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Tricolori allievi, la Curiazzi centra l’oro

Dopo le due medaglie d'oro e le due di bronzo vinte sabato, altri tre podi: un oro e due argenti. I Tricolori allievi hanno sorriso anche quest'anno ai colori giallorossi.

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Dopo le due medaglie d’oro e le due di bronzo vinte sabato, altri tre podi: un oro e due argenti. I Tricolori allievi hanno sorriso anche quest’anno ai colori giallorossi, visto che, alla fine delle due giornate di Grosseto, il primo posto nel medagliere è toccato proprio all’Atletica Bergamo ’59, davanti a Fiamme Gialle e Insieme Food Verona. Regina della seconda e conclusiva giornata tricolore è stata, come da copione, la marciatrice Federica Curiazzi (nella foto). L’allieva di Ruggero Sala si è confermata numero uno italiana della specialità, titolo vinto a febbraio nella rassegna indoor e poi legittimato nelle altre gare della stagione, a cominciare dai Mondiali under 18 di Bressanone. Con il tempo di 24’22"92, la nostra azzurrina ha sbaragliato il campo delle partenti, rifilando 9" alla reggiana Cocchi e 21" alla brindisina Loparco, irrompendo così nel migliore dei modi nella categoria juniores, dove sarà attesa all’ulteriore salto di qualità. Ma non da meno sono stati Hassane Fofana e Arianna Pesenti. Fofana sui 110 ostacoli si è inchinato solo al livornese Mach di Palmstein, che è di gran lunga un gradino sopra tutti gli avversari. Prova ne è che ha vinto in 13"82, con un vento contrario di 2,5 metri al secondo. Vento che indubbiamente condizionato la prestazione cronometrica anche del giovane talento seguito da Alberto Barbera, medaglia d’argento con 14"44, un solo centesimo meglio del cagliaritano Espa. Per Arianna Pesenti, invece, sui 400 ostacoli si è rivelata avversaria troppo forte la modenese Gianaroli, che si è imposta in 1’03"25. Ma il secondo posto è stato difeso con i denti dalla ragazza cresciuta nell’Oratorio Albino, a sua volta seguita da Barbera, che ha chiuso in 1’4"24, rifilando alla triestina Pugliese 11 centesimi. Oltre alle 3 medaglie, sono arrivati tre piazzamenti in finale. I ragazzi della 4×400 (Ceroni, Markin, Redondi e Rachik) hanno centrato il quarto posto in 3’28"92, quasi imitati dalle ragazze (Piccinini, Panza, Pozzoni e Pesenti) che hanno centrato la quinta piazza in 4’05238. E lo stesso piazzamento è andato a Giorgio Vecchierelli nell’asta con un miglior salto a 4.10. Oltre al primo posto nel medagliere, l’Atletica Bergamo ’59-Creberg è tornata dalla proficua trasferta toscana con il primo posto nella classifica maschile e il quarto in quella femminile, confermando così la propria leaderrship italiana a livello giovanile che dura ormai da un decennio.

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