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Guinzaglio alla stampa, a Bergamo un presidio

Associazioni, sindacati e movimenti politici hanno organizzato l’iniziativa dal titolo "L'informazione non si fa mettere il guinzaglio": sabato 3 ottobre in piazza Matteotti dalle 16 alle 18.30.

Anche a Bergamo associazioni, sindacati e movimenti politici si sono mobilitati, organizzando l’iniziativa dal titolo "L’informazione non si fa mettere il guinzaglio" in difesa della libertà di stampa ed espressione: l’appuntamento è per sabato 3 ottobre con un presidio a Bergamo in piazza Matteotti dalle 16 alle 18.30.
Le prime adesioni locali arrivano da Cgil (che si è fatta un po’ promotrice dell’iniziativa), Arci, Donne in Nero, Italia dei Valori, Lista Bruni, Movimento Consumatori, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Sinistra e Libertà, Tavola della Pace di Bergamo e Verdi.
La Cgil si mobilita anche per raggiungere Roma: ha messo a disposizione gratuitamente a iscritti e non iscritti un bus per raggiungere la manifestazione in  programma a Roma, sempre sabato pomeriggio.
La partenza è prevista per le 7 di sabato mattina dal piazzale Malpensata. La manifestazione a Roma si terrà dalle 16 alle 19. Alle 20 si ripartirà da Roma per il rientro a Bergamo. Informiamo che il bus è pieno.
“Siamo d’accordo con la Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) quando dice che stiamo vivendo una fase davvero delicata di colpi senza precedenti alla libertà d’informare e d’essere informati, fra disegni di legge ‘bavaglio’, azioni in sedi giudiziarie e manifestazioni pubbliche” spiega Luigi Bresciani, segretario generale provinciale della Cgil di Bergamo. “In questo Paese si colpisce chi fa informazione non gradita. A Roma, ma anche in centro a Bergamo, ci saremo anche noi, perché l’articolo 21 della Costituzione, quello che sancisce la libertà di stampa, non diventi carta straccia. Per questo abbiamo messo a disposizione un bus gratuito per lavoratori e pensionati. Invitiamo tutti a partecipare, ad impegnarsi per tutelare, dal basso, i diritti fondamentali di una democrazia che possa definirsi tale”.
Anche Mirosa Servidati, segretario provinciale PD, e tutto il PD prenderanno parte alla manifestazione in città. "Cercare, ricevere e diffondere con qualsiasi mezzo di espressione, senza considerazioni di frontiere le informazioni e le idee – commenta Servidati, citando uno dei fondamenti della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” – non solo è un diritto-dovere di ogni uomo, ma è anche la massima espressione di una Democrazia forte e moderna che faccia della Libertà, nel senso più esteso del termine, la sua bandiera. Ridurre al silenzio la Libertà di Stampa, impedendo la circolazione delle idee, la formulazione di dubbi e l’espressione di opinioni, significa contribuire non solo ad anestetizzare l’opinione pubblica, che deve invece essere informata e vigile rispetto alla realtà, ma anche ad isolare il nostro Paese rispetto alla circolazione internazionale delle informazioni".
 

Commenti

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  1. Scritto da fausto

    …..ma che vadano a lavorare!!!!!

  2. Scritto da 035

    Per 6 – Secondo l’Osservatorio di Pavia, negli ultimi mesi la presenza complessiva dell’opposizione nei telegiornali è del 17%. il 49% (o fosse anche solo il 30%!) di cittadini che non condivide l’operato di questo Governo, ha diritto o no di essere rappresentata e di rappresentare il proprio punto di vista?

  3. Scritto da Maverik

    I SINISTRI SONO VERAMENTE PENOSI.
    NON SANNO PIù COSA INVENTARSI E SU COSA MENTIRE PER CERCARE UN PO’ DI VISIBILITA’ TRA L’ELETTORATO CHE LI HA ABBANDONATI

  4. Scritto da cuìn

    6, giusto pagato anche da me, lei si paghi vespa. scusi, ma usa il maiuscolo a casaccio?

