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Atalanta, Conte: “Niente calcoli, pensiamo a vincere” video

Dopo aver spremuto per una settimana i giocatori nerazzurri con l'aiuto del preparatore atletico Ventrone, il tecnico prepara la sfida di domenica contro l'Udinese.

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"Niente calcoli, pensiamo solo a vincere". Alle tabelle salvezza e agli scongiuri l’allenatore atalantino Antonio Conte preferisce il lavoro sul campo. Dopo aver spremuto per una settimana i giocatori nerazzurri con l’aiuto del preparatore atletico Ventrone, il tecnico prepara puntigliosamente la sfida di domenica contro l’Udinese. L’obiettivo è sempre lo stesso, da quando si è saluto sulla panchina nerazzurra: la vittoria. "Sono contento del lavoro che è stato fatto durante la sosta, il gruppo è molto disponibile, i ragazzi non si sono mai tirati indietro – spiega Conte – ma non dobbiamo fermarci qui, il lavoro è ancora lungo". L’Udinese è una squadra temibile, che ogni anno riesce a confermarsi nei piani alti della classifica. "Ci creeranno parecchie difficoltà, sono certo però che anche noi ne daremo molte a loro". Per battere i bianconeri servirà la migliore Atalanta, sia come squadra che come potenzialità singole.
Proprio a questo proposito Conte rincuora i tifosi sulle condizioni psico fisiche di Robert Acquafresca, che nelle ultime gare (e non è escluso anche per domenica) ha lasciato il porto a Simone Tiribocchi. "Non è facile per un attaccante non segnare quando nei due anni precedente si è andati in doppia cifra. Lui dalla sua ha l’età. A Cagliari è stato abituato a giocare da solo, non pensando ai movimenti degli altri attaccanti. Ora sta iniziando a capire come muoversi, è inevitabile che ci sia ancora molto da lavorare, anche sull’aspetto psicologico".
Un altro punto di domanda riguarda il centrocampo. Con Barreto e Ferreira Pinto in infermeria e Radovanovic squalificato, Conte non ha grandi scelte. Potrebbe addirittura profilarsi un debutto di Diego De Ascentis, tesserato settimana scorsa. "E’ un giocatore con tanta voglia di mettersi in gioco- continua Conte – è logico che dovrà reintegrarsi con il gruppo, ma in questo momento è una buona alternativa. Anche perché io considero Padoin un esterno di centrocampo, se gioca centrale è solo per necessità". 

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Commenti

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  1. Scritto da atalantino

    Non si può di certo dire che sia carente di personalità, anche se da un autentico professionista che ha militato in un club di estrema importanza mondiale era difficile anche solo il pensarlo, e credo al tempo stesso che oltre all’attaccamento ed alla professionalità dei giocatori a sua disposizione debba, e con diritto, contare sull’appoggio di tutta una tifoseria più o meno … eccitata

  2. Scritto da Katy Leporatti

    Ecco cosa intendevo per personalità! E Conte né ha …….. E’ giovane, magari con meno esperienza di altri ma, la carica che dà con questa mentalità è, secondo me, molto importante; partire non da battuti subito, infonde fiducia, grinta e personalità. Poi a Udine possiamo anche perdere (ci può stare!) però avendo lottato sul campo. Bravo Conte, sono certa che negli anni a venire sarà uno degli allenatori più ricercati e Bergamo, in questo, sarà il suo trampolino di lancio importante.