BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Basta con questa citt?? per vecchi” I giovani scendono in piazza fotogallery

Per risvegliare dal torpore il centro cittadino ?? stata organizzata una street parade. Su Facebook l'adesione alla manifestazione di sabato dalle 15.30 alle 21.

Più informazioni su

"Voglio una Bergamo da movida". Le buone intenzioni del neo assessore alle politiche giovanili Danilo Minuti per ora sono rimaste tali, ma i giovani bergamaschi non dimenticano la parola data. Per questo motivo sabato scenderanno in piazza "per risvegliare la città". Proprio come lo scorso 23 maggio, quando migliaia di giovani misero in atto una colorita protesta per le vie di Bergamo con fuochi artificiali, braccialetti florescenti, musica e balli. L’estate, con il nuovo vento post elettorale, non è bastata ad alleviare il malumore giovanile bergamasco. Per risvegliare dal torpore il centro cittadino è stata organizzata una street parade. L’appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre dalle 15.30 alle 21. "Vogliamo una città in cui finito di ballare o di stare in giro possiamo andare a prenderci una pizza, un kebab, dei pasticcini – si legge sul gruppo Facebook "Basta con questa Bergamo per vecchi" -. Vogliamo tornare a casa alle 6 senza avere lo sbattimento di metterci lì a fare una pasta. Kebabbari e paninerie con il permesso di stare aperti di notte! Il problema è la sicurezza? Non saremo mica tutti criminali noi che ci mangiamo un panino alle 2-3 di mattina! Le strade son più sicure se c’è gente in giro! E la crisi? Tanto meglio se uno si organizza e riesce a stare aperto anche di notte! Magari crea qualche posto di lavoro in più! ci tengo a precisare che il discorso che faccio non è riconducibile a nessuno schieramento politico, che non intendo trarre profitto in alcun modo dall’organizzazione di una festa aperta a tutti e che Bergamo…staga det".
Il gruppo sta riscuotendo non pochi consensi. Già 4709 gli utenti Facebook iscritti in poche settimane. "I giovani a bg vogliono solo ignorantate e nulla di culturale o di nuovo scrive Martina Maffezzoni – e non parliamo di qualcosa di diverso. A Bergamo bisogna svecchiare la chiusura mentale di giovani e vecchi". Mattia Barcella: "Una Bergamo al passo di noi giovani è possibile. Dobbiamo staccare dalle poltrone i soliti politici che giovani ormai nn sono più e andare noi a gestire la città e la provincia. Siamo o no il futuro? Quindi lasciate spazio al futuro che ci pensiamo noi a gestire al meglio ciò che la gente chiede". Sara Pesenti: "Il mio sogno sarebbe una bella notte bianca, con tutto viale papa giovanni pieno di bancarelle di frittelle, caramelle, kebab, le librerie di via XX settembre aperte, dove gli autori possono parlare dei loro libri, le gallerie e i musei spalancati, dove la gente entra a farsi un giro, stimolata magari da della buona musica di sottofondo. E i parchi, quasi sempre popolati solo da vecchietti e bambini popolati da attori, giocolieri, musicisti, luci e giochi di colore". Chissà, a volte i sogni diventano realtà.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da The dub soldier

    Marco, mispiace molto, ma trovo che sia veramente patetico ciò che scrivi. Se pensavi di far ridere, bè missione fallita. Ha proprio ragione chi sostiene che, l’ignoranza fa più vittime della bomba atomica. Non sono affatto permaloso, ne voglio offenderti, ma credimi che lebanalità non fanno deccollare la discussione. Per tua conoscenza io ne parlo ben 4 di lingue quindi so di cosa stavo parlando. . Credo che la tua presunta ironia può far ridere al massimo qualche stupido mediocre analfabeta

  2. Scritto da Marcutio

    He he.. se si cità Jerry Calà, si è già d’una certa età…..
    Un cabaret con i Gatti di Vicolo Miracoli dalle 22.30 all’una in un teatro a Bergamo…
    Resta fondamentale un centro turistico d’intrattenimento, non solo per giovani, non forzatamente con chiusura delle attività alle 5 di notte, ma per tutti.

