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Gli atei lanciano la Giornata dello Sbattezzo

Per il prossimo 25 Ottobre, la UAAR (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) organizza a livello nazionale la 2° Giornata dello Sbattezzo. A Bergamo 2 appuntamenti.

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Per il prossimo 25 Ottobre, la UAAR (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) organizza a livello nazionale la seconda Giornata dello Sbattezzo. Ecco una nota della sede bergamasca che annuncia due appuntamenti.

La Chiesa Cattolica Apostolica Romana affibbia a quasi tutti i cittadini italiani, quando sono in fasce e incapaci di intendere e di volere, la propria tessera di appartenenza. Lo sbattezzo dà la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di sbarazzarsi di questa tessera e di uscire ufficialmente dalla CCAR. Se non credi più e non vuoi essere usato da PapaRatzi come merce di scambio con il governo di turno per la promozione di leggi clericali e liberticide come quella contro il testamento biologico, butta via subito la tessera della Chiesa Cattolica con lo sbattezzo!
Perché devi restare cattolico se non credi nell’infallibilità del pontefice quando parla dalla cattedra di San Pietro o nell’assunzione in cielo di Maria?!
Questioni pratiche
L’operazione di sbattezzo è semplice: occorre mandare per raccomandata AR alla parrocchia di battesimo un modulo di sbattezzo firmato e una fotocopia della Cartà d’Identità, in modo da ottenere l’annotazione della propria non più appartenenza sul registro dei battezzati.
Trovate il modulo linkato sul sito UAARbergamo.
Il Circolo UAAR di Bergamo si incarica di spedire la raccomandata per voi, dietro contributo spese, risparmiandovi la coda alle poste. Ma dato che servono la vostra firma, la fotocopia della C.I. e la conoscenza della parrocchia di battesimo, abbiamo organizzato un paio di banchetti pubblici, sabato 17 e sabato 24 ottobre dalle 14.30 alle 18.30, per aiutarvi nelle pratiche e per farci consegnare le carte necessarie. Il giorno 17 il gazebo UAAR sarà posto in via XX Settembre, di fronte al negozio Unieuro, vicino alle colonne di Prato, mentre il 24 ci troverete in Piazza Pontida, vicino all’edicola.
E’ importante che chi viene al banchetto per lo sbattezzo sappia già quale sia la propria parrocchia di battesimo, cercandola sul sito Parrocchie.it e che abbia con sé la propria Carta d’Identità (meglio ancora la fotocopia già fatta).
In assenza di questa informazione e della C.I. non possiamo fare nulla per voi. Quindi interrogate vecchi zii per scoprire dove siete stati battezzati, altrimenti saremo costretti a inviare molte raccomandate, con perdita di tempo e denaro, nonché esiti sovente infruttuosi.
Il Circolo UAAR di Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da giovanni

    la solita buffonata, c’è gente che non ha proprio nulla da fare.

  2. Scritto da walter

    @47
    per dire quello che vuoi dire…non ti serve certo argomentare…

  3. Scritto da Luca

    @48
    certo, a meno di non voler elevare il proprio “pensiero” a qualcosa di più di una chiacchera da bar

  4. Scritto da walter

    @49…e tù elevi?

  5. Scritto da walter

    ahahahah che massa di fannuloni….

  6. Scritto da Luca

    Notevole davvero il livello di certe obiezioni alla legittima pratica dello sbattezzo… “fanulloni”. Mah non c’è che dire, davvero ben argomentato. In ogni caso voglio far notare a tutti quelli che ritengono lo sbattezzo una sciocchezza o una cosa inutile che evidentemente se la chiesa affibbia addirittura la scomunica a chi si sbattezza evidentemente non è una cosa così priva di valore. Meditate gente meditate.

  7. Scritto da Luca

    Per chi invece se ne esce con sciocchezze quali tipo l’auspicata osservanza da parte degli atei dei 10 comandamenti varrà la pena sottolineare che a pensare agli atei come a dei demoni in terra, incarnazione di ogni male e autori di ogni nefandezza sono rimasti solo lui e Natzingher…
    Stendiamo un velo pietoso

  8. Scritto da mario59

    X 25 gigi66
    Pota ma finchè si tratta di non rubare, o di non uccidere an se capes..gigi…. ma se mi dici che anche se sono ateo devo tralasciare di farmi una sana sco@@ta con chi mi pare, basta che stia bene pure a lei…alura gigi.. an se capes piö..
    Il peccato per me non esiste.. esistono dei comportamenti sbagliati che possono offendere o danneggiare altre persone.. ma se io incontro una donna libera che me la da..sarò mia bambo a diga de no.. perchè ol preost al völ mia…dai de brao gigi.

