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Viaggio sul tram delle Valli e nel mondo dei pixel fotogallery

Mattinata intensa per i tanti studenti che partecipano ai laboratori della rassegna scientifica che ogni anno richiama a Bergamo migliaia di visitatori.

Bergamo Scienza viaggia sul tram e tra i segreti dei pixel. Mattinata intensa per i tanti studenti che partecipano ai laboratori della rassegna scientifica che ogni anno richiama a Bergamo migliaia di visitatori. Si parte con "Quattro passi nel digitale tra bit e pixel", una curiosa visita guidata alla scoperta dei misteri della tecnologia. Sotto la guida esperta dei ragazzi della quarta e della quinta dell’Itis Paleocapa, gli studenti possono avvicinarsi alle tecniche del suono e dell’immagine digitale. "E’ un lavoro molto impegnativo, che abbiamo iniziato a preparare da aprile – spiegano Marco, Michele, Andrea, Mattia e Fabio (nella foto, ndr), i curatori del laboratorio visitabile in sala Manzù – non è stato fcile pensare a giochi che potessero scatenare la curiosità dei giovani. Ci siamo messi alla prova anche con i nostri coetanei, che spesso in orario scolastico pensano che le mostre siano una perdita di tempo. Invece ci ascoltano e sono molto interessati. Siamo un po’ più preoccupati invece nei giorni festivi, quando ci troviamo di fronte un ingegnere elettronico".
Un altro appuntamento molto apprezzato dagli studenti è la visita guidata al tram delle Valli, il mezzo con cui molti di loro si recano a scuola ogni giorno, ma di cui spesso si ignora la complessità del funzionamento. Il laboratorio comprende il viaggio da Bergamo a Ranica, la visita del deposito, del centro operativo e della cabina di regia. E’ l’occasione per gli studenti per dare un giudizio al servizio e proporre miglioramenti. Come hanno potuto fare i ragazzi della 2G dell’istituto Ipssar Sonzogni di Nembro. "Il tram è un mezzo molto comodo, quasi tutti lo utilizziamo per andare a scuola. Se proprio vogliamo trovare un lato negativo possiamo dire i posti a sedere, troppo pochi. La mattina è un inferno, non c’è un posto libero. Lo stesso vale la domenica: le corse sono ogni mezz’ora e i posti scarseggiano". Più dei propri studenti, è la professoressa Giulia Acerbis a lanciare idee al personale Teb che guida la visita. "Io avevo un’idea sul nome da utilizzate per il tram. L’avrei chiamato TVB: Tram Valli Bergamasche. Io sono una fan accanita del tram, fin dal primo giorno in cui la linea è stata attivata. E’ un grande servizio per la Bergamasca".

Commenti

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  1. Scritto da prof.acerbis

    nessuno ci caga…

  2. Scritto da prof. Acerbis

    Confermo! La visita è stata molto interessante… Ci vediamo sulla TEB allora… anzi sulla TEB TVB… ;-)