  3. Scritto da Marcutio

    ..E magari spazi anche per le sottoculture, potente strumento di aggregazione e motore delle culture giovainli, ormai disintegrate dall’assenza di locali a tema, da una monotona offerta commerciale che relega minoranze culturali e sottoculturali a strade e ai ruderi milanesi. A Bergamo l’underground si è sviluppato poco, in provincia scomparsi locali come Motion, Daho, Onda d’urto, Caribe e vari Arci, restano enoteche, pub e veramente poco altro come nel suo modo controverso il Pacì.

  4. Scritto da Vale

    x 41: completamente d’accordo cn te hai citato i locali + belli che aveva bg e provincia ke ora purtroppo non ci sono + !

  5. Scritto da Marco Cimmino

    Errore dubbino: si chiama “subculture”. E si rispecchia felicemente nel inglese alla “do you you” che rese celebre Jerry Calà nei cinema italiani: excuse mate f’gaffa? F’galla? RU italian 2? Siccome non tutti qui girano con l’anello al naso, forse bisognerebbe chiarire che la fauna eastender cui ti riferisci non rende precisamente felici i dirimpettai di Pimlico. Club or pub, save me from Dub..and their speeches, verrebbe da dire ad esser poeti. Il che, purtroppo, io non sono. Care cose.

  6. Scritto da Marco Cimmino

    Solo per amore della precisione, caro vivaverdi: il voto è uno solo, risale al 1944 e si riferisce alla protezione dai bombardamenti alleati, per la quale, in seguito, venne costruito il Tempio Votivo di via Statuto. La polemicuzza va benissimo, però le pezze d’appoggio uno non è che se le possa costruire su misura, trascurando la realtà. Per cui, il mio consiglio è: prima documentarsi e poi, semmai, inveire. Di solito, mentre ci si documenta, la rabbia decresce e si finisce per ragionare…

  7. Scritto da Vale

    x 34: si ci sono, ma poi se chiudono presto dove vai? sono pochi quelli che tengono aperto almeno fino a mezzanotte e per di più vengono contestati duramente! ormai forse cè solo la gasthaus se vuoi bere qualcosa dopo quell’ora!

  8. Scritto da The ddubsoldier

    Ok mate, but the pubs are one thing and the clubs another as u know for sure! Is corect what u say about the pubs, but if u take places like Barumba on monday for example, u can go untill 2.00 pm to the Gilles Piterson’s night from Bbc radio 1 just payng 5 punds! Per 28. In Italia chiamiamo ancora le piste da ballo discoteche, mentre nel resto d’Europa chiamano club i posti anche piccoli dove si da attenzione a la musica di tutti i generi e non solo a la comerciale. Si chiama clubculture!

  9. Scritto da Direttamente da All in London

    I’m amazed now that the licensing laws have been relaxed that most of the pubs in London shut at 11pm prompt. Worse still they want you out the door by 11:20pm at the latest. I’m northern and visit for one weekend a year. most of the pubs round my way have had midnight opening for at least ten years. I went to Barcelona last year and it really does put London to shame in the way it treats it’s drinkers. At 11pm when the London pubs are shutting and everyones going home, Barcelona is in full swing. At 46 years old night clubs are of no interest to me all i want is a pub that opens until midnight or so, is this too much to ask in the capital?

  10. Scritto da Marco Cimmino

    Come dire che tutto il mondo è paese. Questa letterina parla dei pub londinesi e dice più o meno le stesse cose che vengono dette da una parte di voi sui bar bergamaschi: evidentemente, l’erba del vicino sembra sempre la più verde. Io non so cosa intenda con “clubs” il soldato, magari le mazze da golf, fatto si è che nella Londra dei comuni mortali le cose funzionano così. E ci si lamenta. E si discute nei blog, tra dormiglioni e casinisti. E, naturalmente, non se ne viene a capo. So long

  11. Scritto da Vale

    grazie della solidarietà dub soldier, è vero sono stata a londra, barcellona e monaco fra quelle che + mi hanno colpito favorevolmente, ed è vero che lì le cose sono diverse! la gente è per strada la notte! aspetti il bus o la metro anche tardi con altre persone senza aver nulla da temere! la gente sta davanti ai locali e non fanno chissà che casino xè ci sono i buttafuori che controllano! e poi perchè dovrei sempre andare a milano o brescia se sono di bergamo? i locali li vogliamo anke qui!

