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“Gli operai a protestare, i nostri parlamentari a Roma”

Il segretario provinciale del sindacato: "Nel giorno dello sciopero alla Dalmine gli onorevoli bergamaschi del centro destra sono corsi a Roma per votare lo scudo fiscale".

“Siamo indignati: nel giorno dello sciopero alla Tenaris Dalmine gli onorevoli bergamaschi del centro destra (compreso il nostro presidente della Provincia) sono corsi a Roma per votare lo scudo fiscale, mentre i lavoratori scioperano contro i tagli” dichiara il segretario generale della Cgil di Bergamo Luigi Bresciani, nel giorno dello sciopero e del presidio fuori dall’azienda.
“A Roma invece che a Dalmine, per votare quella che è una scelta vergognosa, a maggior ragione con l’impunità per falso in bilancio e per reati penalmente perseguibili come la falsa fatturazione” continua Bresciani. “Andrebbe, invece, rilanciata la lotta all’evasione, all’elusione fiscale e al lavoro nero, ripristinando le norme antievasione quali la tracciabilità, il limite per l’emissione di assegni trasferibili e l’obbligo dell’elenco clienti/fornitori. Invece, ancora una volta, si dà ai ricchi e ai lavoratori dipendenti e ai pensionati non si dà nulla. Anziché esprimere solidarietà ai lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro si corre a Roma a votare una legge vergognosa. Come se non bastasse, in settimane di emorragia occupazionale che sembra non fermarsi, la legge finanziaria presentata dal Governo è incapace di rispondere alla pesante crisi economica in atto, a partire dalla difesa dell’occupazione”.
La Cgil comunica inoltre che "domenica 4 ottobre attorno alle 10.30 la segretaria nazionale confederale Susanna Camusso incontrerà le RSU della Tenaris di Dalmine". Alla stessa ora è annunciato anche l’arrivo davanti ai cancelli dell’azienda di Pier Luigi Bersani.

Commenti

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  1. Scritto da eh?

    Enzo che fai rispondi a uno che usa un nome da stadio? wka è un insulto a chi lavora!

  2. Scritto da claudio

    i nostri parlamentari leghisti oramai sono soci dell’allegra compagnia di “roma ladrona” …………..alla faccia di chi li ha votati

  3. Scritto da wka

    enzo fatto sta che gli operai vengono licenziati e i dirigenti della triade ………….

  4. Scritto da Enzo

    WKA dici le stesse cose di chi vuole licenziare …

  5. Scritto da Fausto

    ….e cosa cavolo dovevano fare?
    ….CGIL, hai rotto il c…….
    Fai il tuo mestiere e non occuparti di politica!!!!!!!!!!!
    Degli operai a questo sindacato di m……non gliene frega niente!!!!!!

  6. Scritto da wka

    e quando gli operai iscritti (e non solo)alla cgil faticano ad arrivare a fine mese il “capo supremo” si permette di spendere quasi un mese di stipendio di un suo iscritto per pernottare DUE notti in un hotel a milano.
    coerenza ragazzi e non trattenete 200 e passa euro all anno per la tessera,per poi spenderli in questo modo suvvia dai!!!!!

  7. Scritto da deluso

    Strano Paese il nostro. I parlamentari sono pagati con i soldi dei contribuenti onesti (in primis i lavoratori) e poi difendono gli evasori fiscali.

  8. Scritto da al

    Il dovere di un parlamentare è in parlamento ed il compito dei sindacati come la CGIL è di tutelare i lavoratori, che non tutelano mai. Questi sindacati in questi “tristi” momenti non sanno cosa fare ed allora addosso ai parlamentari (solo di centro destra però). Sanno solo “produrre” scioperi e mettere l’operio/impiegato contro le aziende, ma non hanno mai un progetto.

  9. Scritto da acido

    …meglio facciano danni a Roma che a Dalmine