Roma

Prezzi più bassi, carrelli più pieni nei supermercati italiani

Questo il risultato del III trimestre 2009 che emerge dal Vendite Flash, il bollettino bimestrale di Unioncamere sulla grande distribuzione

Sono più pieni i carrelli della spesa di iper e supermercati tra maggio e giugno scorso, grazie al contenimento dei prezzi praticati alla cassa e, addirittura, all’abbassamento del costo di prodotti di larghissimo consumo, quali il latte, lo yogurt o il gelato.

Il recupero del potere d’acquisto delle famiglie contribuisce così alla tenuta del fatturato della Grande distribuzione, messo a dura prova dalla concorrenza soprattutto dei discount: anche se la variazione
del giro d’affari è ancora lontana da quella del recente passato (era pari a +3,3% nei primi due mesi dell’anno), ha visto un lieve recupero rispetto al bimestre marzo-aprile, passando dal +2,6% al +2,8%.
Questo il risultato del III trimestre 2009 che emerge dal Vendite Flash, il bollettino bimestrale di Unioncamere.

A maggio-giugno, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i volumi di vendita sono tornati a crescere in maniera più consistente rispetto al bimestre precedente (+2,7%), mentre i prezzi praticati sui prodotti del Largo consumo confezionato (LCC, che comprende i reparti drogheria alimentare,
bevande, freddo, fresco, cura degli animali, cura della casa e cura della persona) ha registrato un ulteriore rallentamento, aumentando solo dello 0,1%. A beneficiare del miglioramento sono stati in particolare i punti vendita della rete preesistente, che limitano fortemente l’entità della caduta dei volumi intermediati (-0,4% nel III bimestre).

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