  9. Scritto da marilena

    per chiarisciti: proprio perchè l’ateo nega dio ha il dirirro di non fare più parte di una religione che invece, tramite il battesimo, vuole affermarlo. Battesimo fra l’altro imposto senza la volontà della persona ancora incapace di intendere e di volere(neonata), poi è anche giusto che se uno non crede possa manifestarlo liberamente se lo vuol fare, qualcun altro lo tiene per sè, scelte entrambe rispettabili. In italia perfino nell’inno di mameli si parla di dio, ti sembra giusto? A me no!

  10. Scritto da wka

    ma gli atei sfruttano le festività cattoliche natale pasqua tutti i santi epifania 15 agosto 8 dicembre oppure ,da persone coerenti,non riconoscendo tali feste non prendono la festitivita pagata e vanno a lavorare?
    anche se sono festività nazionali (per questo lo stato deve essere cattolico)loro dovrebbero fregarsene cosi come i mussulmani ospiti in italia.

  11. Scritto da Andrea Mazzoleni

    Il fervore riscontrato in questi commenti mi fa capire che molti di voi non sanno fare 2+2 (nel senso metaforico, non aritmetico… un po’ di elasticità mentale!!) e che sono qui solo per provocare e denigrare.
    Mi auguro che “i ricchi di spirito” prendano coscienza di cio’ che fanno e del mondo in cui vivono e che si facciano sbattezzare.
    già che ci sono : io mi sono fatto sbattezzare tempo fa, ma se qualcuno vuole comprare la mia anima atea basta chiedere.

  12. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @wka, anzitutto si scrive musulmani
    Riguardo allo sfruttare io appunto trovo vergognoso che uno stato laico festeggi ricorrenze religiose di una parte (grande o piccola non ha importanza) della sua popolazione.
    Io non trovo molto conveniente per un cattolico tirare in ballo la questione “sfruttamento”, anche al giorno d’oggi sono talmente tanti i casi in cui la chiesa cattolica sfrutta il popolo italiano che ci sarebbe da sotterrarsi…

  13. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @chiarisciti e walter: affermazioni un po’ troppo superficiali se permettete. Il battesimo rimane sempre a comunque un gesto terreno fatto da uomini e da una associazione di uomini.
    Per l’ateo non ha alcun significato spirituale, ma oltre a questo c’è un significato ben più terreno. Sbattezzarsi significa anche dissociarsi da una associazione chiamata chiesa cattolica.
    Per questo io lo ritengo un gesto signficativo anche per chi crede al dio cristiano ma non alla chiesa cattolica.

  14. Scritto da mario59

    Esistono i cattolici praticanti, oppure quelli che si dichiarano cattolici e praticano quello che gli fa comodo al momento… oppure i gli integralisti cattolici.. tipo i talebani.. che fanno discorsi, come quello di wka…. che tradotto in un modo di dire locale molto legato alla religione cattolica: i sta nè n’ciel.. nè n’tera.
    No no a la…an se capes piö..
    W l’uomo libero da ogni forma di schiavitù ..a partire da quella psicologica creata dalle religioni.

    La coscienza è la mia religione.

  15. Scritto da wka

    parole parole e ancora parole,cosi intanto voi sfruttate!

  16. Scritto da mario59

    A me invece pare che a sfruttare i gonzi sia la chiesa.. predicatrice di povertà… degli altri… desdis fo.. poer marter.