  5. Scritto da lele

    Daniele Lussana, tutto sta nel capire cos’è l’Informazione. Si può dire che qualcosa informa se ci sono degli informati. Il Censis sostiene che gli italiani si informano tramite i TELEGIORNALI, soprattutto di rai1 e canale5. Questi telegiornali hanno obiettivamente qualcosa che non va (ieri c’è stato un richiamo ufficiale al tg1), quindi l’Informazione ha qualcosa che non va.. Santoro, Dandini, Fazio (a cui il PDL si attacca) hanno uno spazio e un peso limitato, non paragonabile ai TG

  6. Scritto da lele

    Daniele Lussana, se hai a disposizione i colori rosso e giallo e vuoi fare l’arancione, devi usarli in quantità uguali.
    Se usi 99 parti di rosso e una di giallo, il colore finale sarà rosso, non arancione, anche se potrai dire “ho usato il giallo”.
    Comunque, se hai problemi a fare l’arancione, accetta un consiglio, vai al colorificio e compralo!

  7. Scritto da lele

    Daniele Lussana, fuor di metafora: se si vuole un’Informazione corretta, si devono assumere informatori corretti.
    Se gli informatori sono scorretti da una parte e dall’altra, forse alla fine avrò un’Informazione mediamente corretta, ma sostanzialmente scorretta..
    Quindi io oggi andrò in piazza.. Ci vediamo lì?

  8. Scritto da Daniele Lussana

    acidopolitico, no, non sono il vigile, è un mio omonimo, io ho qualche anno in meno e non sono nemmeno leghista…. (direi proprio di no….)
    Cmq trovo ridicolo che la sinistra si stracci le vesti per il conflitto d’interessi visto che quando ha governato non ha mosso una foglia per regolare la questione.
    Sinceramente Tg4 e Tg3 a parte il resto non mi sembra per niente scandaloso come dite, anzi sui programmi di approfondimento c’è si uno squilibrio….. ma a sininstra direi…..

  9. Scritto da cuìn

    su lussana, questa storia di “quando c’eravate voi ecc.” è una scusa puerile, la lasci a quel maggiordomo di bonaiuti. il tg3 non è affatto scandaloso. vespa sì, pareccchio.

  10. Scritto da Maverik

    Vespa invita metà di sinistra e metà di destra
    Il Tg3 invita solo sinistri

  11. Scritto da Daniele Lussana

    L’informazione italiana un problema lo ha. E’ piena di estremi. Da Libero a Liberazione, Dal Giornale a La Repubblica, da La Padania a L’Unità. in Tv è la stessa cosa, Dal Tg3 al Tg4, Da Vespa a Santoro/Floris/Dandini…
    Questa si chiama pluralità, forse pluralità malata, non convenzionale ma non vedo ne carri armati fuori dalle sedi delle tv e le tirature dei giornali non sono di certo a favore di Berlusconi. Poi se si sostiene come scrisse in u suo libro Gervaso che gli italiani sono pecore..

  12. Scritto da lussana

    su lussana.
    cresca un po
    ancora arrabbiato perchè l’hanno fatta fuori alle elezioni!
    lega nord sempre
    viva padania!

  13. Scritto da Sergio-Svizzera

    E’ vero che la sinistra non ha mosso un dito per risolvere il conflitto d’interessi, ma dire che in Italia c’è libertà di stampa significa ignorare volutamente che Mediaset è di proprietà di Berlusconi e che la Rai è da tempo la filiale del Biscione. Va ricordato che il 68 per cento degli italiani si informa attraverso i notiziari dei Tg di Minzolini, Mimun e Fede, bravi professionisti, ma come molti giornalisti italiani colpiti da un’ incurabile patologia: il rimberlusconismo.

  14. Scritto da cuìn

    21 (polsco), l’altra sera da santoro c’erano metà di sx e metà di dx. o no? già, non ha visto la trasmissione. parla per sentito dire.
    oggi c’è libertà di stampa, domani non si sa…

  15. Scritto da 44

    Manifestano a favore di giornali che cancellano chi non la pensa come loro. L’elenco dei manifestanti si commenta da solo! Siccome sono caduti in disgrazia(spariti) le inventano tutte per farsi notare .

