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Gerry Scotti conduce l’asta benefica per Cesvi fotogallery

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Gran finale per la mostra “99 ICONE. Da segno a sogno”: l’esposizione benefica a favore di Cesvi, ospitata presso lo spazio Radici Casa di Orio al Serio, chiuderà i battenti giovedi 15 ottobre con un’asta degli oggetti esposti che vedrà come battitore d’eccezione Gerry Scotti accompagnato dalla splendida Ainett Stephens, in una serata di gala strettamente su prenotazione. 99 oggetti simbolo del Made in Italy, dal Cappello Borsalino (1857) alla Nuova Fiat 500 (2007), passando per i “classici” disegnati da grandi maestri, entrati a far parte del mondo del design internazionale e soprattutto della nostra vita quotidiana, riuniti per l’ultima volta . Molti i designer che firmeranno le Icone in Mostra: Mario Bellini, Mario Botta, Riccardo Blumer, Roberto Giolito (Direttore del Centro Stile Fiat), Enzo Mari, Alessandro Mendini, Tobia Scarpa, Richard Sapper, Paolo Rizzatto. Presenteranno invece gli oggetti Enrico Baleri, Benedetta Barzini, Enrico Fagone e Carlo Forcolini.
Il progetto è stato promosso a favore di Cesvi – organizzazione umanitaria indipendente fondata nel 1985 e oggi attiva in oltre 30 Paesi nel mondo (www.cesvi.org) – a sostegno della Casa del Sorriso di Rio de Janeiro, dove segue bambini e ragazzi di favela con attività di formazione, socializzazione, assistenza legale e recupero sociale attraverso le arti plastiche e figurative. L’intero ricavato dalla vendita delle Icone verrà infatti destinato a Cesvi per la realizzazione di questo progetto.
La Mostra, organizzata dal Centro Ricerche Enrico Baleri e curata da Enrico Baleri e Luigi Baroli, riunisce 99 oggetti, che sono anche Icone del Made in Italy, rappresentativi di uno stile che ha reso celebre e inconfondibile in tutto il mondo il design italiano e testimoni d’eccezione della creatività, della ricerca e dell’innovazione della genialità italica applicata soprattutto alla moda e al design.
Una selezione di abiti, accessori, arredi, lampade, gioielli, elettrodomestici, apparecchi radio e televisori, moto e automobili, che nel loro insieme restituiscono l’immagine di un mito italiano che resiste ancora oggi: dal Cappello Borsalino (1857) alla Nuova Fiat 500 (2007) passando per Moka Bialetti, zeppe di Ferragamo, Vespa Piaggio, peluche Trudi, lampade Flos, maglioni Benetton, Vanity Fair di Poltrona Frau, televisore Algol e radio TS502 di Brionvega. E ancora: zainetto di Prada, bollitore Alessi, orologio Bulgari, scarpe Superga, blazer destrutturato di Armani, sedia Spaghetti di Alias e parete divisoria Cartoons di Baleri Italia, e tanti altri ancora.
Sullo sfondo, il genio di grandi maestri del design, da Bruno Munari a Philippe Starck, da Gianfranco Ferrè a Enzo Mari, da Giorgio Armani a Vico Magistretti, soltanto per citarne alcuni.
Al di là dell’indiscusso valore estetico, si tratta di oggetti particolarmente emblematici che, dalla loro nascita ad oggi, sono presenti nel mercato internazionale e continuano a fare scuola in tutto il mondo, come testi fondamentali e senza tempo di una cultura italiana aperta all’incessante evoluzione della contemporaneità.
La maggior parte delle Icone sono state donate a Cesvi dalle imprese produttrici, con l’obiettivo di educare e sensibilizzare il pubblico rispetto al “valore culturale aggiunto” del design italiano che così diventa “valore sociale aggiunto “ per il vero target, l’umanità intera.

Per informazioni, prenotazione per la cena di gala e modalità di partecipazione:
eb&c Centro Ricerche Enrico Baleri tel. +39 035 215881
Silvia Dondossola eventi@ebricerche.it

Ufficio stampa Cesvi:
Sara Maresca tel. +39 035 2058021 – cell. +39 349 8235008 – fax +39 035 260958 / saramaresca@cesvi.org
Elena Acerbi tel. +39 035 2058047 / elenaacerbi@cesvi.org – www.cesvi.org/salastampa

 

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