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Sorpresa, il cromo esavalente spunta anche in Val Seriana

La sostanza tossica che inquieta la Bassa giace da almeno due anni anche in un vecchio pozzo per l'irrigazione degli orti. Arpa, Comune e Provincia monitorano la situazione. Il sindaco Masserini assicura: "Nessun pericolo per l'acqua potabile".

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Mentre tutti lo cercano (e lo trovano) a Ciserano e dintorni, il cromo esavalente spunta beffardo anche in Val Seriana, a Gazzaniga. Anzi, a dire il vero ha già fatto capolino da un bel pezzo. Sonnecchia da almeno due anni in un vecchio pozzo per l’irrigazione degli orti in via Crispi, nel cuore del paese, a pochi metri da un’area dove un tempo sorgeva un’officina meccanica, che adesso non esiste più: il capannone è stato demolito e al suo posto sono sorti due caseggiati di circa 80 appartamenti in totale. Prima ancora dell’officina c’era una fabbrica in cui si effettuavano cromature. Chiusa nel 1978, ha probabilmente lasciato un’eredità avvelenata. Trattasi del famigerato cromo VI, lo stesso spettro che agita i pensieri delle amministrazioni e degli abitanti della Bassa.
La contaminazione fu segnalata a suo tempo dal proprietario del terreno confinante, che chiese urgenti analisi nel suo pozzo. I test eseguiti il 27 febbraio 2007 riscontrarono effettivamente la presenza della temuta sostanza tossica e il pozzo fu chiuso: addirittura, furono trovati 1300 microgrammi per litro. Successivamente, per tentare di capirci di più, furono installati due piezometri una trentina di metri a monte: anche qui si trovarono tracce di cromo, in concentrazioni minori ma comunque elevate: 680 microgrammi per litro. Giusto per avere un parametro di confronto, a Ciserano l’allarme generale è scattato con 648 (da notare che il limite di legge per la falda è infinitamente più basso: 5 microgrammi). 
L’Arpa monitora la situazione: in coincidenza con l’emergere del nuovo caso cromo nella Bassa (dopo quello di Treviglio, scoppiato otto anni fa), quest’estate si è deciso di quantificare nuovamente l’entità del problema anche a Gazzaniga.
Resta però ancora da chiarire l’origine dell’inquinamento e, soprattutto, se l’eventuale fonte di contaminazione sia ancora attiva o meno. Potrebbe trattarsi di qualche vecchia vasca di scarico interrata, o di chissà cos’altro. Gli ultimi prelievi sono stati eseguiti qualche giorno fa: in Comune attendono di vedere i risultati per capire se l’inquinamento si è ridotto: se così sarà, si potrà tirare un sospiro di sollievo, altrimenti bisognerà approfondire e risolvere la questione.
Quel che è certo è che l’acqua potabile non corre rischi. "I nostri rubinetti attingono direttamente dalle sorgenti, dunque non c’è pericolo" rassicura il sindaco Marco Masserini. Già, ma il cromo, sostanza solubile (e cancerogena), può filtrare nelle falde sottostanti e, se utilizzato per innaffiare giardini e ortaggi, penetrare nelle radici e insinuarsi nella catena alimentare. Chi pensava fosse un problema solo della Bassa ha avuto una brutta sorpresa. Anche in valle c’è poco da stare allegri.

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Commenti

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  1. Scritto da Roberto

    E’ un grave problema che si può benissimo risolvere senza chiamare in causa quegli sfigati dei Verdi.

  2. Scritto da uno sfigato della bassa

    a treviglio beviamo acqua con cromo esavalente da 8 anni. L’arpa, l’asl, il sindaco, la cogeide spa ci dicono di stare tranquilli che per loro l’acqua è potabile. Come fanno a dire che l’acqua è potabile? Semplice dicono che il Dgl 31/2001 consente una concentrazione di cromo esavalente fino a 50 microgrammi. Solo che il Dgl 31/2001 consente 50 microgrammi litro di CROMO TOTALE non di CROMO ESAVALENTE. Ma si sa, i responsabili di Arpa e Asl sono nominati dai partiti, quindi non rompete i cogl…

  3. Scritto da Parsifal

    Questi commenti fanno impressione. Vabbè avvelenatevi pure…cin cin al cromo 6! A voi. Ma forse se la popolazione lo viene a sapere non è esattamente di questo avviso.

  4. Scritto da mario59

    Questo fa capire in maniera inequivocabile, quanto la popolazione sia inerme quando avvengono fatti come questo… tutti o quasi siamo impotenti o comunque non abbiamo la capacità o peggio la voglia di sollevare i problemi… sarà in questo modo che la razza umana si distruggerà con le proprie mani… lo stiamo già facendo.. è questione di tempo…lo so.. chi mi legge pensa che sto esagerando… e anche questo è uno dei motivi che contribuirà alla nostra autodistruzione.. il fatto di escluderlo.

  5. Scritto da Bergamasca

    Il consigliere Saponaro ci può raccontare del congresso dei Verdi che hanno appena concluso. Penso che la mozione che ha vinto sia una bella cosa, o no?

  6. Scritto da Riz

    Bastaaaaa con queste inchiestucole

  7. Scritto da walter

    Saponetta può tranquillamente tacere..tanto frega nulla a nessuno

  8. Scritto da erik

    chiedete agli amministratori di ciserano come hanno aggirato il problema!!!