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Disabilità: l’allievo di Olmi girerà un film in valle

Si intitolerà "Primo" e sarà girato da Fabio Bastianello, allievo del grande maestro. Protagonisti i disabili e i paesaggi della Valle Olona

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Inizieranno nei prossimi mesi le riprese di “Primo”, il film ambientato nella Valle Olona e che vedrà protagonista il mondo della disabilità. Regista sarà il 38enne  Fabio Bastianello, allievo del grande Ermanno Olmi,  e che vedrà protagonisti anche alcuni ragazzi disabili residenti nei comuni della Valle.  Durante la serata di presentazione svoltasi a Cassano Magnago nei giorni scorsi, a cui hanno preso parte gli amministratori dei comuni coinvolti nonche’ rappresentanti delle numerose associazioni di disabili operanti sul territorio, il regista ha illustrato il place del progetto, la trama del film e presentato il cast.  Consulente per le riprese sara’ il pluricampione del mondo Gennaro Di Napoli, direttore della fotografia Luca Coassin.

L’associazione olgiatese Amici del Gamba si e’ fatta promotrice di questo progetto: tra essi i campioni paralimpici Pechino 2008fabio Triboli, Paolo Viganò e i campioni italiani  Angelo Maffezzoni (ciclismo), Massimo Mesiti (ciclismo), Fabrizio Cozzi (hockey su ghiaccio).  Si tratta del primo progetto di film a scopo e fondo sociale: una parte degli incassi sara’ infatti devoluta in beneficenza .

 
LA TRAMA – La storia parte intorno al 2005, un atleta, campione di atletica leggera, durante un ritiro estivo di preparazione è vittima di un incidente in montagna cadendo da un burrone. In seguito alle lesioni riportate perde l’uso degli arti inferiori. Questa nuova ed imprevista situazione getterà il nostro protagonista in un profondo sconforto e in una spirale di depressione da cui non riesce ad uscire nonostante il sostegno dei genitori e degli amici. La pellicola evidenzierà la difficile situazione dei familiari e degli amici intimi nell’affrontare la nuova realtà sia livello umano che sociale. Unico spiraglio con il mondo esterno sarà internet. Si iscrive a diversi blog dove in qualche modo ricrea la sua vita prima dell’incidente. In uno di questi siti si imbatte in una ragazza che lo colpisce particolarmente per la sua vitalità e per la sua grinta. E’ anche lei un’atleta. I due chattano quasi tutti i giorni diventando intimi. Lei lo invita più volte alle sue gare ma lui per paura rifiuterà sempre. Fino a quando la curiosità non avrà la meglio e in incognito si presenterà ad un torneo in cui partecipa anche la ragazza. Facendosi strada fra la folla con la sedia a rotelle si renderà conto man mano che si avvicina che la gara è dedicata ai diversamente abili, si tratta di una competizione di handbike.

Impressionato e sorpreso riscopre grazie alla volontà di vivere della ragazza il suo amore per lo sport e sente che è finalmente arrivato il momento di uscire dal suo guscio e di rimettersi in gioco a livello sportivo. Supportato dalla famiglia e dagli amici di vecchia data, con il sostegno delle nuove conoscenze saprà ritrovare la forma fisica e la vecchia forza competitiva.  L’atleta di un tempo inizierà a collezionare nuovi riconoscimenti alla medaglia d’oro alle Paralimpiche. Il suo coraggio e la sua innata voglia di primeggiare lo porteranno a delle scelte estreme.

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