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La Lega: test di dialetto per i prof

I padani propongono una prova per verificare la conoscenza della storia e del dialetto locale da parte dei docenti. E in commissione cultura scoppia la polemica.

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Proposta forte della Lega Nord, che getta scompiglio nella discussione intorno alla riforma della scuola. I padani chiedono che i professori si sottopongano a un «test dal quale emerga la loro conoscenza della storia, delle tradizioni e del dialetto della regione in cui intendono insegnare». Una vera e propria prova da superare per ottenere la cattedra, che la Lega chiede di inserire nella riforma della scuola ora all’esame della commissione Cultura della Camera. Ma il presidente della commissione, Valentina Aprea (Pdl), dice no e sconvoca il comitato ristretto investendo della questione direttamente la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. La Lega però non la manda giù e si oppone. E la riforma per il momento si arena.

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Commenti

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  1. Scritto da bortolo

    studiavano di più???? basta aver studiato in una scuola media o in un liceo di bergamo per rendersi conto del livello di alcuni insegnanti meriodionali, il cui titolo di studio, evidentemente, conta gran poco. uguaglianza non vuol dire solo trattare casi simili allo stesso modo, ma anche casi diversi in modo diverso. quindi se le regioni del sud regalano i titoli di studio, non possono essere gli insegnanti del nord a rimetterci! niente dialetto, niente secessione, solo giustizia! nord sveglia

  2. Scritto da andate a lavorare

    Pensassero alle cose serie!
    Test in dialetto lega uguale a: giupi’ ladèr fàls busiarc…..
    Traduzione 10 punti
    E’ stata smarrita una tessera da parlamentare chi avesse notizie è pregato di rivolgersi al sig pirovano

  3. Scritto da Stefano

    Perchè non c’è la proposta di fare il test anche ai politici, visto che il Sindaco di Caravaggio -leghista- ha dichiarato nei giorni scorsi che Michelangelo Merisi era nato a Caravaggio anzi che dire a Milano!

  4. Scritto da cs

    Nulla di nuovo : l’ideologo della lega G.F. Miglio ha sempre sostenuto la necessità della dissoluzione dello stato-nazione e il diritto di secessione. Ora si tratta di vedere se per fare ciò è bene cominciare dal dialetto locale…..

  5. Scritto da anacleto

    Ma con questa c… pensano di togliere l’attenzione dalla faccenda Consiglio-Pirovano?

  6. Scritto da Berghem

    @Jelly: è per colpa di gente come Lei che l’Italia è ormai allo sfascio, perchè avete difeso il protezionismo e l’assistenzialismo riservato al meridione invece di invogliarlo allo sviluppo. Studiano di più?mi sa giustificare anche gli esami di stato di avvocatura, architettura del sud italia?Hanno dovuto vietare ai razzisti del nord di andare a Napoli a sostenerlo…magari poi c’erano troppi laureati del nord…e come si faceva a giustificare il monopolio meridionale?

  7. Scritto da Berghem

    al nord ci sono i contadini sgobboni, la cultura d’italia deve restare monopolio dei grandissimi laureati del sud, vero? Jelly…i problemi si affrontano e si devono denunciare i malaffari!! Cmq a me i 3 anni di continue supplenze di italiano al liceo perchè la prof. era a curarsi a napoli dalla depressione nessuno me li fa recuperare!Grazie mille hai grandi pensatori meridionali per l’opportunità che mi hanno dato!

  8. Scritto da Berghem

    @Stefano: a dire il vero non è una cosa sicura. Sembra sia nato a Milano e sposato a Caravaggio…ma non è ancora dimostrato. I saccenti…sempre a fare figuracce!!!

  9. Scritto da Alano Sorrenti da Arcene

    Pirovano e LN espulsi subito !

  10. Scritto da conte statario

    beh chiaro… così il prossimo figlio di Bossi non dovrà ripetere tre volte l’esame di maturità..lo capiranno già al primo tentativo!

  11. Scritto da Stefano

    Quanta demagogia a fini elettorali, perchè invece non affrontare temi un po più utili:
    – come migliorare il livello di formazione degli studenti?
    – perchè lasciare agli insegnanti gli stipendi tra i più bassi bassi in Europa?
    – perchè da tanto tempo non si fanno nuovi concorsi per insegnanti?
    – perchè lasciare ancora il valore legale della laurea?

  12. Scritto da Berghem

    @Conte: bella..questa fa davvero ridere!!!

  13. Scritto da A.Z. 92

    Finalmente,era ora che chi vuol insegnare al nord capisca qualcosa del nord e della sua gente.Altro che lamentarsi quando non capiscono le nostre parole a scuola.Quando parlano loro noi alunni capiamo la metà con le doppie nei posti sbagliati e poi si lamentano con noi se diciamo una parola in bergamasco.Quando voterò lo farò per la Lega di sicuro adesso.

