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Scudo fiscale, Di Pietro attacca Napolitano

Il leader dell'Italia dei Valori non approva la firma al decreto apposta dal Capo dello Stato: "Il presidente della Repubblica ha compiuto un atto di vilt?? e abdicazione"

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 Il presidente della Repubblica ritorna sul tema dello scudo fiscale approvato venerdì dal Parlamento e che le opposizioni gli chiedono di non firmare in quanto considerato un condono nascosto e un regalo agli evasori fiscali. «Non firmare non significa niente», ha risposto Giorgio Napolitano a un cittadino che gli ha chiesto di non apporre la sua firma alla legge («Lo faccia per le persone oneste»), spiegando che la Costituzione prevede che la legge possa essere nuovamente approvata e in quel caso lui sarebbe «obbligato» a firmare. 
«Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi, il Parlamento rivota un’altra volta la stessa legge e a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente», ha detto Napolitano. Durissima la replica di Antonio Di Pietro: «Il presidente della Repubblica ha compiuto un atto di viltà e abdicazione. È proprio la Costituzione», ha affermato il leader di Italia dei valori, «che affida al capo dello Stato il compito di rimandare le leggi alle Camere controllando in prima istanza la loro costituzionalità. Così facendo Napolitano si assume la responsabilità di questa legge».
Il capo dello Stato ha parlato anche del federalismo, stigmatizzando le «bestemmie separatiste» di cui parlò già il meridionalista Giustino Fortunato alla fine dell’Ottocento, «bestemmie che negano il valore dello Stato unitario e che sono tornate varie volte. L’Italia ha bisogno di più unità, di nuova e più forte coscienza unitaria, un valore attuale che va ribadito di fronte a certe fantasticherie che si stanno sentendo». Napolitano però ha detto che anche i meridionali devono abbandonare il loro vittimismo: «Lasciate che lo dica da meridionale e da convinto meridionalista: non possiamo permetterci alcuna autoindulgenza, non possiamo nascondere l’inefficienze e distorsioni dietro la denuncia delle responsabilità altrui e dello Stato e dei governi. Occorre una seria riflessione critica su se stessi. Il bilancio delle istituzioni meridionali nel Mezzogiorno non è uniforme, comprende esperienze positive, ma nell’insieme è tale da farci dubitare che le forze dirigenti meridionali abbiano retto alla prova dell’autogoverno». Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha replicato con una sola battuta alle parole del presidente della Repubblica sulle «bestemmie separatiste». «L’unità d’Italia se non la sostiene lui chi la sostiene?», ha detto Bossi. «Io mi considero amico di Napolitano, è una persona abbastanza saggia, per cui su qualsiasi cosa si può ragionare».

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Commenti

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  1. Scritto da A.R

    15 e 16 gia con il tuo nickname …dovresti lodare uno come napolitano
    e poi ti ricordo che solo la lega nel centrodx non condivideva l indulto mentre il resto sei partiti si.non applaudeva a riguardo della clemenza e lo dimostrano i rapporti tra lega e vaticano dei giorni scorsi.e per quello che riguarda la coltellata alle spalle,noi popoli del nord ne abbiamo di ferite,l ultima l abusivismo di messina solo per fare un esempio.

  2. Scritto da 6 GRANDE DI PIETRO

    grande di pietro, i nostri politici che hanno devastato l’italia rendendola una repubblica delle banane corrotta, tangentista e quanto c’è di peggio, si lamenta delle PAROLE che hai detto vai cosi

  3. Scritto da carlo

    napolitano vale come il 2 di coppe

  4. Scritto da ex elettore

    Il Post numero tre è la barzelletta della Domenica complimenti.

  5. Scritto da karajan

    Di Pietro sa benissimo che i suoi interventi colpiscono,perchè è l’unico modo di far sentire che qualcuno è all’opposizione.Mentre il PD fa opposizione personale al furbacchione,Di Pietro si scaglia anche contro IL 2 DI COPPE,dici bene,Carlo.Purtroppo non crediate che cambi qualcosa:cambierà qualcosa quando noi inizieremo a cambiare come popolo sempre dedito al compromesso. Questa legge dello scudo fiscale è veramente tanta merda in faccia agli italiani onesti, grazie anche alla LEGA LADRONA.

  6. Scritto da A.R

    mario59 hai detto tutto tranne che rispondere alle mie domande come fanno molti di sx.
    anche con il governo prodi il presidente firmava documenti che non condivideva :vedi l indulto

  7. Scritto da x 3

    x3 , i modi saranno beceri però quelli come te preferiscono sentirsi adulati e nel frattempo fregati da soavi parole di politi che dicono nulla e curano i loro interessi ??? ps dimenticavo il gentiluomo bossi, il quale della diplomazia ……………………..

