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Conte: “Stop ai tifosi? Mi fa incavolare, non ?? giusto” video

Il tecnico nerazzurro al termine dell??? ultimo allenamento prima della partenza per il Friuli presenta la sfida contro i bianconeri e si dichiara contrario al divieto imposto ai tifosi.

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L’Atalanta compie proprio in questi giorni centodue anni di storia. Il modo migliore di festeggiare sarebbe conquistare a Udine la prima vittoria stagionale. Non sarà facile però, perché i nerazzurri si troveranno di fronte una delle formazioni più ostiche del campionato. Ne è consapevole Antonio Conte, che al termine dell’ ultimo allenamento prima della partenza per il Friuli, presenta la sfida contro i bianconeri: “L’Udinese è una squadra forte, con uomini veloci come Di Natale, Pepe o Sanchez e potenti come Corradi – ha affermato il tecnico nerazzurro- ma noi non scenderemo in campo per recitare il ruolo di vittima sacrificale. Stiamo lavorando molto sulla mentalità, sulla voglia di fare la partita e non andremo a prendere cazzotti a destra e sinistra, sperando solo in un contropiede per far gol. Sono ormai quattro settimane che stiamo lavorando, dal punto di vista fisico abbiamo iniziato a mettere un po’ d’intensità nelle gambe, e i ragazzi cominciano a capire il mio concetto di voler far la partita. Dobbiamo scendere in campo convinti e consapevoli dell’importanza di fare risultato. Belli cazzuti insomma”.
Guardando il bollettino medico, è un’Atalanta in emergenza quella che parte per Udine, soprattutto nel reparto arretrato che dovrà vedersela con un attacco molto temibile come quello friulano “Allora, chiariamo subito una cosa, io non faccio appello alle emergenze e non voglio che diventino una scusante. Non dobbiamo fasciarci la testa per le assenze ma dare tutto quello che abbiamo per fare il massimo. Per fermare Di Natale ho dotato i miei di una mazza. Scherzi a parte dovremo stare molto attenti, in ogni reparto. Confido nei miei ragazzi”.
Un pareggio su un campo difficile come quello di Udine, potrebbe essere un buon risultato: “Io non firmo mai per il risultato minimo, ma cerco sempre quello massimo che sarebbe la vittoria. Certo, un pareggio ottenuto con una grande prestazione e con una partita ben giocata, non mi dispiacerebbe. Ma solo a queste condizioni”.
Un’Atalanta che ancora una volta dovrà fare a meno del sostegno dei prori tifosi in traferta: "Vedere questo divieto mi fa incavolare come una bestia. Non è possibile andare ogni volta in trasferta senza mille, duemila o tremila tifosi nostri, non è giusto. In casa nostra però gli altri vengono. La gente ci deve seguire, se poi vengono presi provvedimenti per cose passate io questo non lo so. Mi auguro a questo punto che ogni volta che avvengono incidenti anche agli altri venga proibita la trasferta. Su cinque trasferte, cinque divieti, non è possibile".

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Commenti

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  1. Scritto da Katy Leporatti

    Paghiamo colpe che vengono da lontano, oramai nell’immaginario collettivo “siamo” una tfoseria pericolosa. In realtà non siamo meglio ma certamente neanche peggio di altre tifoserie. La società Atalanta farebbe bene a scendere “in campo” e tutelare meglio gli interessi suoi e dei tifosi; le trasferte o sono off-limits per tutti o per nessuno. Poi diciamoci la verita: Società, Questura e Prefettura se vogliono, sanno chi non deve entrare in uno stadio oppure no.
    Forza Dea

  2. Scritto da chirurgicamente

    Chi è causa del suo mal, pianga sè stesso.
    Anche se comprensibili, mi sembrano fuori luogo tutti questi distinguo. La tifoseria atalantina si è fatta una (brutta) fama.
    Responsabilità di alcuni, pagano in buon numero. Sta nelle cose.
    La società cosa dovrebbe fare?
    I tifosi non sono bambini in adozione alla società. Sono adulti (se non tutti quasi, almeno anagraficamente) e vaccinati. suvvia..

  3. Scritto da grazie

    colpa di giuseppe

  4. Scritto da SeMaSeNe

    è forse xkè la nostra curva è laureata in fairplay???

  5. Scritto da atalanta 74

    Bravo Conte !!!
    Uno di Noi !!!

  6. Scritto da basta-casms

    e come al solito i muti di zingonia alias il gatto e la volpe tacciono
    GRANDE CONTE!

  7. Scritto da pippo1907

    per sema sene noi non siamo laureati in curva mentre a Roma si li si accoltellano allo stadio è tutto normale vero???????????

  8. Scritto da seduto dalla parte sbagliata

    bravo Conte.
    era ora che qualcuno si facesse sentire,visto che la dirigenza sembra non accorgersi di quanto stiamo subendo in maniera ingiusta rispetto ad altre piazze.
    non saremo degli angioletti,ok, ma i divieti a prescindere anche quando non c’e motivo sono una buffonata anticostituzionale.