  14. Scritto da amigoni

    Basta con le idiozie, ritengo che amministare sia una cosa seria. La lingua fa una nazione,ristabilisce l’unità. Facciamo invece in modo che si insegni meglio l’italiano nelle scuole, perchè non riprendere la vecchia grammatica di italiano?avremmo persone che parlerebbero meglio in Tv,che scriverebbero meglio sui giornali,che potrebbero esprimersi in pubblico meglio. L’italiano è nato prima dei nostri dialetti. Ricordiamolo,tra l’altro i primi poeti proprio in Sicilia!!!prima di Dante

  15. Scritto da Maverik

    Ho avuto solo professoresse siciliane per studiare latino ed italiano
    Non una che sapesse parlare correttamente la nostra lingua
    Parlavano con un misto di terronico ed italiano maccheronico
    Queste persone non dovrebbero avere il diritto di insegnare: a nessuno, nemmeno in trinacria

  16. Scritto da marilena

    per berghem: hai fatto il liceo e non sai scrivere la a con l’h, ah già è colpa dell’insegnante di italiano! Guarda che l’ortografia si impara già alle elementari, comunque sei di una chiusura mentale enorme, sei il prototipo dei leghisti della prima ora

  17. Scritto da cafenero.ilcannocchiale.it

    questo è delirio e demagogia p u r a , come i corsi di dialetto alle scuole medie . Forse sarebbe il caso di insegnare meglio le lingue straniere, nelle scuole dell’obbligo.

    http://www.cafenero.ilcannocchiale.it

  18. Scritto da marilena

    per la redazione.: scusate ma la censura mi sembra un po’ esagerata. Non usate lo stesso metro quando valutate i commenti dei leghisti che sono molto più offensivi soprattutto verso gli immigrati! ciao

  19. Scritto da Berghem

    @marilena:purtroppo scrivendo veloci al pc a volte qualche errore può capitare. cmq se mi spieghi la connessione tra l’argomento e la chiusura mentale mi faresti un favore. Quelli come te mi fanno davvero compassione…robin hood dei poveri che vivono in un mondo tutto loro…talmente soggiogati dalla loro ideologia che non sono nemmeno in grado di fare un ragionamento obiettivo!

  20. Scritto da Bo e Luke

    La Lega ha già ritirato tutto. Il test era una baggianata come la posizione di Calderoli sull’Afghanistan.
    Non si capivano più tra loro: hanno scoperto che non erano tutti dello stesso quartiere

  21. Scritto da Roby

    Perchè i parlamentari della Lega non sanno parlare l’italiano…così qualcuno capirebbe i loro figli .

  22. Scritto da DettoChiaro

    E se cominciassimo con due bei test, uno di intelligenza e uno di onestà per i politici, e cacciassimo chi non li passa tutti e due? forse vivremmo meglio?

  23. Scritto da Berghem

    Come sempre i soliti comunisti buonisti appena leggono qualcosa attaccano senza riflettere.E’ da quando esiste che la Lega lancia proposta provocatorie solo per far parlare dell’argomento.Qui Goisis ha voluto solo porre l’attenzione sul fatto che è necessario capire i motivi per cui gli insegnanti al nord…sono sempre meridionali, perchè al sud ci sono le lauree facili e via dicendo con tutte le porcherie meridionali!

  24. Scritto da Valter Grossi

    C’è poco da ridere, questo stillicidio di assurdità, propinate nell’indifferenza dei più, sono un veleno sottile che nel tempo può seriamente minare l’Unità Nazionale.
    Una nazione che sembra indifferente all’appropinquarsi del 150° anniversario della sua costituzione e dibatte di simili amenità mette a nudo il grado della sua decadenza.

  25. Scritto da Luca

    Da una posizione che più lontana da quelle della lega non si può affermo che più che un test di dialetto sarei già molto contento che molti professori meridionali facessero un test di italiano visto che per esperienza personale ho avuto nella mia carriera di studente decine di docenti con un accento talmente pesante da storpiare le parole…

  26. Scritto da parva2

    Che parlino chiaro i Leghisti dicano pure che non vogliono i TERRONI
    Ma x le loro poltrone i voti dei TERRONI vanno bene

  27. Scritto da cws

    A quando il ripristino delle frontiere ai confini della Padania ?

  28. Scritto da cecco

    come scrive Berghem.. non c’è da scandalizzarsi.. è una provocazione che però porterà visibilità (e magari qualche regolamentazione) al problema cattedre sempre e più di persone del sud, che di per se non è una cosa negativa.. ma se si salta la meritocrazia e si presentano impreparate e con notevoli problemi logistici (inutile negare le assenze prolungate dai parenti..chi è stato a scuola lo sà)

  29. Scritto da jelly

    @Berghem. il Suo commento è qualunquista e approssimativo.. Gli insegnati provengono dal sud del paese perchè già dagli anni 70 il sud aveva un numero maggiore di laureati… Non è certamente colpa loro se studiavano di più dei bergamaschi e dei bresciani, e, quindi, si laurevano!!! Questa proposta offende ogni persona di buon senso.. E ci assuefa all’ignoranza( dal greco.. mancanza di conoscenza..) di molti ( per non dire tutti) dirigenti leghisti!

  30. Scritto da Antonio

    Bello che si argomenti che la Lega fa provocazioni. Ma oggi la Lega non è un partito di minoranza che deve provocare, ha preso i voti e deve governare. Il fatto che intenda proseguire a governare provocando svela il vero animo leghista incosistente e inconcludente. A meno che ste trovate non alludano a una sottile vena distruttiva dell’unitò nazionale, e infatti probabilmente è così.

  31. Scritto da marilena

    benissimo, gli onorevoli della lega imparino il romanesco prima di insediarsi in parlamento!

  32. Scritto da vincenza

    come insegnante mi rifiuterò di prestarmi ad una simile pagliacciata, a meno che nello stesso momento in cui io mi sottoporrò ad un simile esame non mi si permetta di interrogare sulla nostra storia NAZIONALE qualche deputato o senatore della REPUBBLICA strapagato anche con i miei soldi, a mia scelta e davanti ad un pubblico. Ve le ricordate le domande di storia delle IENE?