  8. Scritto da dario

    x 1 io ti spiegherei anche, ma credo che tu non capirai, i famosi voti di scambio, il promettere agli elettori, specialmente nel sud posti di lavoro e quant’altro ? sei contento e convinto di avere al governo persone corrette ( e non corrotte ) che sono animate da ideali leali ? se si ………….allora stò perdendo tempo

  9. Scritto da Bella Ciao

    X A.R ..l’indulto non lo condividevano neanche centrodestra e Lega ma ipocritamente in parlamento si “spellavano” le mani in un prolungato applauso a Papa Giovanni Paolo II mentre chiedeva un atto di clemenza verso i detenuti delle carceri italiane che stavano esplodendo! se non condividevano, perche’ fare quel tipo di sceneggiate???

  10. Scritto da Bella Ciao

    Lo scudo fiscale e’ una vera e propria coltellata alle spalle nei confronti di cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse fino all’ultimo centesimo.. una grande umiliazione che crea rabbia e frustrazione! grazie a Berlusconi, Tremonti e Lega!! gli insulti al Presidente Napolitano non sono sicuramente condivisibili, anche se la firma a questo provvedimento lascia in bocca una forte amarezza!!

  11. Scritto da klark

    ha ragioene dp, bisogna ribellarsi al modo inteso di far politica alla berlusconi-arrogante e megalomane, della lega razzista e tradritrice del mandato del popolo e a quella inconcludente, sterile e inutilmente della pseudo sx !

  12. Scritto da Daniele Lussana

    L’arroganza e i modi beceri di Di Pietro ormai sono cosa nota e non stupiscono più nessuno.
    E’ la sua strategia per ottenere visibilità.
    “Tonino” che ha vissuto una vita alle dipendenze dello Stato, prima come funzionario di Polizia poi come Pm ed ora come politico non ha sviluppato minimamente alcun senso dello Stato e delle Istituzioni…. e aggiungo nemmeno della Giustizia….
    E’ preoccupante che qualcuno in Italia lo voti e si fidi ancora di lui. Confido nella saggezza degli italiani….

  13. Scritto da Umberto Dolci

    Se fosse vero che, da parte di Napolitano, non firmare non servirebbe a nulla (nemmeno politicamente), non si capisce perchè tutta l’opposizione l’abbia richiesto. Ritengo che molte persone pensino quello che Di Pietro dice e fa. Io sono tra coloro che apprezzano la coerenza di chi, avendo supplicato il Presidente di non firmare, dopo la sottoscrizione dell’odioso condono fiscale non finge che nulla sia successo e reagisce esternando la propria delusione nei confronti del capo dello Stato.

  14. Scritto da mario59

    X 1 A.R
    Inizio dall’ultima tua domanda..la gente da il voto a lui..perchè siamo in un paese democratico..e ogni cittadino vota liberamente chi gli pare.
    2 Non è il primo partito Italiano perchè la maggiorparte della gente ha deciso “liberamente” di credere a qualcun altro.
    3 io non ho ancora visto un politico del nostro parlamento, sostenere di avere torto, dando ragione all’avversario.
    Infine..Dipietro sta solo cercando di contrastare l’ultima porcheria di questo governo. LO SCUDO FISCALE.

  15. Scritto da mario59

    Ma scusate.a questo punto io non ho più parole..Napolitano sostiene che se non firma una legge e la rimanda alle camere, viene rivotata e a questo punto lui..il primo cittadino Italiano, è “OBBLIGATO” a firmarla..dunque anche se non la condivide..ma che razza di regola è..?
    Io se non voglio firmare un qualsiasi documento, mi posso rifiutare tutte le volte che mi pare.. altrimenti che senso ha chiedermi di firmarlo..poi non apporre la firma, potrà avere altre conseguenze, che sta a me valutare.

  16. Scritto da mario59

    X 3 Daniele Lussana..
    E secondo te la saggezza degli italiani cosa dovrebbe portarli a votare? chi si fa le leggi a DOC per difendere i propri interessi legali, ed economici personali ? oppure chi fa opposizione a colpi di cronaca rosa sperando di far breccia nelle coscenze cattoliche degli Italiani?
    La verità è un altra.. purtroppo con i rappresentanti politici siamo messi molto male.. probabilmente abbiamo quelli che ci meritiamo.
    POVERA PATRIA.

  17. Scritto da A.R

    ma qualcuno è in grado di spiegarmi perchè tutto quello che fà o dice questo personaggio è e deve essere giusto e corretto mentre quello che fà,dice o pensa chiunque altro è tutto sbagliato?
    che lui sia l intelligentone della politica mentre tutti gli altri siano asini?
    se cosi fosse perchè non è il primo partito in italia?
    ma la gente perchè da il voto a lui?
    ringrazio anticipatamente chiunque sia in grado di rispondere a questi miei dubbi.