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Truffe agli anziani, altre due vittime

Di nuovo in azione i due individui che, spacciandosi per vigili, si introducono nelle case dei pensionati derubandoli di denaro e oggetti preziosi.

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Lasciano calmare le acque, poi tornano a colpire. I truffatori di anziani sono entrati nuovamente in azione lunedì mattina, dopo qualche mese di assenza dalla scena bergamasca. Il modus operandi è sempre lo stesso, così come probabilmente si tratta degli stessi autori: spacciandosi per addetti comunali alla raccolta differenziata o per vigili urbani, due individui si intrufolano nelle case dei pensionati e li derubano. Non è escluso che tra un colpo e l’altro a Bergamo abbiano agito anche in altre città del Nord, dove di recente si sono registrati episodi molto simili.
L’ultima scorribanda è stata messa a segno lunedì mattina in un palazzo della zona di via Broseta. Mentre rincasava, una 83enne si è imbattuta in un giovane dall’aspetto distinto che si è spacciato per incaricato della verifica della raccolta differenziata. E’ salito al sesto piano con la donna ed è entrato in casa: nel frattempo un complice, non visto, si introduceva a sua volta nell’appartamento e poi si dirigeva in camera da letto. Afferrava alcuni oggetti e poi si presentava davanti alla donna, chiedendole se erano suoi. "Li abbiamo trovati in mano ad alcuni ladruncoli" è la solita frase usata per invitare la vittima di turno a verificare l’eventuale mancanza di oggetti preziosi. L’83enne ha controllato, rivelando però in questo modo ai due malviventi dove teneva alcuni monili d’oro e 400 euro. Dopo aver arraffato il bottino, i due si sono dileguati e sono scesi al piano terra, replicando il colpo ai danni di una 82enne. Identica la scusa esibita dai due vigili fasulli: controllare se nell’appartamento era stato commesso un furto. In questo caso la truffa ha fruttato un orologio prezioso e una collana di perle. La pensionata si è accorta dell’inganno un’ora dopo e ha chiamato la polizia. Ma ormai era troppo tardi per fermare la coppia di delinquenti, sparita nel nulla come le altre volte.

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