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Spaccio ai minori in centro, la polizia lancia l’offensiva video

Blitz in piazzetta Bergamo e in via San Giorgio: un noto pusher marocchino in manette, denunciato un 18enne bergamasco. Le indagini sono partite dopo il controllo che ha portato alla chiusura del Frutteto: gli agenti hanno ricostruito la geografia dello smercio di hashish ai giovanissimi. E a Villongo i carabinieri arrestano un 16enne.

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Il blitz antidroga di giovedì scorso al Frutteto, chiuso per un mese dal questore, ha consentito alla polizia di tracciare la mappa dello spaccio ai minorenni della città. Sulla base delle indagini scaturite dal controllo di settimana scorsa, gli uomini della squadra volanti hanno ricostruito ruoli, movimenti e luoghi del mondo che gravita intorno ai giovani consumatori di stupefacenti
Gli agenti sono partiti da via San Giorgio, dove sabato sono stati rinvenuti 11,2 grammi di marijuana e 2,4 di hashish. La zona, dove incrociano abitualmente nordafricani e giovani del Burkina Faso, è stata tenuta d’occhio fino a martedì, quando nella rete è caduto uno spacciatore tunisino di 25 anni. Gli agenti lo hanno colto mentre cedeva 1 grammo e mezzo di hashish a due minorenni, uno dei quali era stato già portato in questura proprio dopo l’operazione del Frutteto. Il tunisino, clandestino e pluripregiudicato, è un personaggio di spicco nello spaccio al dettaglio: solo cinque giorni prima era stato infatti arrestato dai baschi verdi della guardia di finanza in piazzale Marconi, che l’avevano trovato in possesso di 15,7 grammi di hashish. Rilasciato dal giudice il giorno dopo, ha ripreso come se nulla fosse l’attività. Stavolta però è finito direttamente in carcere.
Giovedì le attenzioni della polizia si sono concentrate invece in piazzetta Bergamo, già teatro di un blitz simile circa un anno fa: l’episodio fece scalpore perché si scoprì che diversi rampolli della Bergamo bene trascorrevano i pomeriggi fumando canne e bevendo alcolici. Dopo un periodo di calma, con l’inizio dell’anno scolastico lo spazio compreso tra via S.Orsola e via Borfuro ha ripreso ad animarsi. E come un anno fa, la droga è tornata a circolare. Nel pomeriggio di giovedì la polizia si è presentata in forze, fermando e identificando 11 ragazzi e due ragazze, tra cui cinque minori. Sette erano elementi già noti come assuntori. Un 18enne di Bergamo è stato denunciato per aver ceduto un grammo di hashish a un marocchino 24enne, a sua volta segnalato alla prefettura. Un altro marocchino di 19 anni è stato invece arrestato perché clandestino e inosservante del decreto di espulsione. Il gruppo controllato era già noto alle forze dell’ordine per aver creato problemi nella zona delle autolinee (piccoli furti di cellulari) e al luna park (risse e episodi assortiti di bullismo).
Ma l’allarme droga resta alto anche in provincia: a Villongo i carabinieri hanno arrestato un 16enne, trovato in possesso di 20 dosi di hashish, per un totale di circa 30 grammi. E’ stato colto in flagrante mentre cedeva lo stupefacente a due clienti.

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