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“Applichiamo una legge, ma senza voler punire”

Il capo della polizia locale interviene in merito ai controlli basati sulla legge per la sorvegliabilit?? dei locali pubblici. "Siamo molto meno rigidi di quel che prevede la legge, diamo anche consulenza".

“Non abbiamo assolutamente un approccio punitivo, ma di dialogo e di collaborazione con gli stessi esercenti”: il comandante della polizia locale di Bergamo Virginio Appiani parla dei controlli basati sulla legge per la “sorvegliabilità dei locali”, che stanno creando qualche malumore. E, “pur comprendendo una certa preoccupazione da parte della categoria posso garantire che ci muoviamo per far capire le norme, non certo per punire e basta”.
L’oggetto del contendere è una legge del 1992 che prevedeva, tra le altre cose, che i locali pubblici non avessero due ingressi/uscite, uno centrale e uno secondario, come invece capita molto spesso in tanti bar e pub. La Regione Lombardia nel 2003 ha ripreso lo stesso concetto.

“Lo scopo è garantire maggiori possibilità di controllo – spiega il comandante -. A Bergamo, però, tale normativa non era mai stata applicata fino in fondo e da diversi mesi, circa un annetto, abbiamo iniziato a prestarle attenzione. L’abbiamo fatto e lo facciamo, però, in una logica costruttiva, garantendo anche un confronto con l’Ascom e i commercianti in generale”.
Durante i controlli la polizia locale rileva la presenza della doppia porta, segnala i propri accertamenti al titolare e al comune e il titolare stesso ha tempo cinque giorni, stando alle norme, per mettersi in regola. In caso contrario la legge prevede tassativamente la sospensione dell’attività. “Ma non intendiamo essere rigidi o sordi di fronte alle difficoltà dell’esercente – continua Appiani -. Di fatto con la segnalazione apriamo un procedimento, seguito dal settore commercio, nell’ambito del quale il titolare del locale può presentare le sue istanze, ad esempio spiegare quali concreti motivi gli impedirebbero di murare un ingresso laterale. Arriviamo anche ad offrire consulenza, l’approccio è molto sereno e devo dire che finora, a parte in alcuni casi, non abbiamo registrato gravi criticità”.

Commenti

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  1. Scritto da dario

    giusto controlla e chiudere chi non rispetta le regole. tolleranza zero contro i locali che rompono

  2. Scritto da LEX

    INVECE DOVETE PUNIRLI, TOLLERANZA ZERO CON CHI DISTURBA E NON OSSERVA LE REGOLE !!! -LA LEGA INSEGNA-