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Crisi, in Lombardia primi segnali di rallentamento

Pacchetto anticrisi della Camera di commercio: fino a 2 milioni di Euro in finanziamenti per le microimprese della Brianza e consulenti gratuiti

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Primi segnali di frenata sulle perdite di fatturato: resta invariata, rispetto allo scorso marzo, la previsione degli imprenditori lombardi sul calo di fatturato causato dalla crisi. Mediamente le imprese lombarde si attendono una riduzione del 27,9% del proprio fatturato per effetto della crisi. A Monza e Brianza, Bergamo e Varese gli imprenditori sono più fiduciosi: in queste province la diminuzione media del fatturato si è attenuata rispetto allo scorso marzo, passando rispettivamente dal 30% al 27,5%, dal 29,7% al 29,2%, dal 31% al 26,3%. Nei primi sei mesi del 2009 il 30% dei lombardi ha cercato di resistere comunque alle difficoltà e il 22,9% afferma di cercare nuovi mercati e ordini, soprattutto in Brianza, a Lecco e a Varese. E ancora un imprenditore lombardo su cinque lamenta problemi con le banche e il 63,7% chiede misure fiscali favorevoli alle imprese. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine "Crisi e imprese”, realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha coinvolto nel mese di giugno oltre 1200 imprese lombarde. E oggi, in occasione del Consiglio camerale aperto, è stata firmata la convenzione tra Camera di commercio di Monza e Brianza e le banche di credito cooperative (Bcc di Barlassina, Carate Brianza, Lesmo, Triuggio) per una linea di credito agevolata a favore delle microimprese della Brianza. “Non lasceremo mai sole le imprese – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – continueremo a sostenerle con interventi come questo fondo anticrisi realizzato con le banche di credito cooperativo della Brianza. Occorre dare fiducia agli imprenditori e bisogna far sì che le imprese possano disporre della liquidità necessaria per far fronte agli ordini: per questo abbiamo deciso di dare alle microimprese della Brianza un aiuto concreto per superare questo periodo di difficoltà e una struttura di assistenza a servizio dei piccoli imprenditori”.
 
Il fondo anticrisi per le microimprese: linea di credito agevolata 
La Camera di commercio di Monza e Brianza ha stanziato 300.000 Euro, costituendo un apposito fondo, in grado di attivare, grazie all’accordo con le Banche di Credito cooperativo della Brianza, un plafond di finanziamenti pari a due milioni di Euro, destinati alle microimprese della Brianza in difficoltà. Questa la prima risposta tangibile al problema della liquidità che la Camera di commercio di Monza e Brianza ha promosso in collaborazione con le BCC di Barlassina, Carate Brianza, Lesmo e Triuggio. L’iniziativa offre la possibilità di ottenere un finanziamento agevolato sino a 10.000 Euro per microimpresa, con un tasso di interesse fisso al 2%, per una durata massima del finanziamento di 24 mesi di cui 6 di pre-ammortamento. Tutte le microimprese (aziende che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di Euro), con sede legale nei 50 Comuni della Brianza, possono presentare richiesta, dal 1 settembre al 31 dicembre 2009, allo sportello Help Impresa della Camera di commercio di Monza e Brianza o direttamente alla banche coinvolte nell’iniziativa. Per informazioni: www.mb.camcom.it
 
Lo sportello Help Impresa: consulenti e supporto gratuiti
E a settembre riprenderà l’attività dello sportello Help Impresa, un team formato da psicologi, tutor e consulenti a servizio delle imprese in difficoltà, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza in collaborazione con l’azienda speciale Formaper. Help Impresa sostiene le microimprese brianzole in difficoltà con un’assistenza specifica, uno sportello dove trovare tutor, consulenti d’impresa, psicologi, corsi di formazione, informazioni su bandi e sulle convenzioni con gli istituti di credito. In meno di un mese già una decina di imprese ha potuto usufruire dei servizi dello sportello. Ogni impresa richiedente potrà usufruire di un pacchetto di consulenza gratuita per un valore massimo di 1.000 Euro. Per informazioni e richieste di appuntamento per il mese di agosto è disponibile la mail helpimpresa@mb.camcom.it e a partire dal mese di settembre tornerà attivo il numero 039.2807446.
 
Il pacchetto anticrisi della Camera di commercio: 6 milioni di Euro per le imprese
Con le ultime due iniziative realizzate, il pacchetto anticrisi della Camera di commercio di Monza e Brianza ha riversato nel 2009 sul territorio oltre 6 milioni di Euro per imprese della Brianza, di cui circa 4.500.000 Euro per agevolare l’accesso al credito e circa 1.500.000 Euro per l’occupazione.
 
L’indagine “Le imprese lombarde e la crisi”
Le imprese lombarde e la crisi: la liquidità
Rispetto allo scorso marzo, pur restando di segno negativo, nelle province di Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Como migliora il saldo tra coloro che dichiarano che la liquidità è migliorata e coloro che la vedono peggiorata. Più pessimisti rispetto allo scorso marzo gli imprenditori lecchesi, milanesi, mantovani e varesotti.
 
Le imprese lombarde e la crisi: il fatturato
Resta invariata, rispetto allo scorso marzo, la previsione degli imprenditori lombardi sul calo di fatturato. Mediamente le imprese lombarde si attendono una riduzione del 27,9% del proprio fatturato per effetto della crisi. Monza e Brianza, Bergamo e Varese sono le province dove la diminuzione media del fatturato si è attenuata, passando rispettivamente dal 30% al 27,5%, dal 29,7% al 29,2%, dal 31% al 26,3%. Gli imprenditori di tutte le altre province prevedono una riduzione media del fatturato maggiore rispetto alle previsioni dello scorso marzo.
 
Le imprese lombarde e la crisi: il ricorso al patrimonio personale
A causa della crisi, nei primi sei mesi del 2009 mediamente il 61,1% degli imprenditori lombardi ha fatto ricorso al proprio patrimonio personale. Ad aver dovuto attingere alle proprie risorse, sono soprattutto gli imprenditori di Brescia (65,1%), Bergamo (64,2%), Lecco (64,5%). E complessivamente in tutte le province più della metà degli imprenditori ha fatto ricorso al patrimonio personale per affrontare la crisi.
 
Le imprese lombarde e la crisi: come hanno reagito
La voglia e la determinazione dei lombardi di superare le difficoltà è testimoniata da come hanno affrontato la crisi nei primi mesi del 2009: il 30% risponde di resistere comunque alle difficoltà e il 22,9% afferma di cercare nuovi mercati/ ordini, soprattutto in Brianza, a Lecco e a Varese, dove la percentuale sale rispettivamente al 28,2%, al 25,8% e al 25,7%.
 
Le imprese lombarde e la crisi: che cosa chiedono per essere supportate
Le imprese lombarde per essere supportate in questa fase di crisi chiedono in primo luogo di alleggerire la pressione fiscale (63,7%), quindi di migliorare i rapporti con le banche (20,4%) e di intervenire con opere pubbliche ed infrastrutture (9,6%). A chiedere con più convinzione misure fiscali favorevoli alle imprese sono gli imprenditori di Varese (71,4%), Como (68,3%), Brescia (67,5%) e Monza e Brianza (66%). A “soffrire” di più nei rapporti con le banche gli imprenditori di Mantova (27,8%), Lecco (27,4%) e Milano (21,3%).

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