  12. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Il tutto in seguito a stupidi voti presi secoli e secoli fa secondo i quali ci si impegnava a non aprire luoghi riservati al divertimento in cambio di un aiuto divino contro la pestilenza..ed in una città come Bergamo dove ci sono + chiese che abitanti (e sappiamo chi governa realmente la città) chi ha il coraggio di dare una sterzata? ma ne verremo mai fuori da questo torpore retrograto?

  13. Scritto da è così difficile?

    creare spazi dove potersi divertire senza disturbare troppo, locali costruiti con i giusti criteri di insonorizzazione, un sistema di mezzi pubblici e taxi a prezzi decorosi…. ma è piu’ facile insultarsi e dividersi in dormigliosi e fancazzari….

  14. Scritto da Marco Brembilla

    Forse tra la richiesta di locali aperti fino alle 6 di mattina ed il mortorio attuale il compromesso c’è. D’altronde è innegabile: dopo le 21 si fa fatica a bere un caffè in centro. Da anni sostengo la necessità di avere una città più vivace la sera che non significa necessariamente fracasso. E’ vero che si ha il diritto di dormire, ma anche quello di essere giovani e godersi la propria città. Un pò più di vita non guasterebbe nemmeno ai non più giovani! Una città più viva è anche più sicura!

  15. Scritto da Marcutio X beppe1981

    Grazie per considerarmi giovane bevitore di birra, dato che sono vicino ai 40 e rarissimamente ho passato il segno.
    Non dico di volere gli U2 al comunale, ma dice anche Vale, a me piacerebbe poter passeggiare in Via XX e infilarmi in un pub, o un locale con gualche musicista decente non per forza in acustica, o trovare una discoteca New Wave (un po’ di revival dei miei tempi) senza farmi 100 kilometri, e magari ballare sino alel 2 e per le 3 essere a nanna.

  16. Scritto da beppe1981

    X 29: Se non sbaglio in città i locali ci sono…poi bisogna vedere che cosa si intenda. Birrerie – gelaterie ci sono, poi le discoteche no, ma se prendi la macchina ne trovi quante ne vuoi appena fuori dalla città

  17. Scritto da oggi le comiche

    ma smettetela siete una comica, dite di vivere in una città di vecchi solo perche siete disadattati, e inosddisfatti, credete che sondrio, varese, aosta sia differente ? o sia meglio napoli o palermo ? io sono spesso a roma la vita c’è ma solo nella zona centrale, e nelle altre zone devi stare attento

  18. Scritto da Matusa

    basta con questa città per vecchi…alle 21 ,dopo il carosello, tutti a letto…

  19. Scritto da unamamma

    Sono d’accordo sul ringiovanimento di Bergamo, ma solo quando i giovani dimostreranno responsabilità e coscienza della propria città.
    Viste le proposte fatte mi pare che portino solo ragazzi a rischio maggiore di incidenti, una maggiore sporcizia (senza offesa ragazzi, ma voi non avete mai buttato una carta in un cestino!) un maggior disturbo a chi giustamente vuole riposare e anche i risultati scolastici/lavorativi dei giovani ne sarebbero penalizzati.

  20. Scritto da cuìn

    matusa, carosello non c’è più da trent’anni. adesso ci stanno i pacchi che finiscono alle 21e30.

  21. Scritto da www.ilprincipe.eu

    E’ una palla quella di Bergamo “città per vecchi”, la città di sera (somando città alta) è identica ad Aosta, Novara, Imperia, Treviso, Trieste, Modena, Arezzo, Macerata, Terni, Frosinone, Pescara, Benevento, Lecce, Potenza, Catanzaro, Siracusa, Sassari (evito di inserire altre 200 città europee).
    Sono i giovani che sono vecchi: omologati e replicanti in Fb, quando escono pagano beveroni il quintuplo (tolta l’inflazione) di quello che si pagava il calice in osteria giocando a scopa.

