BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Pessina, Abm: bisogna recuperare i quattro milioni investiti

Il presidente di Abm, controllore di Vocem, interviene sulla bocciatura della centrale a biomasse che la società avrebbe voluto realizzare a Sal Salvatore Telesino (Benevento). "Sul territorio ha prevalso la speculazione politica. Vanno recuperati gli investimenti. Pirovano ha ragione a dirsi costernato".

Più informazioni su

“Le dichiarazioni del presidente Pirovano sono comprensibili – commenta il presidente di Abm e controllore di Vocem Vittorio Pessina, ex senatore di Forza Italia -. E’ normale che il neo presidente della Provincia reagisca così dopo aver saputo che l’ente rischia di perdere un determinato investimento a causa di un parere negativo della Regione Campagna e di una forte campagna di disinformazione sul territorio della provincia di Benevento”. La centrale a biomasse che Vocem, società controllata da Abm e quindi dalla Provincia di Bergamo, non si farà: la società aveva proposto di realizzare il progetto a San Salvatore Telesino (Benevento). La Conferenza dei servizi campana ha bocciato tutto.
Lunedì 27 luglio avremo un consiglio di amministrazione di Abm e affronteremo direttamente la situazione – spiega Pessina -. Dobbiamo decidere quali azioni intraprendere per riavere l’investimento fin qui effettuato ed eventualmente capire nei confronti di quale ente si possa intraprendere una determinata azione: il Comune di San Salvatore Telesino, la Provincia di Benevento o la Regione Campania. Qualcuno dovrà restituire gli investimenti, io non sono disposto a chiudere la partita così, nonostante non sia stato un promotore dell’operazione dato che sono arrivato alla guida di Abm tre anni dopo l’inizio di quel percorso”.
Per il terreno sul quale costruire la centrale a biomasse, la progettazione e le autorizzazioni, ha chiarito Pessina, sono stati spesi 2,5 milioni di euro. Un altro milione e mezzo è servito ad Abm per vari passaggi nell’affrontare questa situazione. “Ci sarà da recuperare. Brucia comunque parecchio la decisione della Conferenza dei servizi. Sul territorio della provincia di Benevento ha prevalso la scarsa conoscenza, o meglio l’ignoranza del progetto. Tutto è stato alimentato da una certa speculazione politica, che ha puntato a far passare l’impianto che volevamo realizzare come un inceneritore, e non invece come una centrale a biomasse che non avrebbe certo bruciato rifiuti di qualsiasi genere. Ci sarebbero stati anche vantaggi per la popolazione locale, in termini energetici”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giovanni giambattista

    La zona è fortemente interessata da coltivazioni vitivinicole che sono alla base dei redditi degli agricoltori locali. Si tenga presente che il Sannio e la valle telesina in particolare è la zona che detiene la massima produzioni di vini doc della Campania. Telese Terme-Solopaca-San Salvatore telesino-Castelvenere-Amorosi-Guardia sanframondi-Cerreto Sannita-San Lorenzo Maggiore. San Lupo, sono paesi che lotteranno fino alla morte per tutelareil proprio l’ambiente.

  2. Scritto da Ciao

    Solopaca DOC,Guardiense DOC,Prodotti agricoli vari DOP.Parco termale(a 3KM),zone protette tutto intorno,grassano,volturno,calore.Parco nazionale a 10KM.Forse i bergamaschi avrebbero dovuto informarsi meglio sulla realtà sannita!Un’installazione nel cuore delle coltivazioni di cui sopra avrebbe rovinato l’economia locale e la diossina ce la trovavamo nei piatti, negli olii e nei vini di tutta l’Italia. Fatevi un giro nel sannio e capirete.

  3. Scritto da marilena

    mi auguro che pessina sappia che Campania non si scrive con la g!