BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sertori, Cgil: “Il decreto precari è iniquo”

Il responsabile della Flc rileva che la nuova norma introduce "una pesante discriminazione tra i lavoratori precari della scuola".

Più informazioni su

Per far fronte alle difficoltà di almeno 16mila lavoratori precari della scuola italiana che, a causa della razionalizzazione operata dal Governo, sono ad oggi rimasti senza un contratto annuale, i sindacati chiedevano da settimane “ammortizzatori” ad hoc. L’esecutivo ha approntato un decreto salva-precari su cui interviene il segretario generale provinciale della FLC-CGIL, Tobia Sertori. “Dopo i roboanti annunci dei giorni scorsi, i contenuti del Decreto legge e del Decreto Ministeriale applicativo introducono soltanto una nuova graduatoria da utilizzare prioritariamente (prima delle graduatorie d’istituto) per tutti i contratti stipulati dalle scuole in sostituzione del personale assente per supplenze brevi. Nessuna risorsa aggiuntiva e nessuna novità rispetto a quanto già previsto dalle leggi vigenti circa i requisiti e le modalità di accesso al trattamento di disoccupazione ordinaria, ma semplicemente una diversa modalità di conferimento delle supplenze brevi che le scuole avrebbero comunque dovuto assegnare, probabilmente agli stessi aspiranti, dalle graduatorie d’istituto.  Questa nuova procedura comporterà, quindi, uno stravolgimento delle attuali regole, ulteriori adempimenti per i precari e per le scuole e sicuro contenzioso, anche per quanto riguarda l’attribuzione del punteggio giuridico. Si annullano di fatto le attuali graduatorie d’istituto, introducendo una pesante discriminazione tra i lavoratori precari. Si aggiunga che ogni Regione stabilirà, con apposita convenzione con il MIUR (già sottoscritta per la Lombardia), regole aggiuntive (per esempio contratti per attività previste dalla singola Regione da 3 a max 8 mesi). Per la FLC-CGIL questo potrà creare una diversificazione tra i precari a seconda delle convenzioni Regionali”.
Il decreto prevede la presentazione di una domanda entro il 9 ottobre per l’inserimento in un elenco che regolamenta la “chiamata” per le supplenze brevi, vedendosi, così, garantita la priorità su questo tipo di supplenze. I requisiti richiesti sono di due tipi:
– occorre essere inclusi a pieno titolo per il personale docente nelle graduatorie ad esaurimento, mentre per il personale ATA nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie/elenchi provinciali ad esaurimento;
– aver ottenuto nel 2008/09 un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche (31/08 o 30/06) e non averlo ottenuto quest’anno.
La FLC-CGIL garantirà, comunque, la consulenza nella compilazione delle domande.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.