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Dopo Fini, Feltri attacca Napolitano

Dopo il presidente della Camera, il direttore del Giornale Vittorio attacca il presidente della Repubblica. In un editoriale Feltri scrive di un "patto tra gentiluomini" tradito.

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Dopo il presidente della Camera Gianfranco Fini, il direttore del Giornale Vittorio Feltri attacca il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nell’editoriale pubblicato,oggi, Feltri scrive di un «patto tra gentiluomini» che il Quirinale avrebbe disatteso con Palazzo Chigi circa il giudizio di costituzionalità della Consulta sul Lodo Alfano.
Nella ricostruzione di Feltri, «parti di testo del lodo Alfano furono scritte da un consigliere giuridico di Napolitano». In buona sostanza, secondo Feltri, «i funzionari di Napolitano dissero: non preoccupatevi, sistemeremo noi il testo del Lodo in modo che non trovi ostacoli nella Consulta. Vi garantiamo, passerà». Queste sarebbero le ragioni dell’ira di Berlusconi dopo la bocciatura della Consulta. «Ovvio – conclude il direttore del Giornale -. Il capo dello Stato gli ha fatto ritirare l’emendamento blocca processi per ragioni di opportunità, gli ha promesso di adoperarsi per portare al traguardo la tutela delle maggiori autorità istituzionali e il patto tra gentiluomini alla resa dei conti si è rivelato un bidone contro il premier e l’intero governo».
Ma l’attacco al Quirinale non è piaciuto al Pd che aprendo il proprio congresso a Roma ha tributato un saluto particolare a Giorgio Napolitano, per il suo impegno a difesa della Costituzione. Ma l’attacco di Feltri è stigmatizzato in particolare da alcuni esponenti di punta del partito. Per il capogruppo alla Camera, Antonello Soro, «il fatto che il giornale della famiglia Berlusconi continui a portare avanti un attacco esplicito al Capo dello Stato chiamando in causa con modesta fantasia il ricorso a un funzionario del Quirinale è segno palese non solo di assoluta mancanza di rispetto per il Presidente della Repubblica e per la Corte Costituzionale, ma anche una conferma di una confusione sul carattere della nostra Costituzione, sulla divisione dei poteri e la conferma di una indisponibilità a prendere atto che in Italia esiste una costituzione che non è proprietà della famiglia Berlusconi». «Il fuoco continuo verso il Quirinale – ha sottolineato Soro – non servirà a nascondere le ragioni vere di questo accanimento che stanno nella consapevolezza di aver fallito la prova di governo».
Rosy Bindi, che nei giorni scorsi era stata protagonista di un battibecco con il premier durante Porta a Porta, invita ora il Cavaliere a «prendere le distanze dal giornale di famiglia perchè si sta andando troppo oltre». «Questa partita denigratoria nei confronti del Capo dello Stato e delle istituzioni – ha aggiunto – ci fa dire che il governo è contro lo Stato.
E’ inutile affermare che ci possa essere coabitazione se poi il giornale di famiglia fa questi attacchi contro Napolitano al quale va tutta la nostra solidarietà».

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Commenti

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  1. Scritto da acido

    Insomma, Berlusconi è stato fatto fesso alla grande. Per di più da un komunista come Napolitano.
    Una notizia che mette di buon umore…
    :-))))

  2. Scritto da Orobico

    Puntuale come un orologio svizzero, il giornale del cavaliere attacca ogni suo nemico…tra un po’ spunterà un dossier di un incontro fugace di napolitano? magari con la levi-montalcini?….

  3. Scritto da cuìn

    io direi che il prossimo è il giudice che ha condannato fininvest a pagare 750mln. qualcuno ha detto “ne sentiremo delle belle”…

  4. Scritto da Dumbo

    Leggo sempre con attenzione gli articoli di Feltri, e posso immaginare i commenti “e chi te lo fa fare” non lo so nemmeno io….però una domanda mi sorge:
    “un patto fra gentiluomini…uno è Napolitano, ma l’altro chi è????

  5. Scritto da Parsifal

    Chi sarebbero i gentiluomini del patto? La faccia come …

  6. Scritto da aiutoooo

    Questi qui stanno giocando allo sfascio dell’Italia fermateli prima che sia troppo tardi!
    E poi non si capisce chi sarebbero i gentiluomini Alfano Berlusconi Feltri?

  7. Scritto da Ansemiabambi!

    Se anche fosse vera questa tesi di Killer-a-pagamento Feltri il suo padrone non avrebbe altro che di vergognarsi davanti al popolo italianio: sarebbe stato un patto per violare la costituzione e sottrarsi (Solo lui!) alla giustizia…. ma si sa.. lui e’ abituato a comprare tutto e tutti senza timori o vergogne. Chi sara’ la prossima vittima di sto giornalista senza dignita? Davvero una vergogna per noi bergamaschi!

  8. Scritto da claudio

    bhe in effetti feltri fa parte dell’elite giornalistica italaina, insieme a giordano, belpietro, fede, tutti giornalisti illuminati, indipendenti, ………..

  9. Scritto da angelo

    ma neppure sul giornalino del reparto geriatrico farei scrivere feltri

  10. Scritto da pieneiale

    Ma ergu al less mò kel ke scriff kel laur lè?
    A lè in pensiù da pio’ de des agn e li stofa amo’ basta se na polp pio’