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In arrivo 300.000 cartelle esattoriali per bolli non pagati

Spedite il mese scorso cartelle relative alle tasse automobilistiche 2000, 2001, 2002, 2003. La regione chiarisce che non si tratta di cartelle impazzite

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Nel mese di settembre Equitalia ha inviato circa 300.000 cartelle esattoriali relative alla tassa automobilistica non pagata per gli anni 2000, 2001, 2002, 2003.
Si tratta di circa 75.000 cartelle per ogni annualità (su oltre 7 milioni e mezzo di posizioni, quindi l’1%), il cui invio è previsto da una legge nazionale che Regione Lombardia applica, a seguito di iscrizione a ruolo del contribuente che non ha pagato una imposta o sanato la propria posizione, dopo che la Regione stessa gli aveva inviato nel 2005/2006 un avviso di accertamento, tramite una lettera bonaria di regolarizzazione.
Non c’è dunque nessun caos, come qualcuno ha immotivatamente sostenuto, né ritardo nell’azione di controllo e di riscossione. Nessun caos, perché milioni di inesattezze che la Regione aveva ereditato dagli archivi precedenti sono state corrette e grazie a Regione Lombardia la situazione è molto migliorata. Nessun ritardo, perché appunto già nel 2005/2006 gli automobilisti hanno potuto regolarizzare o chiarire la loro posizione. Questa possibilità è stata consentita fino alla vigilia dell’iscrizione a ruolo della pratica.
Per gli anni dal 2000 al 2003 erano state inviate – nel 2005 per gli anni 2000, 2001 e 2002; nel 2006 per il 2003 – circa 2 milioni di lettere bonarie di regolarizzazione a cittadini per i quali non risultava pagata la tassa automobilistica. Più di metà delle posizioni è stata regolarizzata con il pagamento del bollo da parte del cittadino, che ha riconosciuto di non aver pagato e ha sanato la propria posizione a seguito dell’avviso; un’altra parte è stata sanata, nel senso che a fronte di una memoria
difensiva presentata, cittadino e Regione hanno potuto scoprire quale fosse l’anomalia della posizione amministrativa – targa scritta male, scadenza non corretta, ecc. – e hanno annullato la sanzione o corretto la scadenza.
Una piccola parte di queste posizioni (circa l’1% di quelle verificate ogni anno) non ha avuto alcun riscontro pertanto si è reso necessario l’invio della cartella esattoriale da parte diEquitalia.
 
Sulle 300.000 cartelle inviate a settembre ai cittadini che non avevano dato segni di sé pur avendo ricevuto le lettere di Regione Lombardia, oltre il 20% dei contribuenti ha già provveduto al pagamento.
Non corrisponde al vero, quindi, il fatto che nel 2009 siano recapitate cartelle esattoriali a contribuenti ignari che non siano stati avvisati in precedenza affinché collaborassero a
regolarizzare la loro posizione. Al contrario, chi riceve o riceverà la cartella esattoriale non ha utilizzato il tempo concesso per mettersi in regola nel caso abbia dimenticato di effettuare il pagamento o non ha chiesto una rettifica qualora lo avesse già fatto essendo in grado di documentarlo. 
L’operazione avviata ha permesso di "pulire" gli archivi della tassa automobilistica gestiti dallo Stato fino al 1999 ed ereditati in condizioni pietose.
Regione Lombardia ha realizzato una sostanziale riforma della normativa in materia di tassa automobilistica con la legge 10/2003 che, unica in Italia, ha introdotto la semplificazione
delle scadenze di pagamento, l’ampliamento delle categorie di disabili esenti dal pagamento della tassa automobilistica, l’abolizione della tassa suppletiva sulla massa rimorchiabile
per i veicoli medio-piccoli e la garanzia di procedere alla riscossione on line della tassa.
Da due anni Regione Lombardia, per favorire il corretto pagamento della tassa automobilistica invia prima della scadenza del bollo una "lettera di cortesia" per ricordare al cittadino la data corretta di pagamento, permettergli di verificare i dati della propria vettura ed evitare spiacevoli avvisi di
accertamento con le sanzioni conseguenti.

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