, sono chiamati a eleggere i loro rappresentanti o a farsi eleggere per il rinnovo degli organi collegiali. L’elezione dei rappresentanti in Consulta studentesca, con cariche biennali, dovrà avvenire entro il prossimo 31 ottobre (tutti i dettagli si trovano sul sito www.consultastudenti.bg.it). All’elezione dei rappresentanti di classe ogni scuola provvede in via autonoma secondo la propria organizzazione. L’elezione dei rappresentanti in Consiglio di Istituto, infine, dovrà essere effettuata entro i prossimi 15 e 16 novembre.
Fra circa un mesetto la squadra dei rappresentanti di ogni scuola sarà al completo, pronta a fare la propria parte per migliorare l’istituto. Una volta chiuse le urne, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo (ex Provveditorato agli Studi –
www.istruzione.bergamo.it) anche quest’anno si farà promotore di specifiche azioni di formazione per gli studenti in Consulta e in Consiglio di istituto, in accordo con le scuole: tra novembre e dicembre si svolgeranno, in particolare, specifiche “due-giorni” residenziali di formazione.
L’occasione delle elezioni rappresenta, se presa sul serio, un momento di crescita di consapevolezza e di maturazione per gli studenti. Avanti, ragazzi, non perdetela questa occasione. “Invito tutti gli studenti e tutte le studentesse a considerare la possibilità di candidarsi – raccomanda Luigi Roffia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo – perché, se si ha voglia di fare, essere rappresentanti è una grande scuola di politica e di democrazia. Allenarsi a scegliere, ad assumere responsabilità, a realizzare i propri progetti, a diventare artefici del proprio spazio e del proprio tempo già dai banchi di scuola, questa è l’importanza dell’esperienza di rappresentanti di classe e di istituto, e in Consulta studentesca”.
Ogni anno i ragazzi della Consulta s’impegnano per una scuola più a misura degli studenti, organizzando anche varie attività artistiche, culturali, sportive, di volontariato, incontri-testimonianza su tematiche d’attualità vicine al mondo giovanile. Questo è anche un modo di stimolare ad assumere atteggiamenti positivi, di prevenire e contrastare fenomeni negativi e critici quali il disimpegno, la disaffezione nei confronti della scuola, le manifestazioni di bullismo.
Il primo grande appuntamento della Consulta studentesca 2009/2010 avverrà il 28 novembre 2009 a Bergamo con l’incontro-testimonianza di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, dal tema: “Legalità è partecipazione. Un’economia libera dalla mafia”. Il convegno si terrà dalle 9.30 alle 12.30 presso il Seminario di Bergamo Alta ed è organizzato dall’Ufficio Scolastico Provinciale e dalla Consulta Provinciale Studentesca di Bergamo, in collaborazione con “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. L’iniziativa si colloca in continuità con i percorsi di testimonianza sul tema della legalità e della cittadinanza avviati da tempo quali, ad esempio, l’incontro con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso che il 17 dicembre 2008 ha richiamato al Seminario di Bergamo circa mille studenti. 
La Cps orobica è un “parlamentino dei giovani”: l’unico organismo apartitico e istituzionale di rappresentanza studentesca su base provinciale, composto da due studenti per ogni istituto superiore di Bergamo e provincia. Per essere sempre informati c’è il sito internet della Consulta studentesca (
www.consultastudenti.bg.it) dove è possibile reperire in formato digitale anche “Consultam-tam”: foglio informativo per le scuole che racconta “in pillole” tutte le iniziative della Cps. E’ possibile anche consultare il sito internet dell’Ufficio Scolastico (www.istruzione.bergamo.it).
A fare i rappresentanti s’impara già da piccoli. Diversi Istituti Comprensivi bergamaschi hanno infatti avviato, su percorsi anche diversi, proposte molto interessanti per cominciare a ragionare con i bambini e i ragazzi più giovani sul tema della cittadinanza, della legalità, della rappresentanza studentesca. Davvero una bella palestra di cittadinanza attiva.
Nelle prossime settimane anche i genitori di molte scuole bergamasche saranno chiamati ad eleggere i propri rappresentanti di classe e in Consiglio di Istituto. In contemporanea le associazioni di rappresentanza dei genitori della scuola avvieranno percorsi di formazione alla cittadinanza attiva, attraverso la partecipazione alla vita della scuola.  

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