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Abm, nasce il Cda di Pirovano Obiettivo: riprendersi 4,5 milioni di euro

Obiettivo: recuperare i soldi persi nell’avventura della centrale a biomasse a Benevento. Ma con uomini nuovi: la Provincia di Bergamo ha nominato il nuovo Cda della società Abm, composto da Giorgio Jannone (deputato Pdl), Roberto Legramanti (sindaco leghista di Cologno) e Gianangelo Benigni, commercialista di Caravaggio.

Obiettivo: recuperare i soldi persi nell’avventura di Benevento. Ma con uomini nuovi. L’assemblea dei soci di Abm (Azienda bergamasca Multiservizi), ovvero il socio unico Provincia di Bergamo, ha nominato i nuovi componenti del Consiglio d’amministrazione della società,che controlla anche la Vocem, uscita frastornata dalla bocciatura della centrale a biomasse a Benevento. I nuovi amministratori, per almeno due terzi di marcata espressione politica, sono il sindaco di Cologno al Serio Roberto Legramanti, Lega Nord, l’onorevole del Pdl Giorgio Jannone e il commercialista di Caravaggio Gianangelo Benigni. Cda nuovo di pacca, che dovrà eleggere il presidente di Abm e muoversi in un quadro complessivo, concordato naturalmente con Pirovano, e fatto di due obiettivi: vendere la società controllata Bergamo energia e perseguire azioni nei confronti del Comune di San Salvatore Telesino, dove Vocem avrebbe voluto realizzare la centrale a biomasse, la Provincia di Benevento e la Regione Campania, per chiedere la “restituzione degli investimenti effettuati e i danni conseguenti al lucro cessante e al danno di immagine per la Provincia di Bergamo”. In Campania la società Vocem di Abm ha speso circa 4 milioni e mezzo di euro.
Resta però definire il primo atto tecnico, politico o giudiziario per muoversi nei confronti degli enti campani: la questione sarà al centro della prima riunione del Cda. Nell’assemblea dei soci del 27 luglio la Provincia di Bergamo ha quindi accettato le dimissioni, scattate dopo le elezioni, del presidente di Abm Vittorio Pessina e dei consiglieri Giorgio Berta e Fortunato Rota. E il presidente Pirovano ha sottolineato la “sensibilità dimostrata dai dimissionari”. “Si è deciso di muoversi in un’ottica che dovrà essere comune e condivisa, rispetto alla linea politica della Provincia, da parte di tutte le società partecipate” ha commentato il presidente dimissionario di Abm Vittorio Pessina.

Commenti

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  1. Scritto da pippo

    a Karajan, vorrei spiegare che i debiti sono stati creati dal suo amico Bettoni, che di milioni ne ha sperperati a palate.

  2. Scritto da thelma

    x Michele
    io il terreno acquistato dalla Vocem l’ho visto ed è piccolo, non so quanti mq siano esattamente ma ad occhio non superano i 5.000 mq, quindi il costo non sarà superiore ai 150/200.000 euro in totale.
    loro hanno speso x comprare un progetto e una società da una signore, il sig. Voza, insomma hanno comprato carte.

  3. Scritto da Michele

    Ma poi quanto terreno hanno comprato per spendere 2-3 milioni di euro?
    Ma quando costa al Mq un terreno agricolo-quasi industriale a San Salvatore Telesino?
    Facendo una ricerca sugli annunci su Internet siamo intorno a 150.000-200.000 ad ettaro ossia siamo a 100.000-200.000 mq cavoli quando doveva essere grande questo inceneritore.
    Praticamente siamo quasi al pari del inceneritore di Acerra.

  4. Scritto da karajan

    EVVIVA ROMA LADRONA!!!!!!!!!!!!!!!!! Cari leghisti, vedo che avete imparato bene!!

  5. Scritto da Gianni Milani

    La provincia di bergamo ha perso 4,5 milioni di euro e sia appresta a dare battaglia in tibunale.
    Ma perché i politici non fanno quello per cui sono stati eletti e cioè amministrare il territorio. Perché una provincia come quella di Bergamo deve perdere tempo e denaro in iniziative del genere? Basta con queste avventure imprenditoriali a spese della comunità ed appannaggio esclusivamente vostro!

  6. Scritto da Ettore

    Ad ex lettore.
    La domanda non è “Chi sa quanto gli costera?” ma “Quanto CI costerà”?
    Ma che bravi amministratori!

  7. Scritto da Basilio

    Cioè:
    1) l’on. Pirovano fa votare a suo nome alla Camera, quando in realtà lui sta a Bergamo, così non perde la diaria giornaliera e non fa andar sotto il Governo (ma non era contro Roma ladrona?)
    2) nomina l’on Jannone (altro che dovrebbe decidere che cosa far da grande) in abm, jannone quello della Pigna
    3) ma bergamo non meriterebbe un presidente delal provincia a tempo pieno?
    Mah…

  8. Scritto da Carlo

    Certo che sono uomini fuori da ogni lottizzazione politica, scelti per le loro”capacità”

  9. Scritto da ex elettore

    Chi sa quanto gli costera’ riprendersi i 4,5 milioni?

  10. Scritto da Marco

    Ma lo fa soltanto per dare guadagno ai nuovi membri del CDA?

  11. Scritto da Michele

    E’ paradossale che una provincia italiana (Bergamo) muova una azione legale nei confronti di un’altra provincia italiana (Benevento), secondo voi chi ne farà le spese? ….gli italiani!