  16. Scritto da acidopolitico

    Tutti in piazza sabato x difendere l’articolo 21 della COSTITUZIONE . costituzione scritta col sangue di tanti Italiani morti durante l’ultima guerra mondiale.al contrario di coloro che ripararono in Svizzera , come Silvio Berlusconi e che tornarono nella terra natia a Italia liberata dal NAZIFASCISMO.

  17. Scritto da giorgio

    io sapevo che la manifestazione era stata spostata a piazza vittorio veneto
    o mi sbaglio?
    qualcuno mi sa dire la piazza esatta?
    grazie

  18. Scritto da sergio.nembrini@hisspeed.ch

    , scrive “L’Economist” nel numero oggi in edicola. Sicuramente domani a manifestare per la libertà di stampa non ci saranno quei giornalisti convinti che l’unica linea che sono tenuti a rispettare è quella ferroviaria, o quelli invece per i quali le notizie sono come il bikini: devono scoprire il superfluo e nascondere l’essenziale. Dico bene, Minzolini

  19. Scritto da cuìn

    1, sta parlando di libero o del giornale?

  20. Scritto da Daniele Lussana

    Dopo il triste spettacolo, l’ennesimo, pagato dagli italiani, di ieri sera ad Annozero e i continui e gratuiti attacchi al Presidente Berlusconi e al Suo, Nostro partito parlare di mancanza di libertà di stampa in italia e quantomeno ridicolo.
    Certa sinistra, non avendo argomenti politici credibili preferisce adottare la tecnica Di Pietro, ovvero Senza vergogna, oltre ogni limite, l’importante e gridare più forte degli altri e spararla grossa….
    Povera Italia, menomale che non la governate PIU’

  21. Scritto da Valter Grossi

    Personalmente non prendo parte alla manifestazione per le stesse ragioni esposte da Emma Bonino e da altri esponenti di radicali Italiani.
    Come già ribadito da uomini di cultura autorevoli in Italia non c’è un problema di libertà di stampa. C’è un duopolio televiso Rai/Mediaset su cui hanno prosperato i partiti a spese del contribuente.
    C’è un conflitto d’interessi su cui chi manifesta non ha le carte in regola per contestarlo, perchè non ha fatto nulla per promuovere il pluralismo.

  22. Scritto da egidio63

    per acidopolitico e non solo. la piazza esattaè V.Veneto.

  23. Scritto da lauro

    La verità e’ che tutto e’ lottizzato, sia l’èconomia che la politica quindi anche i giornali! Perché se sei di destra ti cacciano dai giornali di sinistra vice versa.
    Una democrazia tra guelfi e ghibellini!
    Al mio parere questa manifestazione sà più di spallata a Berlusca!

  24. Scritto da acidopolitico

    La piazza della manifestazione la conosco.Non riesco a parteciparvi perche temporaneamente all’estero.Invitavo i miei concittadini a partecipare x condivisione sul diritto di parolaDaniele Lussana. X caso sei un ex vigile urbano che abitava da ragazzo a valtesse..?..Se si ….non credo TI SALUTERO’ +..Se non sei tu,come non detto.Ma ti aggiungo..ALLORA E’ VERO CHE VOI DELLA LEGA SIETE OTTUSiI.Infatti gli faranno chiudere ad anno zero…a meno che………Bossi e Berlusconi vadano a casa.

  25. Scritto da acido

    Ehi, acidopolitico, dai i numeri? Alla fine della II guerra mondiale Berlusconi aveva 9 anni e tu lo accusi di essere espatriato durante il conflitto?
    Aggiungo, sempre a proposito del tuo messaggio, che la costituzione italiana è frutto di un inevitabile (per quei tempi) compromesso che l’ha resa nel tempo sempre più inadeguata.
    Le Costituzioni hanno come compito originario e principale la difesa dei Cittadini dall’arroganza della politica. Vedi un pò tu come siamo messi…