  22. Scritto da Giuseppe

    Chi invece si deve alzare alle 6 x andare a lavorare, non ha diritto, dopo una certa ora, a riposare, senza i soliti fracassoni x strada?????

  23. Scritto da a

    Questi qui sono i giovani italiani del futuro? Che manifestano per avere il diritto di “mangiare le brioches” alle 3 di notte? Ciumbia… mi sa che era meglio il 68.

  24. Scritto da x giuseppe n.5

    per tutta settimana regna il silenzio assoluto ci si adegua e si rispetta che deve alzarsi alle 6 del mattino. Nel week end tocca all’altra sponda “rispettare” e adeguarsi agli orari delle persone che hanno voglia di divertirsi un po e stare in giro di notte….. un compromesso e un po di buon senso da ambe le parti!

  25. Scritto da conte statario

    bella questa idea di una città viva solo se i giovani possono spendere e consumare 24 ore su 24! proposte culturali alla larga, mi raccomando!

  26. Scritto da Vale

    se dobbiamo sognare facciamolo bene: l’ideale sarebbero i quartieri dei locali, dove divertirti quanto vuoi senza disturbare nessuno, trovare il paninaro o il kebabbaro, poter girare a piedi da un locale all’altro e naturalmente mezzi pubblici a disposizione tutta la notte! sarebbe bello no? peccato che da noi è solo un miraggio!

  27. Scritto da Giuseppe

    Ah ecco io mi alzo tutta la settimana alle 6 e poi il fine settimana, che magari potrei riposare un pò, non posso farlo perchè un branco di fannulloni deve far casino fino alle 6 ed hai il coraggio di chiamarlo compromesso, eh no caro vuoi divertiti fallo pure, ma rispetta il diritto degli altri a riposare, ricordati che la tua libertà finisce dove comincia la mia!!!!!!

  28. Scritto da Giuseppe

    x la redazione: fatemi capire una cosa, i giovani partecipanti alla precedente manifestazione erano centinaia (come scritto in quell’articolo) o migliaia come scritto in questo??? Un pò di coerenza no eh!!!!!

  29. Scritto da giusssseppe giusssseppe

    sei forse parente del ministro Brunetta?fannulloni dillo pure a qualcunaltro GRAZIE.Mi faccio il mazzo come te tutta settimana 9-10 ore al gg e al contrario tuo io dopo una settimana di lavoro voglio diveritmi e allora che problema c’e? se non voui essere disturbato anziche in pieno centro a bergamo prenditi una bella casetta a Vigolo o a Foresto Sparso. Sono sicuro che uno come te anche lassu riuscirebbe a prendersela con i cercatori di funghi, con i cacciatori e le guardie forestali…..alaaaa

  30. Scritto da grazie

    giuseppe per favore… pensi che chi si vuole divertire sia fannullone?

    bergamo necessita di vita notturna! se i giovani manifestano vuol dire che c’é qualcosa che non va…
    bisogna dar loro spazio che sia culturale ma anche solo di sfogo!

  31. Scritto da mosca bianca

    tutti che si alzano alle 6…allora devo essere proprio una mosca bianca per alzarmi alle 7,15…quando volete trollare fatelo almeno con fantasia…

  32. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Lo sò che non c’entra niente con questo articolo,ma come mai si possono scrivere i commenti in tutti gli articoli (anche i più inutili) mentre in quello dell’arresto del rumeno per spaccio non si può mettere nulla?

  33. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Domanda numero 2. C’è un posto dove mangiare la pizza al trancio davvero buona (alta,saporita e succosa) dopo mezzanotte in città o limitrofi???

  34. Scritto da Giuseppe

    X il 12: perchè non ti trasferisci te in qualche luogo isolato, così di notte puoi far casino liberamente???