  17. Scritto da damiano

    ho seguito il consiglio e sono andato a vedere,wikipedia mi sembra esaustivo..ci sono cose interessanti sì..in primis che,come ha confermato il garante (rodotà,non ratzinger),nn si cancella proprio niente..si può aggiornare i dati, nn toglierli,quindi si può far aggiungere che non si aderisce più alla chiesa..nn è uno sbattezzo ma una dissociazione:il battesimo rimane x sempre se si crede(in quanto sacramento)mentre nn esiste se nn si crede..e qui chiudo..e tanti auguri ai nuovi “liberti”

  18. Scritto da damiano

    mi sembra un clima da crociate…seriamente:mi sembra GIURIDICAMENTE una panzana,ma magari mi sbaglio…MORALMENTE poi ciascuno faccia come crede,se fa sentire più liberi…solo una cosa:ogni atto,ogni scelta dei genitori dopo la ns nascita ci “determina” e condiziona in qualche modo..nn fa forse parte del ruolo?sennò facciamo come le tartarughe marine:deponiamo le uova in spiaggia e via…ma quante ne arrivano al mare?detto questo chi fa battezzare i figli x conformismo è un pirla assoluto…

  19. Scritto da chiarisciti

    per kelbiont: se uno è ateo ed è stato battezzato credendo lui che Dio non esiste cosa si fa sbattezzare a fare, riconoscendo di fatto l’esistenza di Dio? Perchè se Dio non esistesse non ha senso il Battesimo e so sbattezzo.

  20. Scritto da walter

    30….grande!

  21. Scritto da walter

    Troppi che sparlano…poi quando il cerchio si stringe molti corrono ad accendere le candele…
    un applauso grande di nuovo a ”chiarisciti” n30….in 4 parole a detto tutto!

  22. Scritto da marilena

    per damiano: hai detto giusto, le scelte dei nostri genitori ci condizionano: è proprio qui la fregatura! Mia madre era religiosa e soffriva quando la contestavo dimostrandole la menzogna dei dogmi e e dei vari santi tipo padre pio: Ma io, anche con sofferenza, ho scelto di non credere in dio perchè più ci penso e più mi convinco che non esiste. Certo è più difficile affrontare la vita senza una speranza nell’immortalità ma è più dignitoso essere buoni comunque,senza aspettarsi ricompense—

  23. Scritto da Luca

    Consiglio senza polemica a tutti quelli che si chiedono “cosa ci si sbattezza a fare” di andare a leggere o nel sito dell’Uaar o in un altro nato appositamente di cui non ricordo il nome ma è facile da trovare con google digitando “sbattezzo” l’elenco delle ragioni (anche GIURIDICHE, diritto canonico) che spingono un ateo a farsi sbattezzare. Troverà risposte e apprenderà cose che forse finora nemmeno immaginava.

  24. Scritto da cuìn

    “… x fargli un dono, dato ke evidentemente credono lo sia…”, no, lo fanno per tradizione. ho visto genitori che proprio non gliene fregava niente, ma l’hanno fatto lo stesso per far contenti i nonni.

  25. Scritto da mario59

    Mah..io sono ateo perchè non credo in nessun dio aldilà da questa esistenza..e non vivo male come asserisce qualcuno che si rivolge agli atei..certo come tutti quanti quando arriverà anche il mio momento, avrò paura della morte come tutti..e se qualcuno in quel momento mi dirà che a credere agli asini che volano mi salvo..probabilmente ci crederò, è una forma di ricatto psicologico che sfrutta lo spirito della sopravvivenza, cioè la debolezza causata dalla paura di morire..
    continua…

  26. Scritto da mario59

    ..Paura che tutti gli esseri viventi hanno… l’instinto della conservazione, è uno strumento che la natura consegna a tutti quanti gli esseri viventi.
    L’animale uomo è riuscito a creare un meccanismo, che permette ad altri animali uomini, di sfruttare la paura dei più deboli…e cioè le religioni.
    Pertanto farsi sbattezzare è come riconoscere anche se negativamente, il battesimo..io invece continuo a vivere libero dalla schiavitù psicologica da qualunque parte essa provenga.

  27. Scritto da flaviobg

    Benissimo ,era ora che la gente sappia che ci si può sbattezzare , che poi significa solo ” non faccio più parte di questa setta “, e vi invito a vedere i filmati anche su you tube tipo ” OMOFOBIA A BERGAMO ” e VATICANO E CRIMINI SESSUALI ciao Flavio

  28. Scritto da Maverik

    Io non ho fatto battezzare i miei due figli da neonati
    Quando me l’hanno chiesto loro, ho organizzato il loro battesimo (presso la Comunità Agricola di accoglienza per tossicodipendenti Agro di Sorpa gestita da don Roberto Pennati dove ho vissuto come operatore dal 1983 al 1985)
    E’ stata una bellissima cerimonia: i miei figli comprendevano ogni passo della loro “iniziazione”
    Sono d’accordo con lo sbattezzo degli atei e degli anticlericali

  29. Scritto da @walter - numero 10

    per 1500 euro ti vendo la mia di anima. mi fai avere la tua mail per metterci d’accordo?

