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Metalmeccanica: a Bergamo la situazione pi?? pesante

"Noi puntiamo, sollecitiamo, promuoviamo i contratti di solidariet??, oggi prolungati fino a due anni: questo consentirebbe di mantenere i livelli occupazionali fino alla fine del 2010 perch?? verosimilmente la ripresa concreta non la si vedr?? tanto prima".

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La Fim Cisl di Bergamo, nello stilare l’elenco delle cento maggiori aziende orobiche in difficoltà (ma sono 700 nel settore metalmeccanico) fa un quadro della situazione che, se dal punto di vista degli ordinativi sembra appena appena migliorare nell’ultimo trimestre come ha rilevato la congiuntura della Camera di commercio solo ieri, per quanto riguarda i lavoratori va via via peggiorando e raggiungerà il vero punto dolente dopo le ferie estive quando, a un anno dall’avvio degli ammortizzatori sociali, questi scadranno e a quel punto il rischio è il licenziamento dei dipendenti.
"Questo è un rischio serio – spiega Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl di Bergamo -. Un rischio che siamo impeganti a scongiurare. Come? Intano sono stati creati tavoli con Federmeccanica e Api per cercare il modo di gestire la situazione nella seconda parte dell’anno. Come gestirla è il problema. Noi puntiamo, sollecitiamo, promuoviamo i contratti di solidarietà". Contratti che fino a ieri non sembravano piacere particolarmente agli industrali (uno solo finora è stato avviato nel settore metalmeccanico) "ma adesso abbiamo rilevato una prima apertura – prosegue il sindacalista -. In effetti i contratti di solidarietà consentono al lavoratore di ricevere dall’Inps una quota pari all’80 per cento del salario (la parte che non paga l’azienda, le ore non lavorate, insomma) senza tetti, con un discreto miglioramento rispetto alla casa". Per di più i contratti di solidarietà sono stati prolungati fino a due anni e questo consentirebbe di mantenere i livelli occupazionali fino alla fine del 2010 perché verosimilmente la ripresa concreta non la si vedrà tanto prima".
Uliano spiega che si cerca anche di attirare l’attenzione (e il sostegno concreto) del mondo politico sul settore metalmeccanico tutto: "Perché finora a livello nazionale la politica ha dato aiuti solo all’auto e agli elettrodomestici e invece ci sono altri ambiti in estrema difficoltà, pensiamo, da noi, al meccanotessile". Infine la Fim Cisl è impegnata a premere nei confronti degli istituti di credito: "perchè eroghino i finanziamenti alle imprese sane e competitive, che oggi, senza ordinativi e quindi senza fatturato, hanno bisogno di credito e non lo trovano".
   

 

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Commenti

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  1. Scritto da marco

    in questo momento di crisi dove il lavoro non cè il sindacato fa bene a chiedere contratti di solidarietà a sbloccare soldi per la cassa integrazione speciale e tutelare nel megior modo possibile il lavoratore…che tutto questo non costi troppo… e indebolisca il sindacato quando ci sarà da discutere di contratto nazionale.

  2. Scritto da Damiano

    …propongono tavoli, loro…
    Per rimanere nel mio stretto ambito personale, alla mia azienda, che tratta solventi, lacche, colle, vernici, i sindacati non sono stati capaci di imporre la variazione di categoria, da metalmeccanici (perché un tempo si trattavano lamine tipo cuki di alluminio) a chimici (perché ormai non si lavora più la minima traccia di metallo).
    Anzi, mi hanno tacciato dicendo che il contratto metalmeccanico è migliore di quello dei chimici…
    E pasteggiano col direttore…

  3. Scritto da lotty

    per damiano: sei iscritto al sindacato? Che tu lo sia o no, mettiti al loro posto e vediamo cosa sai fare. Oppure proponi qualcosa di meglio e elimina il sindacato, poi vedremo!

  4. Scritto da Damiano

    Iscritto da sempre…
    Ma che razza di risposta è, meglio il contratto dei metalmeccanici che quello dei chimici???
    Fosse anche soltanto per la 14°…
    e per tutti i rischi di malattie professionali derivanti dai prodotti chimici.
    Vorrei vedere Lei, trattare solventi e additivi chimici e avere indennità di rischio ed economiche relative alla lavorazione a freddo dei metalli…
    Fare controlli medici adeguati per la limatura di alluminio, piuttosto invece che per sostanze chimiche cancerogene…

  5. Scritto da Roby

    Da sei mesi che si sente “promuoviamo i contratti di solidarietrà”. nell’azienda meccanica dove lavoro la cassa dura da oltre venti settimane senza rotazione con il sindacato che non fa nulla.
    Parlate e basta