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Mercatanti: sapori d’Europa sul Sentierone video

Venerd?? 9 ottobre il Sentierone sar?? invaso dalle bancarelle degli ambulanti di tutta Europa, che fino a domenica 12 daranno vita alla ottava edizione di ???Mercatanti in Fiera".

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Ormai è un appuntamento fisso dell’autunno bergamasco. Venerdì 9 ottobre il Sentierone sarà invaso dalle bancarelle degli ambulanti di tutta Europa, che fino a domenica 12 daranno vita alla ottava edizione di “Mercatanti in Fiera", manifestazione organizzata e promossa dall’Anva Confesercenti Bergamo con il patrocinio ed il contributo di Comune, Provincia, Camera di Commercio e Regione Lombardia. Sarà un weekend di festa per tutti i bergamaschi, che avranno l’opportunità di scoprire i prodotti e i piatti tipici del Vecchio Continente.
Da Strasburgo a Bergamo – L’evento fa parte di un progetto più ampio e di un circuito europeo voluto dall’ U.E.C.A. (Unione Europea del Commercio Ambulante), organizzazione nata 25 anni fa, che raggruppa le principali associazioni di categoria europee ed ha lo scopo di promuovere e valorizzare il commercio su aree pubbliche, sperimentare nuove forme di promozione e sviluppare gli scambi commerciali a livello internazionale, affinché l’ambulantato possa partecipare pienamente alle iniziative economiche che il mercato unico europeo mette a disposizione. La prima esperienza europea si è svolta, con un grande successo di pubblico, a Strasburgo nel 1990. In seguito, nel 1992, è stata la volta di Manchester, poi Hertogenbosh (Olanda, 1994), Barcellona nel 1995, Firenze nel 1996 e Bergamo nel 1999.
Tredici Paesi – All’edizione di quest’anno parteciperanno tredici delegazioni straniere provenienti da Olanda, Belgio, Austria, Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Portogallo, Finlandia, Grecia, Polonia, Ungheria, Russia. In tutto, circa 90 aziende e più di 150 operatori impegnati nei tre giorni della manifestazione. A completare l’organico del grande mercato a cielo aperto si prevede la presenza di una ventina di operatori italiani che terranno alta la bandiera dei sapori nostrani, in un confronto tutto da gustare, è il caso di dirlo, con le specialità straniere. Per le passate edizioni si è stimata una partecipazione di oltre centocinquantamila visitatori nell’ambito dei tre giorni della manifestazione, con un grande successo economico riscontrato in tutti i settori: un record che gli organizzatori contano di battere quest’anno.
Wurstel, birra e dolci – Le bancarelle offriranno specialità per tutti i gusti: dalla carne cotta nella birra scura al maialino alla brace, dal gulasch ungherese ai formaggi e ai biscotti olandesi. Ma ci saranno anche i cioccolatini del Belgio, lo speck tirolese e per la prima volta anche la paella spagnola. E naturalmente non mancherà la birra tedesca per accompagnare un buon panino farcito con wurstel e crauti. Molti stand offriranno anche la possibilità di sedersi e gustare le specialità all’aria aperta. Per diversi piatti ci sarà comunque anche la possibilità del servizio d’asporto. Quest’anno per la prima volta si potranno assaggiare le specialità greche: dal famoso mussaka con le melanzane allo yogurt con il miele, vere specialità della penisola ellenica!
Ma la Fiera come al solito proporrà anche prodotti dell’artigianato come le ceramiche inglesi o le stoffe provenzali e la favolosa lavanda della provenza. E poi saranno in vendita essenze, profumi, candele e altro ancora. Non mancheranno nemmeno i fiori dall’Olanda, per dare un tocco di colore e di profumo in più al Sentierone.

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Commenti

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  1. Scritto da @il numero 1

    sai quanto chiede il comune per lo spazio?evidentemente no altrimenti non avresti fatto questa infelice uscita…….

  2. Scritto da x n.4

    beh anziche replicare in quel modo potevi dire direttamente quanto chiede il comune per quegli spazi, se davvero lo sai. Cosi anziche prendercela con il “comune” possiamo far notare ai cari venditori provenienti da tutta europa che quei prezzi sono un tantino “salati”……

  3. Scritto da x n.5

    il dato è facilmente reperibile su internet, se davvero lo sai usare (visto che metti in dubbio le conoscenze altrui).
    è stato il numero 1 ad accusare il comune di prezzi alti!ti sembra normale che uno faccia un’accusa senza sapere nemmeno quello di cui stiamo parlando?a me sembra piuttosto un’accusa “politica”.
    Comunque il prezzo dipende se sei food o non food.informatevi!!!!

  4. Scritto da x n.4 da n.1

    scusa ma non ho tempo di mettermi a cercare su internet quanto chiede il comune per una piazzola, la mia non era assolutamente “un acccusa” politica, ne resto al di fuori molto volentieri. La mia era solo una constatazione sui prezzi un pochino salati tutto qui, sopratutto rispetto al 1°anno che fecero i mercatini i prezzi erano parecchio più basssi rispetto alle edizioni successive. Mi chiedevo come mai fossero cosi alti e ho fatto un ragionamento logico che tanto logico non era evidentemente..

  5. Scritto da sempre da 1 x 4

    Per chiuderla qui il mio ragionamento e stato:
    piazzola cara = prezzi al consumatori + cari
    Se dici che non è cosi, come e scritto nel commento n.5… possiamo benissimo far notare ai cari venditori provenienti da tutta europa che quei prezzi sono un tantino “salati”……

  6. Scritto da Bella Ciao

    Noi ci saremo, sperando che i prezzi siano accessibili a tutti… visto i tempi che corrono……..

  7. Scritto da Davide

    Ah, ci saranno di nuovo pure gli spagnoli… Loro comunque tornano, anni fa c’era un banchetto spagnolo…
    Consiglio a tutti la frutta caramellata col cioccolato dei trentini: spero ci siano ancora!
    Certo, i prezzi lì non sono proprio alla mano… Speriamo abbassino pure quelli!

  8. Scritto da bellla manifestazione nulla da dire

    ma che prezzi esorbitanti per mangiare e bere, l’anno scorso per
    1 birra 5 euro (e non sono nemmeno 50cl) x 2-3 bicchieri il calcolo e presto fatto = 15 euro
    1 salsiccia/salamella 5 euro
    1 piatto di maialino al latte 10-12 euro
    Che il comune chieda un po meno soldi per le piazzole per i venditori e che i prezzi al consumatore vengano ridotti….. E gli scontrini sono un miraggio dopo una certa ora alla faccia dei ns commmercianti che vengono tartassati!