  30. Scritto da gigi66

    …. Spero proprio che chi si dichiara ateo rispetti i 10 Comandamenti, al dil à della Chiesa come istituzione.
    Sono la base della nostra civiltà e del nostro essere….Prima di rispondere val la pena di ripassarli….

  31. Scritto da Maverik

    Sarebbe carino che si ponesse come condizione una certificazione che attesti che l’intenzionato a fare questo inutile gesto (chi è stato battezzato lo resta comunque a vita) abbia previamente informato la propra mamma ed il proprio papà (che hanno deciso di battezzare il figlio per amore nei suoi confronti) ed il padrino o la madrina (che si sentiranno liberi di disinteressarsi a lui)
    Che restituiscano anche tutti i regali ricevuti nell’occasione

  32. Scritto da 035

    a Gigi: a me basterebbe che li rispettassero coloro che si dichiarano credenti, piuttosto!

  33. Scritto da marilena

    per maverik:nel commento 23 mi sembravi una persona aperta, ma dopo il commento 26 mi devo ricredere. Dai per scontato che chi si sbattezza non ami i propri gbenitori: io li ho persi da pochi anni, erano vecchi, mi amavano e li amavo, questo non mi ha impedito di diventare atea. Per gigi66: conosco tutto il catechismo, i comandamenti a memoria ma non liritengo la base del nostro essere, ci si può comportare bene seguendo la ragione senza essere religiosi. Anzi, le religioni dividono e non solo

  34. Scritto da DAMIANO

    A questi luminari del diritto domando se sia possibile, ai sensi della medesima legge, chiedere di essere tolti anche dall’anagrafe comunale…ma per piacere…se volete sostenere le poste italiane non so, aprite un conto corrente, comprate dei titoli, non buttate soldi nelle raccomandate che c’è gente che muore di fame…

  35. Scritto da walter

    Voi…voi gente di sinistra che parlate tanto…ora vi propongono lo ”lo sbattezzo” che fate..fate finta di non leggere?
    Avete paura che quando l’ora della departita vi troverete davanti a lui?..l’onipotente? mazza hoooo duri e puri…e poi tutti a messa!

    E vero che mangiate i bambini?

  36. Scritto da un battezzato felice.

    Cosi come il Battesimo e’ una cerimonia privata cosi anche questa pagliacciata dello sbattezzo dovrebbe esserlo o forse questi signori si sono inventati i banchetti non tanto per raccogliere i documenti, come in modo ipocrita sostengono, quanto per farsi propaganda?
    Oltretutto sarei curioso di sapere quanti sono per meritarsi tale pubblicita’.

  37. Scritto da ol barbù

    i gà prope del bo tep! ghè zet che la ga negot de fa! ‘ndì a laurà!

  38. Scritto da walter

    barbù alla fine aggiungi pure ”nterdec”! :-):-)

  39. Scritto da kelbiont

    Sono iscritto UAAR e, sebbene non mi sia sbattezzato, difendo l’idea di volersi simbolicamente (o meno) togliere da un organizzazione dedita solo alla disinformazione e alla gestione del potere. Sarà una cosa privata, ma noi elargiamo solo l’informazione su come farlo, la scelta sta al singolo. Vorrei ricordare a Damiano, che si occupa sicuramente di gente che muore di fame e presume che noi invece no, che la legge sulla privacy consente di far cancellare i propri dati da praticamente ovunque

  40. Scritto da Vittorio

    @walter: Solo quando finiscono le pizzette

  41. Scritto da davide c.

    e quanto fate pagare questa fantomatica pratica…

  42. Scritto da Undertaker

    la campagna per lo sbattezzo è “sacrosanta”!
    L’ingerenza della chiesa nei confronti di neonati è una vigliaccata.
    Pubblicizzare la cosa è un atto di semplice buona informazione.
    Anche se è una cosa solo simbolica è una cosa che farò:
    1° perchè non mi sento cattolico
    2° perchè non voglio quindi risultare nell’anagrafe della chiesa visto che non mi sento suo “figlio”.
    3° perchè sia chiaro ancor di più che ogni dictat clericale non è emesso a nome anche mio
    Non mi sembra niente di irragionevole.

