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Donadoni: De Laurentiis non capisce di calcio

Lascia Napoli con l'amaro in bocca. L'allenatore, condannato dai risultati scadenti della sua brevissima stagione, esce di scena togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.

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Lascia Napoli con l’amaro in bocca, Roberto Donadoni. L’allenatore-gentiluomo, condannato dai risultati scadenti della sua brevissima stagione, esce di scena togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. E il messaggio che trasmette è chiaro: io cacciato da chi non sa nulla di calcio. 
Uno sfogo, civile e dai toni sommessi, che l’ex allenatore della Nazionale e ora del Napoli, affida alla Gazzetta dello Sport: «De Laurentiis deve imparare tanto, è un vulcano che sa molto poco del nostro mondo. Gli ho detto che se mi facesse tre domande sul cinema io non saprei rispondere e lui altrettanto con me sul calcio». Poi frecciate anche sul dg Pierpaolo Marino, anche lui silurato: «Dice che ha lasciato un Napoli fortissimo? E’ opinabile, non mi pare che sia arrivata gente da Barcellona o Real Madrid».
Ma Donadoni ha da ridire anche sull’organico che si è trovato a gestire e che, secondo De Laurentiis, sarebbe da piazzamento Champions: «Non dovevo accettare il concetto che questa squadra è da Uefa, non basta spendere. Sono disposto ad incontrare Mazzarri e gli auguro di centrare l’obiettivo, ma oggi questa squadra non vale l’Europa».
Infine una sottolineatura su Fabio Cannavaro: «Non capisco perché De Laurentiis bocciò Fabio, uno con la sua esperienza sarebbe tornato davvero utile». Sul centro sportivo: «A Castelvolturno ho trascorso 7 mesi intensi, provando a costruire qualcosa d’importante dal nulla. Quando raccontavo la quotidianità a mio figlio, restava a bocca aperta di fronte a certi problemi».

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Commenti

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  1. Scritto da Andrea1956

    Mi trovavo a Napoli la primavera scorsa. Qualche tifoso mi disse che i giocatori pensavano alla bella vita, anzichè allenarsi. Che novità! Con Donadoni si pensava che la musica cambiasse. Visto anche il decalogo di comportamento, fuori e dentro il campo, imposto dall’allenatore e sposato in toto da De Laurentiis. Evidentemente questo ha dato fastidio. E Donadoni ha pagato

  2. Scritto da Giuseppe

    Quanti soldi buttati per un branco di asini in mutande che inseguono una palla, poi se un dipendente di una delle tante società dei vari presidenti delle squadre di calcio chiede un aumento, gli rispondono che non hanno soldi!!!!! Però per mantenere allenatori su allenatori esonerati fino alla scadenza dei loro contratti, li trovano!!!!!

  3. Scritto da luigi nappo

    Donadoni merita rispetto per la sua correttezze e per i suoi comportamenti. Però in 7 partite ha conquistato 7 punti ed incassato 13 gol. Una media da retrocessione in B. La stessa media ha ottenuto l’anno scorso. Mi dispiace, è stata un’esperienza sfortunata e non è stato il solo a sbagliare. Comunque non se la passerà male perchè sarà stipendiato fino al 2012. In tanti stanno peggio.