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“Qui a Libero mi annoiavo…”

Vittorio Feltri ha dato personalmente la notizia dell'addio a Libero intorno alle 18 incontrando la redazione. "Vi comunico che vi lascio - ha detto il direttore in un discorso durato una manciata di minuti - perchè qui mi annoiavo".

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Vittorio Feltri ha dato personalmente la notizia dell’addio a Libero intorno alle 18 incontrando la redazione. "Vi comunico che vi lascio – ha detto il direttore in un discorso durato una manciata di minuti – perchè qui mi annoiavo. Vado ad occuparmi di un’azienda che ha qualche problema, a differenza di questa che è sana. A voi rivolgo due consigli: rimanete uniti; tenete stretto il vostro posto di lavoro. Mentre altrove si fanno tagli o riduzioni, qui non ci sono problemi".

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Commenti

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  1. Scritto da Pasquino

    Vero maestro di etica professionale, persona che rappresenta con assoluta perfezione i tempi che stiamo vivendo. Ma quanto ci vorrà ancora perchè passi questa maledetta notte?

  2. Scritto da Davide

    … tipo l’Unità e il Manifesto?

  3. Scritto da cuìn

    6, per raccattare fondi statali libero è stato organo del movimento monarchico italiano. poi in allegato al giornale c’era “libero mercato”. eh, la coerenza…

  4. Scritto da Davide

    I finanziamenti statali ai quotidiani ci sono e,giusto o sbagliato che sia,tutti cercano di accaparrarseli.
    Libero almeno,a differenza di altre testate in crisi di vendite e sull’orlo del fallimento (vedi Unità,il Manifesto),ha avuto un significativo incremento di diffusione negli ultimi anni.
    In ultimo: Feltri è certamente uomo di destra,ma non ha mai avuto timore a esprimere il proprio parere in contrasto con chicchessia. Possono dire altrettanto i vari De Gregorio, Polo & Ciotta, Mauro, etc

  5. Scritto da cuìn

    8, concordo “Possono dire altrettanto i vari De Gregorio, Polo & Ciotta, Mauro, etc”, a meno che non abbia dimenticato il punto interrogativo. ma predicare il libero mercato e farsi finanziare dallo stato?

  6. Scritto da Davide

    Mancava il “?”. Concordo sulla questione della coerenza, ma è una scelta obbligata, perché non si può stare sul libero mercato e competere con aziende che hanno aiuti statali (e magari sono anche cooperative). Aiuti a tutti o a nessuno quindi … In questo caso a tutti, anche se sarebbe meglio a nessuno.

  7. Scritto da cuìn

    sarà, quando andò via dall’indipendente si portò dietro belpietro. dopo di che l’indipendente morì.

  8. Scritto da Ale

    cmq belli i giornali in cui va Feltri:
    “L’Indipendente”…Feltri che indipendente proprio non è
    “Libero”…che più imbavagliato di così non si può
    “Il Giornale”…per fortuna che si chiama così se no non si caperebbe che è una testata giornalistica…

  9. Scritto da wwd

    Tutti alla corte del cavaliere…………

  10. Scritto da marilena

    si annoiava e guadagnava! Che cuccagna! Pensate ai finanziamenti statali che vengono dati anche a giornali che non vendono e sono regalati ai lettori(inchiesta di report di due anni fa).