  43. Scritto da Marco Cimmino

    Non capisco la polemica: la UAAR è un’associazione praticante: nel senso che pratica attivamente le proprie convinzioni, che sono atee e ferocemente anticlericali. Il fatto di proporre liturgie inverse rispetto alla Chiesa rientra in questa attività inversamente missionaria. A me lo sbattezzo sembra una provocazione, magari un tantino ridicola ed estrema, ma perfettamente legittima. L’unico commento che mi suscita è: affari loro. Il fatto che io non ne senta il bisogno non significa nulla.

  44. Scritto da Luca

    Sono già sbattezzato e sostengo l’iniziativa.
    Mi spiace deluderti davide c ma a differenza di qualsiasi iniziativa promossa dalla chiesa sbattezzarsi non costa nulla. Vorrei invece chiedere al Battezzato Felice perchè farsi cospargere il capo d’acqua per scelta di altri a pochi mesi di vita (quando si è incapaci di intendere e di volere) non debba essere considerata allo stesso modo una pagliacciata. Se ti comprassero anche una tessera di partito vita natural durante a quell’età cosa diresti?

  45. Scritto da damiano

    kelbiont, senso dell’umorismo zero eh?a parte che non presumo proprio niente circa le vostre iniziative a sostegno dI chi muore di fame credo che per invitare ironicamente a non gettare i soldi non si debba essere funzionari della FAO…l’ho buttata sullo scherzo perchè mi sembrava uno scherzo…però non diciamo fesserie: il battesimo è richiesto dai genitori, mica viene di notte il prete in pediatria: dov’è il sopruso?…prendo atto che ci si può cancellare dall’anagrafe comunale…mah..

  46. Scritto da Marica

    Ma cosa c’entra l’anagrafe comunale con il battesimo? Ti pare che un sacramento religioso sia la stessa cosa?
    A me pare giusto che chi è stato battezzato ma non è credente o cattolico abbia la possibilità di dissociarsi dalla chiesa. Non vedo proprio quale sia il problema, non si danneggia nessuno ed è una libera scelta.

  47. Scritto da marilena

    per damiano: secondo te è giusto che i genitori decidano per il futuro religioso o meno dei loro figli? Io sono stata battezzata ma attualmente, anche se fossi ancora credente, non mi sento per niente parte di questa chiesa arraffona, conservatrice, ricca e leccac.., quindi ho tutto il diritto di togliermi . Non parliamo poi di questo papa….

  48. Scritto da damiano

    battesimo significa immersione..i genitori lo chiedono per il figlio x fargli un dono, dato ke evidentemente credono lo sia…nn è un’ iscrizione, un’adesione…cmq nessun problema,proprio nessun problema…solo mi fa ridere il modulo:entra nel sito e scaricalo,dice in sintesi”ai sensi della l. sulla privacy chiedo ke i miei dati…”.se è applicabile ai registri parrocchiali forse lo è anche all’anagrafe, e in tal caso questa cosa ke non fa male a nessuno avrebbe conseguenze enormi..ke dici?

  49. Scritto da sep

    Come scrive il gran poeta Giuseppe Giusti:

    “Ma il più gran male me l’han fatto i Preti,
    razza maligna e senza discrezione”.

    A parlare nella poesia (“Lo Stivale” del 1836) è l´Italia. Una frase che la mia saggia nonna sempre mi ripeteva. Senza preti in effetti vivremmo in un paese molto, molto migliore.

  50. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @Damiano: forse mi sfugge una cosa, ma quando un neonato viene battezzato non è capace di intendere o di volere, o quantomeno non è in grado di sostenere questa sua presunta capacità.
    Che il sopruso sia fatto dai genitori o da chiunque altro non cambia nulla, sempre di sopruso si tratta.
    Il buon senso e soprattutto il rispetto vorrebbe invece che non siano i genitori a decidere, ma sia la persona stessa, una volta adulta se farsi battezzare e da quale confessione religiosa.