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Dalmine: la Fim ?? critica e chiede contratti di solidariert??

Il coordinamento nazionale Fim Cisl ribadisce la sua contrariet?? all???utilizzo di ammortizzatori sociali che aprano la strada ai licenziamenti.

Si è riunito venerdì 9 ottobre a Bergamo il Coordinamento nazionale Fim-Cisl degli stabilimenti di Tenaris Dalmine (Dalmine/Sabbio, Costa Volpino, Arcore, Piombino) per analizzare e valutare il piano industriale 2010-2011 presentato il 28 settembre dalla direzione aziendale che prevede gravi ripercussioni occupazionali e sociali. All’incontro era presente il segretario nazionale Fim Cisl Marco Bentivogli, responsabile del settore siderurgico.
Le pesanti ricadute occupazionali su tutti i siti italiani, pari a 1024 eccedenze dichiarate dall’azienda su 2814 lavoratori attualmente in forza, rappresentano la vertenza più pesante sia nel settore siderurgico che nel nostro paese; se infatti si considera l’indotto le ripercussioni sul tessuto economico sociale nei territori sono ancora più elevate.
Ieri, giovedì, è iniziato il confronto sulla riorganizzazione delle singole fabbriche, in particolare l’Acciaieria e la FTM. Da una prima valutazione, emergono delle forti criticità del piano industriale aziendale, sia da un punto di vista organizzativo delle turnistiche e dell’organizzazione del lavoro, sia dei gravi riflessi sull’occupazione, messe strumentalmente in relazione dall’azienda con una previsione di mercato per i prossimi anni negativa e non realistica.
Il coordinamento nazionale Fim-Cisl ritiene indispensabile proseguire con la massima determinazione nel confronto con l’azienda per modificare le scelte che oggi mettono in discussione le prospettive industriali di alcuni stabilimenti e che prevedono pesanti tagli occupazionali.
La Fim ribadisce inoltre la sua contrarietà all’utilizzo di ammortizzatori sociali che aprano la strada ai licenziamenti, mentre ritiene si debbano privilegiare strumenti come i contratti di solidarietà, che riducono i costi sociali e rispondono meglio anche alle future previsioni di mercato.
Il coordinamento sindacale della Fim auspica inoltre il concreto interessamento da parte delle istituzioni, e il sostegno delle forze politiche e sociali ai lavoratori della Tenaris e alle proposte delle organizzazioni sindacali.

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