  35. Scritto da beppe1981

    Bergamo resterà una città spenta di notte, poiché manca una zona notturna dove divertirsi. Se vi fosse potremmo avere due risultati:

    a. chi vuole divertirsi lo può fare
    b. chi vuole dormire lo può fare

    Fino a quando non vi sarà una zona notturna, trovo giusto che chi vuole riposarsi abbia la priorità su chi voglia divertirsi. Poi bisogna esser onesti le birrerie chiudono tra le 2 e le 3, quello che manca in città è una discoteca, ma se esci fuori città le trovi…poi MI è VICINA quindi…

  36. Scritto da Giuseppe

    X il 18: ragionamento che non fa una grinza, faglielo capire a quelli che vorrebbero tenere sveglia un’intera città per il loro divertimento!!!!!

  37. Scritto da Marcutio

    Condivido chi dice che occorre un’area per il divertimento. Il sentierone o Città Alta è indifferente. Lo dico da tempo, peccato però che chi ha veramente potere non lo dice per tenersi i suoi quattro appoggi e la sua poltorna…
    Il sunto? Mancano discoteche, cinema (almeno piccoli), locali per musica dal vivo, balere, teatri, chioschi e ristoranti tipici a buon mercato, mezzi pubblici percheggi periferici.
    Milano è lontana per chi non costantemente vuol rischiare la vita alle 3 di notte.

  38. Scritto da The dub soldier

    Grande Vale! La penso esattamente come te! Si vede che sei una persona che ha girato l’Europa, quindi sai come gira nel resto del continente! Scusate ma qualcuno pensa veramente che nel resto del mondo non lavora nessuno vistochè si divertono più di noi? Poi i cori dei moralisti sono pronti a mettere in croce i giovani, senza offrire un alternativa valida ma solo critiche! In merito alla sporcizia, norme severissime come nel nord d’Europa, tanti cestini in giro, e tanta educazione!Peace love

  39. Scritto da senza guardare troppo lontano

    a Brescia c’e un ex area industriale in pieno centro adibita a luogo per svago e divertimento, ci saranno almeno una 30ina di locali uno accanto all’altro: ristoranti, piano bar, birrerie, sushi bar, etc etc
    A milano uguale a partire dai magazzini generali fino ad aeree un po piu limitrofe come la zona di san siro zeppa di locali notturni
    Sulla falsa riga anche qui c’e un’area simile che si e venuta a creare “spontanemante” negli anni è quella tra redona e via santacaterina: Druso, Bacaro etc

  40. Scritto da beppe1981

    X il 20: quello che manca in città sono le discoteche, poi tutto il resto c’è. Milano lontana ? Forse perché noi giovani tendiamo a bere quella birra in più, se bevessimo quella birra in meno Mi di notte non sarebbe così lontana.

    X i 21: parli di Nord, prendiamo per esempio l’Inghilterra i locali in settimana chiudono al massimo a mezzanotte….ma nessuno lì si lamenta. Poi per quel che riguarda i cestini è vero ne abbiamo pochi ma se lo stesso dista 50m preferiamo buttare la carta per terra..

  41. Scritto da capitano

    evviva i GGiovani che devono andare in discoteca!

    dicono che milano è lontana per andarci in macchina..perchè nei locali del centro come ci vanno? in bici? e tutte le auto in doppia-tripla fila all’ora aperitivo in rotonda dei mille di chisono?dei vèci?

  42. Scritto da sire

    se giovani, vuol dire alcolizzati, drogati, prepotenti, arroganti ….allora i “vecchi” risponderanno, ………….tagliando i viveri ai giovani

  43. Scritto da The dub soldier

    Mispiace contradirti 23, ma mi chiedo dove tu sia andato in Inghilterra!Guarda: Io vado spesso a Londra e in altre città inglesi, e mi risulta che i clubs chiudono alle 2 in setimana, e poi ci sono gl’after legali! Ci sono i mezzi di notte! Una mia amica austriaca, quando parlavamo dei mezzi pubblici in Austria e a Bergamo, mi ha letteralmente riso in faccia QUANDO LE HO DETTO CHE DA NOI IL TRAM IN SETIMANA NON VA OLTRE LE 10, e la domenica non va oltre le 9! Sveglia! Si vive una volta sola!!